23 marzo 2023 11:15
RwandAir amplia la flotta di lungo raggio con l’ingresso di un nuovo Airbus A330-200, basato all’hub di Kigali. L’aeromobile consentirà al vettore ruandese – rappresentato in Italia da Tal Aviation – di espandere ulteriormente le sue operazioni long haul, con ulteriori voli operativi tra Europa, Medio Oriente e Africa.
Il velivolo è configurato con 30 posti in Business Class e 222 posti in Economy Class e verrà impiegato verso le sue principali destinazioni in Europa, Africa e Medio Oriente, tra cui Londra, Bruxelles, Lagos e Dubai.
Con questo ingresso la flotta di RwandAir salirà a quota 13 aeromobili, di cui tre aerei a lungo raggio, uno destinato al cargo e nove al corto raggio.
Lo scorso novembre, la compagnia aerea ruandese ha ricevuto il suo primo aereo cargo dedicato, in quanto il vettore ha sottolineato l’importanza sempre crescente del carico in Ruanda e dell’industria aeronautica nel suo complesso.
RwandAir attualmente opera verso una varietà di destinazioni in Africa orientale, centrale, occidentale e meridionale, Medio Oriente, Europa e Asia.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487789
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È ripartito oggi da Milano Garibaldi il primo collegamento diretto ad alta velocità Milano-Torino-Parigi con Tgv Inoui, dopo il ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne.
La linea con 3 corse a/r al giorno di Sncf Voyages Italia, filiale di Sncf Voyageurs, ripristina un legame forte con il territorio che si inserisce in un contesto di crescita della domanda di trasporto ferroviario tra Italia e Francia, con ricadute dirette sulle regioni Lombardia e Piemonte. L'Italia rappresenta un mercato fondamentale e strategico, con oltre 56 milioni di passeggeri trasportati dall’alta velocità ogni anno.
Tgv Inoui non solo facilita gli spostamenti dei viaggiatori, ma rafforza il ruolo di Milano e Torino come hub strategici per il turismo, il commercio e gli scambi culturali che soddisfa la necessità di un collegamento ferroviario stabile e diretto tra i due Paesi.
Attiva in Italia dal 2011, Sncf oggi gestisce oltre il 40% dell’Alta Velocità in Europa e il 22% del traffico ferroviario internazionale, con l’obiettivo di raggiungere il 30% entro il 2030. Ha così affermato Caroline Chabrol, direttrice generale di Sncf Voyages Italia: «Questo sviluppo avrà un impatto positivo anche in Italia, con un piano di investimenti per ampliare l’offerta su ulteriori tratte interne e creare nuove opportunità di lavoro e formazione sul mercato italiano. Tgv Inoui propone una vasta gamma di tariffe, con prezzi a partire da 29 €, rendendo il servizio accessibile a tutti i viaggiatori».
E aggiunge, «quello italiano è un mercato dinamico con una rete che continua a crescere ed offre prospettive di espansione». Grazie al progetto di espansione con 15 nuovi treni Tgvm, Sncf Voyages Italia ha l’ambizione di diventare il terzo operatore sul mercato italiano dell’alta velocità.
Per celebrare questa ripartenza, Sncf Voyages Italia ha lanciato una serie di iniziative per coinvolgere i viaggiatori e valorizzare il ritorno del servizio: un concorso a premi sui canali social di Tgv Inoui, mettendo in palio 10 biglietti a/r per Parigi, con estrazione proprio oggi, in concomitanza con le prime circolazioni; Aree engagement nelle stazioni di Milano e Torino, per avvicinare il pubblico al tema della mobilità sostenibile. I viaggiatori potranno scoprire i vantaggi ambientali di Tgv Inoui e ricevere un kit viaggio sostenibile; una campagna di comunicazione visibile nelle stazioni, metropolitane e sui tram di Milano e Torino, con il claim "Vai a Parigi. Siamo diretti!", un invito a riscoprire il piacere del viaggio e la tratta diretta.
[post_title] => E' ripartito oggi il collegamento Tgv Inoui sulla Milano-Parigi
[post_date] => 2025-03-31T15:28:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => caroline-chabrol
[1] => sncf-tgv
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Caroline Chabrol
[1] => Sncf Tgv
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743434918000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487759
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovi record Torino Aiport che a chiusura del bilancio 2024 riporta 4.693.977 passeggeri movimentati, +3,6% sui dati del 2023 e al +18,8% sui dati del 2019, anno pre-pandemico. In pratica il miglior anno di sempre, che supera ogni precedente risultato mai registrato.
Lo sviluppo dell’ultimo anno è stato trainato sia dal segmento nazionale, +5,1% rispetto al 2023, sia da quello internazionale, a +2,2% sul 2023. Tenendo conto sia del traffico di linea che del traffico charter, il segmento nazionale ha sfiorato i 2,3 milioni di passeggeri nel 2024, mentre quello internazionale ha sfiorato i 2,4 milioni di passeggeri.
All’andamento positivo del mercato ha contribuito l’apertura di diverse nuove tratte dirette: anzitutto, il nuovo volo giornaliero di Turkish Airlines per Istanbul, che da luglio 2024 ha consentito all’aeroporto di Torino e al suo territorio di aprirsi attraverso l’hub turco verso oltre 340 destinazioni, con particolare risalto di mete in Medio ed Estremo Oriente; inoltre, sul fronte nazionale, nel corso del 2024 Ryanair - che ha base a Torino da novembre 2021 - ha avviato le nuove rotte su Reggio Calabria, Crotone e Salerno, alle quali si aggiunge il nuovo volo su Comiso di Volotea.
