22 aprile 2024 11:46
Taglio del nastro per la nuova base operativa di Volotea a Brest, in Francia: è la 20esima base a livello europeo e la nona nel mercato francese.
Da qui, il vettore spagnolo offrirà 18 destinazioni, di cui tre in Italia: in queste settimane sono decollati i primi voli alla volta di Palermo, Roma Fiumicino e Olbia. Prossimo appuntamento proprio in Italia, a Bari, con l’apertura ufficiale della ventunesima base del vettore, annunciata lo scorso novembre.
Le 18 destinazioni disponibili a Brest sono dislocate in cinque Paesi (Francia, Spagna, Portogallo, Italia e Grecia) e per quest’anno ci sono oltre 355.000 posti disponibili (+188% rispetto al 2023), una cifra record per la nuova base francese. Inoltre, a Brest Volotea ha posizionato un nuovo Airbus A320, creando 30 nuovi posti di lavoro diretti e 170 indiretti.
“L’apertura della nostra base a Brest, la nona in Francia e la ventesima in Europa, testimonia ancora una volta la nostra crescita significativa a livello europeo – ha commentato Carlos Muñoz, ceo di Volotea -. La nuova base rappresenta non solo un’opportunità per i nostri passeggeri, attraverso una ricca offerta in termini di destinazioni e posti, ma anche un catalizzatore per lo sviluppo economico locale, creando posti di lavoro e incentivando il turismo nella regione. Siamo orgogliosi di questo importante traguardo e siamo pronti alle prossime novità che ci aspettano. Infatti, non ci fermeremo qui e presto celebreremo anche l’apertura della ventunesima base Volotea a Bari”.
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Un lieve aumento per le tariffe Ryanair durante l'estate 2025: ad annunciarlo è il ceo del gruppo, Michael O'Leary, che quantifica il rialzo nell'ordine del «+4-6%», balzello che consentirà comunque di viaggiare «ancora a prezzi leggermente più bassi rispetto all'estate del 2023, ma con un leggero aumento rispetto al 2024».
Durante la conferenza che si è svolta ieri a Varsavia, O’Leary ha spiegato che l’aumento è dovuto a una serie di fattori, tra cui il miglioramento della situazione consegne di Boeing: il ceo si è detto ottimista sul fatto che il colosso aerospaziale riuscirà a recuperare i ritardi entro l’estate del 2026, garantendo così una maggiore stabilità operativa.
Ucraina
Confermati i piani di ritorno nei cieli dall'Ucraina, entro sei settimane dall'eventuale cessate il fuoco: la low cost conta di operare 6-8 rotte dalla Polonia verso l'Ucraina dalla Polonia. Sempre dalla Polonia saranno 24 le rotte lanciate per l'estate 2025, segnando un ulteriore passo avanti nella sua strategia di espansione nell’Europa orientale.
O’Leary ha anche espresso l’intenzione, una volta finita la guerra, di aprire basi operative a Kyiv e Lviv entro 12 mesi dalla riapertura dello spazio aereo ucraino, con l’obiettivo di trasportare da 2 a 5 milioni di passeggeri all’anno nel giro di uno o due anni.
I tagli sul network europeo
Infine, conferme anche in relazione ai già annunciati tagli di alcune rotte a causa dell'aumento delle tasse sui voli imposto dall’Unione europea: la cost irlandese aveva già manifestato il proprio disappunto nei confronti di queste misure e anche l'Italia si trova a farne i conti, con la riduzione dei voli in partenza da Roma Fiumicino.
Per il resto, spiccano le cancellazioni fra Germania, Spagna, Danimarca e Francia: la Spagna, con una riduzione del traffico del 18%, corrispondente a circa 800mila posti in meno su 12 rotte; la Danimarca vede l'eliminazione di vari collegamenti per Aalborg a partire da marzo e la chiusura della base di Billund.
La Germania vedrà a sua volta un taglio del 12% dei voli, con almeno 22 rotte cancellate e un forte calo dei collegamenti da Amburgo (meno 60%); le basi di Dresda, Dortmund e Lipsia verranno chiuse.
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[post_content] => Da una costola di Dama Re, società che offre servizi di compravendita di immobili e locazione, asset management e operazioni di sviluppo immobiliare fondata nel 2012 da Sara Damasceni e attiva a Milano e a Malaga, nasce il nuovo player italiano degli affitti brevi Dama Living. La compagnia offrirà servizi integrati: personale assunto per le pulizie, un team interno di manutenzione disponibile 24 ore su 24, check-in e check-out di persona con assistenza dedicata per tutta la durata del soggiorno, dotazioni di qualità (biancheria, set saponi, shampoo e balsamo...) e lavanderia interna a garanzia degli standard igienici. Dama Living si prenderà inoltre cura di ogni fase del processo: dalla promozione a tutta la gestione operativa, amministrativa e burocratica.
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Viaggi Rallo, lo specialista dell’Egitto, incontra le agenzie di viaggi. Uno story telling del proprio passato e una novità di prodotto per riconnettersi con le adv. Con lo stesso spirito di programmazione avviata da suo padre, Silvia Russo, alle redini della azienda di famiglia, presenta “L’Egitto di Vittorio Russo” e la new entry Yacht Savoy.
Con un bagaglio di esperienza nella terra dei faraoni da oltre 50 anni, Vittorio, da italiano nato in Egitto, racconta in un libro il suo Egitto. Dal 1971 la Viaggi Rallo di Vittorio propone viaggi organizzati di taglio culturale, curati in ogni dettaglio, oggi sinonimo di garanzia, competenza, passione ed esperienza.
In esclusiva per l’Italia arriva così lo Yacht Savoy, del gruppo Seti First, nuovo prodotto per navigare attraverso le meraviglie del Nilo tra comfort e raffinatezza, in completo relax, nella storia tra presente e passato. “Lo Yacht Savoy è in arrivo per metà marzo 2025 – spiega Silvia Russo -. Segnaliamo la partenza del 25 aprile con le ultime disponibilità e il suo programma di 4 notti, una notte anche ad Abu Simbel e lo spettacolo di suoni e luci. Le 12 suite dallo Yacht Savoy offrono un’esperienza unica e raffinata, tranquillità ed elegante sobrietà attraverso itinerari privilegiati sul Nilo alla scoperta della terra dei faraoni, dai templi di Luxor, Karnak, fino ad Abu Simbel”.
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[post_content] => "Quello che oggi conta nel turismo di lusso sono l’esclusività, un servizio iper-personalizzato e attento al contatto con il territorio circostante e alla sua autenticità, la possibilità di vivere esperienze per dedicare il proprio tempo libero a sé stessi e alle proprie passioni". Ha esordito così la giornalista Laura Dominici, introducendo il panel Turismo di Lusso: come promuoverlo e venderlo alla Bit di Milano: "Mentre ci si muove verso modalità di viaggio sempre più sostenibili, il turismo di lusso ha il compito di fare da precursore, portando sul mercato delle best-practice".
"Vendere lusso è un lavoro estremamente impegnativo - ha aggiunto Stefano Bajona, fondatore di Onirikos -. A chi vive in contesti in cui il lusso è lo standard, bisogna offrire delle esperienze fuori dall’ordinario, senza mai far percepire l’immane lavoro che c’è dietro i servizi offerti. Io e il mio team siamo stati in tutta Italia per cercare esperienze di qualità, di nicchia, come una cantina esclusiva dove si parla con i proprietari per realizzare un prodotto di alto livello. Chi opera nel turismo di lusso deve ben definire il proprio target e il proprio prodotto. Bisogna avere un luxury mindset, una mente predisposta a capire quale tipo di servizio ci viene richiesto, perché i clienti vogliono vivere delle storie memorabili, che è molto difficile creare online".
Le stesse tematiche sono emerse nell’intervento di Andrea Grisdale, ceo di Italian Connection Bellagio che nel suo intervento ha tenuto però anche a sfatare alcuni falsi miti: "È difficile mettere insieme turismo e sostenibilità. I nostri clienti vengono in Italia per scoprire la bellezza della destinazione, non per fare esperienze che aiutino la comunità. Abbiamo avuto successo scegliendo una forma comunicativa diversa, giocando sull’esperienza personale di cui godere e spiegando solo successivamente l’impatto positivo che avrebbe avuto".