I ricavi totali del Gruppo Sagat ammontano nel 2024 a 81,66 milioni di euro, in riduzione del 5% rispetto al 2023 principalmente per l’effetto delle poste non ricorrenti del precedente esercizio. L’esercizio 2024 si è chiuso con un risultato netto del gruppo positivo, pari a 2,8 milioni di euro, in riduzione di 4,7 milioni di euro rispetto all’esercizio 2023, riduzione anch’essa ascrivibile alle minori poste straordinarie.
Quanto agli investimenti, sono stati pari a 11,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6,3 milioni di euro dell'anno prima e principalmente finalizzati all’ammodernamento degli asset, all’implementazione di nuovi spazi operativi, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, ad interventi di adeguamento normativo e infrastrutturale, oltre che allo sviluppo dei sistemi informatici e al rafforzamento della cybersecurity.
La tendenza positiva è proseguita con l'inizio del 2025: nei primi due mesi del 2025 il traffico passeggeri ha evidenziato una crescita significativa rispetto al medesimo periodo del 2024, registrando un totale di 786.407 passeggeri, pari a +10%.
[post_title] => Torino Airport vola alto: livelli storici per il numero passeggeri, profitti per 2,8 mln di euro
[post_date] => 2025-03-31T12:06:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743422815000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487757
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alaska Airlines progetta l'apertura dei suoi primi voli verso l'Europa nel 2026, in linea con gli ambiziosi piani di espansione internazionale successivi alla fusione con Hawaiian Airlines.
«L'Europa è sicuramente nel radar per il 2026» ha dichiarato Ben Minicucci, ceo della compagnia aerea, ripreso da Skift. Nel frattempo, già quest'anno, Alaska Airlines si appresta a lanciare le sue prime due rotte internazionali: Seattle-Tokyo, che debutterà il prossimo maggio e Seattle-Seoul, il cui decollo è programmato per settembre.
Alaska ha puntato sulle destinazioni internazionali dopo l'approvazione della fusione con Hawaiian da parte del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti. Con la fusione, Alaska ha acquisito la flotta di widebody di Hawaiian, che comprende Boeing 787 e Airbus A330.
Al momento non ci sono indicazioni precise sulla scelta di quale destinazione europea entrerà per prima nel network, fatta salva la citazione di Londra, Parigi e Roma dello scorso dicembre, in occasione della presentazione dei risultati della compagnia.
[post_title] => Alaska Airlines pronta a inaugurare i primi voli diretti verso l'Europa nel 2026
[post_date] => 2025-03-31T11:34:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743420841000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487750
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Play Europe ha ottenuto il certificato di operatore aereo dalla direzione dell'Aviazione civile di Malta. La società è stata costituita nell'ambito del processo di ristrutturazione varato da Fly Play hf. nell'ottobre dello scorso anno, quando erano stati annunciati i progetti di sviluppo in Europa attraverso la filiale, Play Europe, basata a Malta.
Attualmente Fly Play gestisce una flotta di dieci aeromobili. Play ha già raggiunto un accordo con un operatore aereo dell'Europa orientale, che prevede il noleggio di tre aeromobili con il nuovo Coa maltese. «Questi aeromobili - spiega una nota del vettore - opereranno esclusivamente al di fuori dell'Islanda e non con il marchio Play. Voleranno quindi tra città del continente europeo. I piloti e l'equipaggio di cabina senior saranno dipendenti di Play Europe e saranno assunti e basati nel Paese da cui opera il locatario. Il primo aeromobile registrato sotto il Coa maltese è un Airbus A321neo».
Fly Play hf. continuerà a operare come low cost islandese, con la maggior parte dei suoi aeromobili basati a Keflavík.
«Questo è un passo importante per noi - ha dichiarato il ceo di Play, Einar Örn Ólafsson -. Questi progetti di leasing genereranno una redditività per Play, in linea con le precedenti proiezioni e renderanno le operazioni della società più prevedibili e stabili, con una prospettiva finanziaria positiva. Ricevere il Coa maltese, con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, è il risultato del lavoro svolto con grande professionalità dal nostro team negli ultimi mesi».
[post_title] => Play Europe ottiene il certificato di operatore aereo a Malta
[post_date] => 2025-03-31T10:43:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743417824000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487747
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => American Airlines conferma il legame con Venezia con la ripartenza della rotta estiva verso Philadelphia e con il debutto, il prossimo 6 giugno, di quella per Dallas.
«Venezia rappresenta una destinazione estiva sempre più richiesta nel nostro network internazionale - ha commentato José Freig, vp international and contact center operations di American Airlines -. La ripresa dei collegamenti stagionali tra Venezia e il nostro hub di Philadelphia, così come i nuovi collegamenti con Dallas Fort Worth, evidenziano il nostro impegno a sostenere l’Italia come una delle principali destinazioni europee del nostro network in crescita».
Il Philadelphia International Airport è il principale hub transatlantico del vettore sulla East Coast e offre ai passeggeri numerosi collegamenti per proseguire il viaggio con comodi voli in coincidenza verso oltre 120 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi. I voli tra Venezia e Philadelphia saranno operati da aeromobili Boeing 787-8.
Il nuovo collegamento tra Venezia e Dallas Fort Worth sarà operato da Boeing 777-200 e Boeing 787-8 con fino a due voli al giorno durante la stagione estiva 2025. Dallas è l’hub più grande della compagnia aerea e offre ai passeggeri numerosi collegamenti in prosecuzione verso oltre 230 destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi e America Latina.
«Con il volo sull’hub di Dallas, che si aggiunge alla ripresa del collegamento sull’hub di Philadelphia, l’offerta di American Airlines all’aeroporto di Venezia compie un importante salto di qualità, andando a servire entrambe le macro-aree del sud ovest e della costa orientale degli Stati Uniti - ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. La nuova linea su Dallas si inserisce nella nostra strategia di sviluppo della più ampia rete di collegamenti con hub intercontinentali, permettendo di raggiungere con comode connessioni Messico e Centro America».
[post_title] => American Airlines a Venezia: torna il volo per Philadelphia e, da giugno, la novità Dallas
[post_date] => 2025-03-31T10:29:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743416983000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487739
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Boc Aviation ha firmato un nuovo un ordine fermo con Airbus per 70 aeromobili della famiglia A320neo: si tratta del più grande ordine mai siglato dalla società che è tra i principali noleggiatori di velivoli a livello mondiale.
«Questa transazione porterà il nostro portafoglio ordini Airbus a circa 200 aeromobili e porterà il totale delle nostre consegne di aeromobili Airbus a oltre 700 (compresi gli acquisti e i leaseback) dal nostro primo ordine nel 1996 - ha dichiarato Steven Townend, chief executive officer e managing director di Boc Aviation -. Questo ordine consolida la nostra posizione di uno dei primi cinque locatori operativi di aeromobili a livello mondiale e ci fornisce una forte pipeline di consegne per il prossimo decennio».
Benoit de Saint-Exupéry, evp sales di Airbus per la divisione Commercial Aircraft, ha aggiunto: «Questo nuovo importante ordine da parte di Boc Aviation testimonia la sua costante fiducia nella famiglia A320, l'aeromobile a corridoio singolo di maggior successo al mondo. L'investimento fa di Boc Aviation uno dei maggiori clienti di Airbus e sottolinea la forte e continua domanda del mercato per i nostri aeromobili a basso consumo di carburante e per il loro valore a lungo termine».
[post_title] => Boc Aviation ordina ad Airbus altri 70 velivoli della famiglia A320neo
[post_date] => 2025-03-31T10:03:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743415394000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487734
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con l'introduzione dell'orario estivo assume forme più concrete il matrimonio fra Lufthansa e Ita Airways, con quest'ultima che affianca le proprie operazioni a quelle della prima nei terminal dei principali hub tedeschi, al T1 di Francoforte e al T2 di Monaco di Baviera.
«L'utilizzo congiunto dei principali terminal con le compagnie del Gruppo Lufthansa consentirà di ridurre significativamente i tempi di trasferimento e l'accesso ai controlli di sicurezza dall'area check-in - spiega una nota congiunta Ita-Lufthansa -. Al contempo, i passeggeri avranno un accesso più diretto ai voli in connessione e in codeshare con le compagnie del gruppo tedesco, operativi da oggi (ieri per chi legge, ndr) -. Per l'occasione, la livrea dei due Airbus A320neo di Ita Airways che oggi hanno operato il volo da Roma Fiumicino verso Monaco e Francoforte, è stata arricchita dall'adesivo "Member of Lufthansa Group"».
Da ieri, 30 marzo, i passeggeri di Ita Airways possono accedere ad oltre 130 lounge in tutto il mondo, e al contempo i passeggeri dei vettori del Gruppo Lufthansa, possono utilizzare le lounge di Ita Airways secondo le modalità di accesso previste dalle compagnie.
«Oggi è un giorno molto importante nel percorso di crescita della nostra compagnia - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways - aggiungiamo ulteriori benefici per assicurare ai nostri clienti un'esperienza di volo sempre più completa e confortevole. Queste novità operative sono il risultato di una continua e proficua collaborazione con il Gruppo Lufthansa e vanno ad arricchire ulteriormente i servizi che abbiamo già messo a disposizione dei nostri clienti sin dalle prime settimane successive all'accordo con il partner tedesco».
Ita Airways ha inaugurato sempre ieri il nuovo volo diretto Milano Linate-Monaco, operativo con due frequenze giornaliere dal lunedì al venerdì e una frequenza giornaliera nella mattina di sabato e nel pomeriggio della domenica.
EasyJet e le due nuove basi italiane
Al di qua delle Alpi, l'estate di easyJet si è aperta sempre ieri, 30 marzo, con il debutto delle due nuove basi di Milano Linate e Roma Fiumicino, figlie dell'accordo Ita-Lufthansa: il vettore britannico è stato infatti scelto dall'Antitrust europeo per assumere il ruolo di remedy taker, a garante della concorrenza su talune rotte operate dai due scali.
[post_title] => Ita-Lufthansa: con l'orario estivo decollano le nuove sinergie di gruppo
[post_date] => 2025-03-31T09:50:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743414613000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487579
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio storico-culturale nato nel Medioevo che si snoda attraverso l’Europa arrivando alla cattedrale di Santiago de Compostela, dove, secondo la tradizione, sono conservate le reliquie dell’apostolo san Giacomo.
Negli anni ‘90 il Cammino ha ritrovato la notorietà dell’Anno Mille, guadagnando il titolo di “itinerario culturale europeo”. Per ottenere “La Compostela” - il documento rilasciato dall'autorità ecclesiastica ai pellegrini che hanno compiuto il Cammino alla tomba dell'apostolo San Giacomo - bisogna percorrere almeno 200 km, con una media tra i 50 e i 60 km giornalieri.