Grisdale ritiene che il compito dell’operatore sia quello di ascoltare le richieste del cliente e creare per lui un’esperienza su misura: "Più è benestante il cliente, più è autentica l’esperienza richiesta". Ancora una volta emerge la centralità delle persone: "Sono la cosa più importante del nostro lavoro. Bisogna scegliere bene chi lavora con te, formarlo e crescere insieme".
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[post_content] => Cresce il fatturato b&b lordo di Bwh Italia & Malta, che nel 2024 raggiunge quota 377 milioni di euro, dai 365 milioni dell'anno precedente. Tali performance sono state trainate dall'incremento dei ricavi medi per camera disponibile (revpar) saliti del 2,7%, con picchi importanti nel Veneto (+11%) e nel Lazio (+8%), nonché nelle città di Verona (+5,2%), Siena (+4,9%), Bologna (+4,6%) e Venezia (+4,5%). A supportare l'espansione del gruppo sono state soprattutto le tariffe medie per camera (adr), aumentate del 3,8% rispetto al 2023. Anche in questo caso alcune destinazioni si sono distinte particolarmente: Roma (+7,8%), Padova (+7,1%), Firenze (+5,6%), Torino (+5,6%), le città del Friuli (+5,5%), Mestre (+4,7%) e Napoli (+4,5%).
In tale contesto di crescita, i valori pre-Covid sono stati ampiamente superati già dallo scorso anno. Gli hotel del gruppo hanno infatti raggiunto livelli totali superiori del 34% in termini di tariffe medie e del 38,5% per revpar rispetto al 2019. "Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti da tutti i nostri alberghi e dai nostri canali di vendita – sottolinea la ceo di Bwh Hotels Italia & Malta, Sara Digiesi –. L'impegno profuso per garantire esperienze eccellenti in tutti i segmenti serviti dai nostri brand ha portato a una crescita concreta delle performance economiche e della customer satisfaction, nelle oltre 100 destinazioni che copriamo”.
La salute del gruppo è confermata anche da performance superiori alla media di settore rispetto al benchmark di mercato, evidenziate dal Revenue generating index di Str (Rgi): uno degli indicatori di riferimento nell’hospitality evidenzia infatti come nella quasi totalità delle market class in cui la compagnia è presente, i revpar degli hotel Bwh superano la media di mercato (100) raggiungendo complessivamente quota 114. Anche l’on the book attuale segue questo trend positivo, con interessanti anticipi di prenotazione: per il prossimo periodo invernale, si registra a oggi una crescita del 4% in termini di camere occupate e adr, mentre per il periodo primaverile ed estivo sono già prenotate il 10% di stanze in più rispetto allo scorso anno, con un adr superiore del 3%.
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[post_content] => Il 2025 di Volotea sulla base di Venezia propone un'offerta complessiva di 635.000 posti, per una crescita del +13% rispetto al 2024 e oltre 3.600 voli (+7% vs 2024).
Questo dopo un 2024 che ha visto la compagnia spagnola operare oltre 3.300 voli (+11% rispetto al 2023), trasportando più di 511 mila passeggeri (+13% rispetto al 2023).
Proprio dal Marco Polo Volotea ha iniziato la propria avventura, nel 2012, trasportando, negli ultimi 12 anni, oltre 7,2 milioni di passeggeri. Nel 2024, i viaggiatori in partenza da Venezia hanno potuto scegliere tra 22 rotte, con una proposta unica in quanto il 45% dei collegamenti è stato offerto in esclusiva.
«Siamo da sempre molto legati a Venezia e al suo territorio. Infatti, proprio qui ha avuto inizio l’avventura di Volotea con l’apertura della prima base operativa nel 2012 - ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. I risultati raggiunti presso lo scalo Marco Polo nel 2024 confermano l’apprezzamento dei viaggiatori per le nostre rotte e il nostro impegno a migliorare la connettività della regione. Grazie alla nostra offerta di collegamenti esclusivi, continuiamo a supportare il turismo incoming, promuovendo il Veneto come destinazione chiave per i turisti europei».