Il Cammino è composto da nove itinerari che sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1993. Il più frequentato è il Cammino Francese, che prende il via da Saint-Jean-Pied-de-Port, superando i Prienei a Roncisvalle, e prosegue per oltre 800km. Il Cammino del Nord, con i suoi 814km, inizia nella città basca di Irùn e segue la costa atlantica, lungo le pendici della cordigliera Cantabrica. Il Cammino del Nord ha diverse diramazioni: il Cammino Basco - che si inoltra nell’entroterra dei Paesi Baschi; il Cammino Lebaniego - che percorre la regione Cantabrica; il Cammino Primitivo - che inizia ad Oviedo e che, con i suoi 319km, è il più antico percorso di pellegrinaggio verso Santiago; il Cammino Inglese, che era seguito dai pellegrini inglesi che giungevano sulle coste della Galizia - la regione dove si trova Santiago - e percorrevano impegnative salite e discese lungo 113km. Il Cammino Portoghese è il secondo percorso per popolarità: parte dalla chiesa di San Giacomo di Lisbona (610km) o dalla Cattedrale di Porto (227km) ed entra in Galizia a Tui. Si può poi seguire il Cammino Aragonese da Somport (164km) o la Via dell’Argento partendo da Siviglia e attraversando Estremadura e Castiglia per 970km.
Numerose le connessioni aeree per raggiungere i diversi punti di partenza dei Cammini, con Vueling, Iberia e Ryanair. Con voli settimanali e anche giornalieri, si può partire dagli aeroporti di Torino, Genova, Trieste, Venezia, Treviso, Milano e Bologna. Una volta arrivati all’aeroporto di Madrid, ma anche a Bilbao, Santander, Santiago e Saragozza, si viaggia su pullman e treni diretti alle principali città del Cammino. Il kit essenziale per intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta è costituito dal casco, da indumenti e calzature adatti alla bicicletta, dall’impermeabile e dalle borse laterali, che contengono attrezzature adatte a ogni emergenza. Per inviare la bicicletta al punto di partenza e per rispedirla poi a casa dal punto d’arrivo finale sono disponibili diverse soluzioni, tra cui il “Paq Bicicleta” che, oltre all’invio e alla scatola, include un’assicurazione a scelta dai 300 ai 6000€.
Dal 1° di aprile il servizio postale spagnolo, Correos, propone l’invio delle valigie durante il camino (“Paq Mochila”: Transporte de mochilas en el Camino de Santiago). Il bagaglio deve pesare al massimo 15kg e la distanza giornaliera non deve superare i 60km. È prevista la cancellazione gratuita fino al giorno prima del inizio del Camino e ci sono diverse offerte. Naturalmente lungo il percorso sono disponibili delle piccole officine per le esigenze tecniche; ogni informazione è disponibile sul sito “Il Cammino di Santiago in bicicletta | spain.info”, anche su come smontare e imballare la bicicletta.
Il giorno dell’arrivo a Santiago si può affidare la bicicletta alla “consigna” di Correos (a 2 minuti dalla Cattedrale) per farla riportare al punto di partenza. I “bicigrini” ovvero i ”pellegrini in bicicletta”, hanno a disposizione una vasta offerta di servizi. Il Paq Mochila provvede al trasporto di valigia o zaino, di alloggio in alloggio lungo le tappe indicate. All’arrivo a Santiago, per accedere alla cattedrale, la bicicletta può essere affidata al servizio di Custodia in Rúa do Franco,, a 150 metri dalla Plaza del Obradoiro. Come testimonianza di questa importante avventura durante il Cammino ci si può recare negli uffici postali per far timbrare la propria Credenziale del Pellegrino o acquistare una Credenziale Filatelica.
[gallery ids="487585,487582,487586"]
[post_title] => Cammino di Santiago su due ruote: il fascino spirituale e la sfida tecnica
[post_date] => 2025-03-31T09:30:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743413427000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487709
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487710" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, la consulente ed esperta di turismo enogastronomico, Silvia Ghirelli, Edoardo Ventimiglia, Carla Benini e Bruno Pellegrini[/caption]
Il viaggio di Open Winery continua e, dopo il debutto sulle pendici dell’Etna, approda in Toscana per una nuova tappa dedicata alla valorizzazione dell’enoturismo attraverso la narrazione digitale. Il progetto di Loquis, piattaforma italiana di travel podcast, fa tappa in Maremma, dove la cantina Sassotondo, specializzata nella produzione biologica, diventa protagonista di un nuovo podcast geolocalizzato.
L’iniziativa è stata presentata in occasione di un press tour presso la cantina di Pitigliano: “Il progetto Loquis non è per noi un semplice strumento per aumentare la visibilità dell’azienda, ma crediamo che ci aiuterà a migliorare la performance generale della nostra cantina nel settore dell’accoglienza", hanno spiegato i titolari di Sassotondo, Carla Benini ed Edoardo Ventimiglia.
L’evento ha rappresentato un’opportunità per approfondire il valore dell’innovazione digitale nel turismo del vino e l’importanza di strumenti capaci di migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più dinamica e immersiva. “Il turismo enogastronomico è in forte espansione: il 70% dei turisti cerca esperienze autentiche legate al cibo e al vino nei propri viaggi, e oltre il 70% delle cantine italiane ha già investito nell’hospitality per accogliere questi viaggiatori - ha aggiunto Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis -. Con Open Winery, vogliamo trasformare la visita in cantina in un’esperienza ancora più immersiva e memorabile. Con i nostri audio tour geolocalizzati, ogni cantina potrà raccontare la propria storia, il legame con il territorio e i segreti dei propri vini”.