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[post_content] => Taglio del nastro in calendario il prossimo 17 marzo per il nuovo terminal dell'aeroporto di Genova: un nuovo padiglione, più spazio per servizi e aree commerciali, impianti tecnologici innovativi.
Il nuovo ampliamento prevede anche un nuovo pontile di imbarco con accesso sul piazzale a servizio delle compagnie low cost. Il terminal sarà più luminoso, grazie ad ampie vetrate affacciate sul mare, e sarà caratterizzato da soffitti più alti e percorsi più agevoli.
A seguire, dopo l'inaugurazione del nuovo terminal inizierà la ristrutturazione della parte “vecchia” il cui debutto risale al 1986.
Intanto il Colombo archivia un 2024 che lo ha visto protagonista per le diverse manifestazioni di interesse del Fondo 777, Gruppo Remondini, Spinelli, Msc e Costa Crociere. Attualmente l’azionariato è in mano per il 60% all’Autorità portuale e per il 40% alla Camera di Commercio, sotto la presidenza di Enrico Musso. Resta confermata la volontà di Adsp di cedere le azioni, ma non è noo se totalmente o mantenendo una partecipazione consentendo in tal modo anche l’ingresso di un azionista privato tramite un bando europeo (in questo caso potrebbe tornare in gioco Msc).
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[post_content] => Bilancio positivo per le basi Volotea di Firenze e Palermo nel 2024: dal Vespucci il vettore ha operato oltre 2.500 voli, segnando una crescita del 24% rispetto al 2023, e trasportando più di 367.000 passeggeri, +27% anno su anno. Il load factor medio si è attestato al 94%.
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Sport e turismo, un binomio sempre più importante. E non solo perché un numero crescente di operatori oggi include viaggi ed esperienze a tema. Il legame si rafforza anche in tema di partnership, con gli attori del turismo che vedono sempre più lo sport quale contenitore privilegiato per promuovere la propria immagine in Italia e nel mondo.
Lo dimostrano anche i casi del gruppo Bwh e di Idee per Viaggiare, freschi protagonisti di nuove sponsorship rispettivamente con il Giro d’Italia e la Sampdoria. “Per noi le valenze sono molteplici - spiega la chief executive officer di Bwh Italia e Malta, Sara Digiesi a un evento ad hoc alla Bit di Milano -. Avremo infatti la possibilità di lanciare una serie di iniziative social legate ai territori dove sono presenti le nostre strutture, protagoniste di ben undici delle 21 tappe della prossima edizione del Giro. Potremo inoltre puntellare la nostra collaborazione con gli operatori delle aree interessate”.
Non solo: “Essere sponsor di una competizione tanto importante ci permetterà anche di rafforzare la nostra visibilità nei confronti degli sportivi: un target significativo per dimensione e capacità di spesa, che effettua una media di 2,8 viaggi all’anno, spesso in famiglia o in piccoli gruppi, generando una domanda in grado di favorire la destagionalizzazione e non di rado diretta verso destinazioni secondarie o terziarie”.
Per Idee per Viaggiare la motivazione è se possibile ancora più connessa a una questione di brand awareness: “Abbiamo cercato di agganciarci a una realtà quanto più simile alla nostra in termini di originalità ed empatia - ha raccontato il ceo dell’operatore capitolino, Danilo Curzi -. E la Sampdoria, ottava per visibilità tra le squadre italiane di serie A e B, risponde perfettamente a questi requisiti. La sua storia fatta di campioni come Vialli o Mancini, nonché di un allenatore estroso come Boskov, è lì a testimoniarlo. Senza contare che in occasione di un sondaggio recente la maglia della squadra genovese è stata votata come la più bella al mondo”.
Certo, i risultati sono al momento ancora difficili da quantificare per una sponsorship di durata triennale inaugurata da così poco tempo: “Ma ci crediamo così tanto che già in fase di accordo ci siamo lasciati una finestra di opportunità per proseguire nella collaborazione anche dopo la prima scadenza - ha concluso Curzi -. La Sampdoria, insomma, è stata una scelta ponderata. Tanto più che l’entità dell’investimento ci avrebbe dato la possibilità di comparire anche sulle maglie di un club minore di Serie A. E le ricadute, peraltro, già si percepiscono, soprattutto in termini di visibilità social”.
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