[post_title] => Il progetto Open Winery di Loquis sbarca in Maremma alla cantina Sassotondo
[post_date] => 2025-03-31T09:25:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743413138000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "rwandair accoglie in flotta il terzo airbus a330 200"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2723,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" È ripartito oggi da Milano Garibaldi il primo collegamento diretto ad alta velocità Milano-Torino-Parigi con Tgv Inoui, dopo il ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne.\r\n\r\nLa linea con 3 corse a/r al giorno di Sncf Voyages Italia, filiale di Sncf Voyageurs, ripristina un legame forte con il territorio che si inserisce in un contesto di crescita della domanda di trasporto ferroviario tra Italia e Francia, con ricadute dirette sulle regioni Lombardia e Piemonte. L'Italia rappresenta un mercato fondamentale e strategico, con oltre 56 milioni di passeggeri trasportati dall’alta velocità ogni anno.\r\n\r\nTgv Inoui non solo facilita gli spostamenti dei viaggiatori, ma rafforza il ruolo di Milano e Torino come hub strategici per il turismo, il commercio e gli scambi culturali che soddisfa la necessità di un collegamento ferroviario stabile e diretto tra i due Paesi.\r\n\r\nAttiva in Italia dal 2011, Sncf oggi gestisce oltre il 40% dell’Alta Velocità in Europa e il 22% del traffico ferroviario internazionale, con l’obiettivo di raggiungere il 30% entro il 2030. Ha così affermato Caroline Chabrol, direttrice generale di Sncf Voyages Italia: «Questo sviluppo avrà un impatto positivo anche in Italia, con un piano di investimenti per ampliare l’offerta su ulteriori tratte interne e creare nuove opportunità di lavoro e formazione sul mercato italiano. Tgv Inoui propone una vasta gamma di tariffe, con prezzi a partire da 29 €, rendendo il servizio accessibile a tutti i viaggiatori».\r\n\r\nE aggiunge, «quello italiano è un mercato dinamico con una rete che continua a crescere ed offre prospettive di espansione». Grazie al progetto di espansione con 15 nuovi treni Tgvm, Sncf Voyages Italia ha l’ambizione di diventare il terzo operatore sul mercato italiano dell’alta velocità.\r\n\r\nPer celebrare questa ripartenza, Sncf Voyages Italia ha lanciato una serie di iniziative per coinvolgere i viaggiatori e valorizzare il ritorno del servizio: un concorso a premi sui canali social di Tgv Inoui, mettendo in palio 10 biglietti a/r per Parigi, con estrazione proprio oggi, in concomitanza con le prime circolazioni; Aree engagement nelle stazioni di Milano e Torino, per avvicinare il pubblico al tema della mobilità sostenibile. I viaggiatori potranno scoprire i vantaggi ambientali di Tgv Inoui e ricevere un kit viaggio sostenibile; una campagna di comunicazione visibile nelle stazioni, metropolitane e sui tram di Milano e Torino, con il claim \"Vai a Parigi. Siamo diretti!\", un invito a riscoprire il piacere del viaggio e la tratta diretta.\r\n\r\n ","post_title":"E' ripartito oggi il collegamento Tgv Inoui sulla Milano-Parigi","post_date":"2025-03-31T15:28:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["caroline-chabrol","sncf-tgv"],"post_tag_name":["Caroline Chabrol","Sncf Tgv"]},"sort":[1743434918000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487759","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi record Torino Aiport che a chiusura del bilancio 2024 riporta 4.693.977 passeggeri movimentati, +3,6% sui dati del 2023 e al +18,8% sui dati del 2019, anno pre-pandemico. In pratica il miglior anno di sempre, che supera ogni precedente risultato mai registrato.\r\nLo sviluppo dell’ultimo anno è stato trainato sia dal segmento nazionale, +5,1% rispetto al 2023, sia da quello internazionale, a +2,2% sul 2023. Tenendo conto sia del traffico di linea che del traffico charter, il segmento nazionale ha sfiorato i 2,3 milioni di passeggeri nel 2024, mentre quello internazionale ha sfiorato i 2,4 milioni di passeggeri.\r\nAll’andamento positivo del mercato ha contribuito l’apertura di diverse nuove tratte dirette: anzitutto, il nuovo volo giornaliero di Turkish Airlines per Istanbul, che da luglio 2024 ha consentito all’aeroporto di Torino e al suo territorio di aprirsi attraverso l’hub turco verso oltre 340 destinazioni, con particolare risalto di mete in Medio ed Estremo Oriente; inoltre, sul fronte nazionale, nel corso del 2024 Ryanair - che ha base a Torino da novembre 2021 - ha avviato le nuove rotte su Reggio Calabria, Crotone e Salerno, alle quali si aggiunge il nuovo volo su Comiso di Volotea.\r\n\r\nI ricavi totali del Gruppo Sagat ammontano nel 2024 a 81,66 milioni di euro, in riduzione del 5% rispetto al 2023 principalmente per l’effetto delle poste non ricorrenti del precedente esercizio. L’esercizio 2024 si è chiuso con un risultato netto del gruppo positivo, pari a 2,8 milioni di euro, in riduzione di 4,7 milioni di euro rispetto all’esercizio 2023, riduzione anch’essa ascrivibile alle minori poste straordinarie. \r\nQuanto agli investimenti, sono stati pari a 11,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6,3 milioni di euro dell'anno prima e principalmente finalizzati all’ammodernamento degli asset, all’implementazione di nuovi spazi operativi, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, ad interventi di adeguamento normativo e infrastrutturale, oltre che allo sviluppo dei sistemi informatici e al rafforzamento della cybersecurity.\r\nLa tendenza positiva è proseguita con l'inizio del 2025: nei primi due mesi del 2025 il traffico passeggeri ha evidenziato una crescita significativa rispetto al medesimo periodo del 2024, registrando un totale di 786.407 passeggeri, pari a +10%.","post_title":"Torino Airport vola alto: livelli storici per il numero passeggeri, profitti per 2,8 mln di euro","post_date":"2025-03-31T12:06:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743422815000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487757","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alaska Airlines progetta l'apertura dei suoi primi voli verso l'Europa nel 2026, in linea con gli ambiziosi piani di espansione internazionale successivi alla fusione con Hawaiian Airlines.\r\n\r\n«L'Europa è sicuramente nel radar per il 2026» ha dichiarato Ben Minicucci, ceo della compagnia aerea, ripreso da Skift. Nel frattempo, già quest'anno, Alaska Airlines si appresta a lanciare le sue prime due rotte internazionali: Seattle-Tokyo, che debutterà il prossimo maggio e Seattle-Seoul, il cui decollo è programmato per settembre.\r\n\r\nAlaska ha puntato sulle destinazioni internazionali dopo l'approvazione della fusione con Hawaiian da parte del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti. Con la fusione, Alaska ha acquisito la flotta di widebody di Hawaiian, che comprende Boeing 787 e Airbus A330.\r\n\r\nAl momento non ci sono indicazioni precise sulla scelta di quale destinazione europea entrerà per prima nel network, fatta salva la citazione di Londra, Parigi e Roma dello scorso dicembre, in occasione della presentazione dei risultati della compagnia.\r\n\r\n ","post_title":"Alaska Airlines pronta a inaugurare i primi voli diretti verso l'Europa nel 2026","post_date":"2025-03-31T11:34:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743420841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487750","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Play Europe ha ottenuto il certificato di operatore aereo dalla direzione dell'Aviazione civile di Malta. La società è stata costituita nell'ambito del processo di ristrutturazione varato da Fly Play hf. nell'ottobre dello scorso anno, quando erano stati annunciati i progetti di sviluppo in Europa attraverso la filiale, Play Europe, basata a Malta.\r\n\r\nAttualmente Fly Play gestisce una flotta di dieci aeromobili. Play ha già raggiunto un accordo con un operatore aereo dell'Europa orientale, che prevede il noleggio di tre aeromobili con il nuovo Coa maltese. «Questi aeromobili - spiega una nota del vettore - opereranno esclusivamente al di fuori dell'Islanda e non con il marchio Play. Voleranno quindi tra città del continente europeo. I piloti e l'equipaggio di cabina senior saranno dipendenti di Play Europe e saranno assunti e basati nel Paese da cui opera il locatario. Il primo aeromobile registrato sotto il Coa maltese è un Airbus A321neo».\r\n\r\nFly Play hf. continuerà a operare come low cost islandese, con la maggior parte dei suoi aeromobili basati a Keflavík. \r\n\r\n«Questo è un passo importante per noi - ha dichiarato il ceo di Play, Einar Örn Ólafsson -. Questi progetti di leasing genereranno una redditività per Play, in linea con le precedenti proiezioni e renderanno le operazioni della società più prevedibili e stabili, con una prospettiva finanziaria positiva. Ricevere il Coa maltese, con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, è il risultato del lavoro svolto con grande professionalità dal nostro team negli ultimi mesi».","post_title":"Play Europe ottiene il certificato di operatore aereo a Malta","post_date":"2025-03-31T10:43:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743417824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines conferma il legame con Venezia con la ripartenza della rotta estiva verso Philadelphia e con il debutto, il prossimo 6 giugno, di quella per Dallas.\r\n«Venezia rappresenta una destinazione estiva sempre più richiesta nel nostro network internazionale - ha commentato José Freig, vp international and contact center operations di American Airlines -. La ripresa dei collegamenti stagionali tra Venezia e il nostro hub di Philadelphia, così come i nuovi collegamenti con Dallas Fort Worth, evidenziano il nostro impegno a sostenere l’Italia come una delle principali destinazioni europee del nostro network in crescita».\r\nIl Philadelphia International Airport è il principale hub transatlantico del vettore sulla East Coast e offre ai passeggeri numerosi collegamenti per proseguire il viaggio con comodi voli in coincidenza verso oltre 120 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi. I voli tra Venezia e Philadelphia saranno operati da aeromobili Boeing 787-8.\r\nIl nuovo collegamento tra Venezia e Dallas Fort Worth sarà operato da Boeing 777-200 e Boeing 787-8 con fino a due voli al giorno durante la stagione estiva 2025. Dallas è l’hub più grande della compagnia aerea e offre ai passeggeri numerosi collegamenti in prosecuzione verso oltre 230 destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi e America Latina. \r\n«Con il volo sull’hub di Dallas, che si aggiunge alla ripresa del collegamento sull’hub di Philadelphia, l’offerta di American Airlines all’aeroporto di Venezia compie un importante salto di qualità, andando a servire entrambe le macro-aree del sud ovest e della costa orientale degli Stati Uniti - ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. La nuova linea su Dallas si inserisce nella nostra strategia di sviluppo della più ampia rete di collegamenti con hub intercontinentali, permettendo di raggiungere con comode connessioni Messico e Centro America».","post_title":"American Airlines a Venezia: torna il volo per Philadelphia e, da giugno, la novità Dallas","post_date":"2025-03-31T10:29:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743416983000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487739","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boc Aviation ha firmato un nuovo un ordine fermo con Airbus per 70 aeromobili della famiglia A320neo: si tratta del più grande ordine mai siglato dalla società che è tra i principali noleggiatori di velivoli a livello mondiale.\r\n\r\n«Questa transazione porterà il nostro portafoglio ordini Airbus a circa 200 aeromobili e porterà il totale delle nostre consegne di aeromobili Airbus a oltre 700 (compresi gli acquisti e i leaseback) dal nostro primo ordine nel 1996 - ha dichiarato Steven Townend, chief executive officer e managing director di Boc Aviation -. Questo ordine consolida la nostra posizione di uno dei primi cinque locatori operativi di aeromobili a livello mondiale e ci fornisce una forte pipeline di consegne per il prossimo decennio».\r\n\r\nBenoit de Saint-Exupéry, evp sales di Airbus per la divisione Commercial Aircraft, ha aggiunto: «Questo nuovo importante ordine da parte di Boc Aviation testimonia la sua costante fiducia nella famiglia A320, l'aeromobile a corridoio singolo di maggior successo al mondo. L'investimento fa di Boc Aviation uno dei maggiori clienti di Airbus e sottolinea la forte e continua domanda del mercato per i nostri aeromobili a basso consumo di carburante e per il loro valore a lungo termine».\r\n\r\n ","post_title":"Boc Aviation ordina ad Airbus altri 70 velivoli della famiglia A320neo","post_date":"2025-03-31T10:03:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743415394000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487734","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l'introduzione dell'orario estivo assume forme più concrete il matrimonio fra Lufthansa e Ita Airways, con quest'ultima che affianca le proprie operazioni a quelle della prima nei terminal dei principali hub tedeschi, al T1 di Francoforte e al T2 di Monaco di Baviera.\r\n\r\n«L'utilizzo congiunto dei principali terminal con le compagnie del Gruppo Lufthansa consentirà di ridurre significativamente i tempi di trasferimento e l'accesso ai controlli di sicurezza dall'area check-in - spiega una nota congiunta Ita-Lufthansa -. Al contempo, i passeggeri avranno un accesso più diretto ai voli in connessione e in codeshare con le compagnie del gruppo tedesco, operativi da oggi (ieri per chi legge, ndr) -. Per l'occasione, la livrea dei due Airbus A320neo di Ita Airways che oggi hanno operato il volo da Roma Fiumicino verso Monaco e Francoforte, è stata arricchita dall'adesivo \"Member of Lufthansa Group\"».\r\n\r\nDa ieri, 30 marzo, i passeggeri di Ita Airways possono accedere ad oltre 130 lounge in tutto il mondo, e al contempo i passeggeri dei vettori del Gruppo Lufthansa, possono utilizzare le lounge di Ita Airways secondo le modalità di accesso previste dalle compagnie.\r\n\r\n«Oggi è un giorno molto importante nel percorso di crescita della nostra compagnia - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways - aggiungiamo ulteriori benefici per assicurare ai nostri clienti un'esperienza di volo sempre più completa e confortevole. Queste novità operative sono il risultato di una continua e proficua collaborazione con il Gruppo Lufthansa e vanno ad arricchire ulteriormente i servizi che abbiamo già messo a disposizione dei nostri clienti sin dalle prime settimane successive all'accordo con il partner tedesco».\r\n\r\nIta Airways ha inaugurato sempre ieri il nuovo volo diretto Milano Linate-Monaco, operativo con due frequenze giornaliere dal lunedì al venerdì e una frequenza giornaliera nella mattina di sabato e nel pomeriggio della domenica.\r\nEasyJet e le due nuove basi italiane \r\nAl di qua delle Alpi, l'estate di easyJet si è aperta sempre ieri, 30 marzo, con il debutto delle due nuove basi di Milano Linate e Roma Fiumicino, figlie dell'accordo Ita-Lufthansa: il vettore britannico è stato infatti scelto dall'Antitrust europeo per assumere il ruolo di remedy taker, a garante della concorrenza su talune rotte operate dai due scali.","post_title":"Ita-Lufthansa: con l'orario estivo decollano le nuove sinergie di gruppo","post_date":"2025-03-31T09:50:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1743414613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487579","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio storico-culturale nato nel Medioevo che si snoda attraverso l’Europa arrivando alla cattedrale di Santiago de Compostela, dove, secondo la tradizione, sono conservate le reliquie dell’apostolo san Giacomo.\r\n\r\nNegli anni ‘90 il Cammino ha ritrovato la notorietà dell’Anno Mille, guadagnando il titolo di “itinerario culturale europeo”. Per ottenere “La Compostela” - il documento rilasciato dall'autorità ecclesiastica ai pellegrini che hanno compiuto il Cammino alla tomba dell'apostolo San Giacomo - bisogna percorrere almeno 200 km, con una media tra i 50 e i 60 km giornalieri.\r\n\r\nIl Cammino è composto da nove itinerari che sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1993. Il più frequentato è il Cammino Francese, che prende il via da Saint-Jean-Pied-de-Port, superando i Prienei a Roncisvalle, e prosegue per oltre 800km. Il Cammino del Nord, con i suoi 814km, inizia nella città basca di Irùn e segue la costa atlantica, lungo le pendici della cordigliera Cantabrica. Il Cammino del Nord ha diverse diramazioni: il Cammino Basco - che si inoltra nell’entroterra dei Paesi Baschi; il Cammino Lebaniego - che percorre la regione Cantabrica; il Cammino Primitivo - che inizia ad Oviedo e che, con i suoi 319km, è il più antico percorso di pellegrinaggio verso Santiago; il Cammino Inglese, che era seguito dai pellegrini inglesi che giungevano sulle coste della Galizia - la regione dove si trova Santiago - e percorrevano impegnative salite e discese lungo 113km. Il Cammino Portoghese è il secondo percorso per popolarità: parte dalla chiesa di San Giacomo di Lisbona (610km) o dalla Cattedrale di Porto (227km) ed entra in Galizia a Tui. Si può poi seguire il Cammino Aragonese da Somport (164km) o la Via dell’Argento partendo da Siviglia e attraversando Estremadura e Castiglia per 970km.\r\n\r\nNumerose le connessioni aeree per raggiungere i diversi punti di partenza dei Cammini, con Vueling, Iberia e Ryanair. Con voli settimanali e anche giornalieri, si può partire dagli aeroporti di Torino, Genova, Trieste, Venezia, Treviso, Milano e Bologna. Una volta arrivati all’aeroporto di Madrid, ma anche a Bilbao, Santander, Santiago e Saragozza, si viaggia su pullman e treni diretti alle principali città del Cammino. Il kit essenziale per intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta è costituito dal casco, da indumenti e calzature adatti alla bicicletta, dall’impermeabile e dalle borse laterali, che contengono attrezzature adatte a ogni emergenza. Per inviare la bicicletta al punto di partenza e per rispedirla poi a casa dal punto d’arrivo finale sono disponibili diverse soluzioni, tra cui il “Paq Bicicleta” che, oltre all’invio e alla scatola, include un’assicurazione a scelta dai 300 ai 6000€.\r\n\r\nDal 1° di aprile il servizio postale spagnolo, Correos, propone l’invio delle valigie durante il camino (“Paq Mochila”: Transporte de mochilas en el Camino de Santiago). Il bagaglio deve pesare al massimo 15kg e la distanza giornaliera non deve superare i 60km. È prevista la cancellazione gratuita fino al giorno prima del inizio del Camino e ci sono diverse offerte. Naturalmente lungo il percorso sono disponibili delle piccole officine per le esigenze tecniche; ogni informazione è disponibile sul sito “Il Cammino di Santiago in bicicletta | spain.info”, anche su come smontare e imballare la bicicletta.\r\n\r\nIl giorno dell’arrivo a Santiago si può affidare la bicicletta alla “consigna” di Correos (a 2 minuti dalla Cattedrale) per farla riportare al punto di partenza. I “bicigrini” ovvero i ”pellegrini in bicicletta”, hanno a disposizione una vasta offerta di servizi. Il Paq Mochila provvede al trasporto di valigia o zaino, di alloggio in alloggio lungo le tappe indicate. All’arrivo a Santiago, per accedere alla cattedrale, la bicicletta può essere affidata al servizio di Custodia in Rúa do Franco,, a 150 metri dalla Plaza del Obradoiro. Come testimonianza di questa importante avventura durante il Cammino ci si può recare negli uffici postali per far timbrare la propria Credenziale del Pellegrino o acquistare una Credenziale Filatelica.\r\n\r\n[gallery ids=\"487585,487582,487586\"]","post_title":"Cammino di Santiago su due ruote: il fascino spirituale e la sfida tecnica","post_date":"2025-03-31T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743413427000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487710\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, la consulente ed esperta di turismo enogastronomico, Silvia Ghirelli, Edoardo Ventimiglia, Carla Benini e Bruno Pellegrini[/caption]\r\n\r\nIl viaggio di Open Winery continua e, dopo il debutto sulle pendici dell’Etna, approda in Toscana per una nuova tappa dedicata alla valorizzazione dell’enoturismo attraverso la narrazione digitale. Il progetto di Loquis, piattaforma italiana di travel podcast, fa tappa in Maremma, dove la cantina Sassotondo, specializzata nella produzione biologica, diventa protagonista di un nuovo podcast geolocalizzato.\r\n\r\nL’iniziativa è stata presentata in occasione di un press tour presso la cantina di Pitigliano: “Il progetto Loquis non è per noi un semplice strumento per aumentare la visibilità dell’azienda, ma crediamo che ci aiuterà a migliorare la performance generale della nostra cantina nel settore dell’accoglienza\", hanno spiegato i titolari di Sassotondo, Carla Benini ed Edoardo Ventimiglia.\r\n\r\nL’evento ha rappresentato un’opportunità per approfondire il valore dell’innovazione digitale nel turismo del vino e l’importanza di strumenti capaci di migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più dinamica e immersiva. “Il turismo enogastronomico è in forte espansione: il 70% dei turisti cerca esperienze autentiche legate al cibo e al vino nei propri viaggi, e oltre il 70% delle cantine italiane ha già investito nell’hospitality per accogliere questi viaggiatori - ha aggiunto Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis -. Con Open Winery, vogliamo trasformare la visita in cantina in un’esperienza ancora più immersiva e memorabile. Con i nostri audio tour geolocalizzati, ogni cantina potrà raccontare la propria storia, il legame con il territorio e i segreti dei propri vini”.\r\n\r\n ","post_title":"Il progetto Open Winery di Loquis sbarca in Maremma alla cantina Sassotondo","post_date":"2025-03-31T09:25:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1743413138000]}]}}