3 April 2025

La rumena Fly Lili sbarca in Italia con voli su Milano, Roma e Bologna

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Fly Lili è pronta a debuttare nei cieli italiani: la compagnia aerea rumena ha infatti aperto le vendite per i voli che collegheranno Milano Malpensa, Roma e Bologna alle città di Brasov e Sibiu.

Nel dettaglio, da Milano sarà possibile raggiungere, dal prossimo 21 luglio, entrambe le destinazioni situate nella Romania centrale: tre le frequenze settimanali previste, il mercoledì, venerdì e domenica.

Roma sarà collegata con Brasov dal 2 luglio, ogni martedì, giovedì e domenica; con Sibiu dal 20 luglio, ogni lunedì, giovedì e sabato. Bologna, infine, sarà collegata con Brasov dal 21 luglio, ogni martedì, giovedì e domenica.

I programmi di espansione del network Fly Lili sono stati presentati nelle scorse settimane dal Consiglio della Contea di Brasov: oltre alle tre destinazioni italiane, la rete di voli internazionali prevede anche, dal 15 giugno, le rotte per Monaco, Norimberga, Stoccarda, Salonicco e Istanbul dall’aeroporto di Brasov; da luglio decolleranno voli anche per Barcellona, mentre verso la fine del 2024 saranno aggiunte destinazioni in Francia e Israele.

Il vettore – che ha ottenuto il Coa nel 2021, ma ha iniziato a operare nel 2023 – è basato all’aeroporto internazionale Aurel Vlaicu di Bucarest e opera voli leisure da Bucarest-Baneasa verso destinazioni in Turchia, Egitto e Tunisia, con un A319 e due A320.

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Con voli settimanali e anche giornalieri, si può partire dagli aeroporti di Torino, Genova, Trieste, Venezia, Treviso, Milano e Bologna. Una volta arrivati all’aeroporto di Madrid, ma anche a Bilbao, Santander, Santiago e Saragozza, si viaggia su pullman e treni diretti alle principali città del Cammino. Il kit essenziale per intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta è costituito dal casco, da indumenti e calzature adatti alla bicicletta, dall’impermeabile e dalle borse laterali, che contengono attrezzature adatte a ogni emergenza. Per inviare la bicicletta al punto di partenza e per rispedirla poi a casa dal punto d’arrivo finale sono disponibili diverse soluzioni, tra cui il “Paq Bicicleta” che, oltre all’invio e alla scatola, include un’assicurazione a scelta dai 300 ai 6000€.\r\n\r\nDal 1° di aprile il servizio postale spagnolo, Correos, propone l’invio delle valigie durante il camino (“Paq Mochila”: Transporte de mochilas en el Camino de Santiago). 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Come testimonianza di questa importante avventura durante il Cammino ci si può recare negli uffici postali per far timbrare la propria Credenziale del Pellegrino o acquistare una Credenziale Filatelica.\r\n\r\n[gallery ids=\"487585,487582,487586\"]","post_title":"Cammino di Santiago su due ruote: il fascino spirituale e la sfida tecnica","post_date":"2025-03-31T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743413427000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487710\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, la consulente ed esperta di turismo enogastronomico, Silvia Ghirelli, Edoardo Ventimiglia, Carla Benini e Bruno Pellegrini[/caption]\r\n\r\nIl viaggio di Open Winery continua e, dopo il debutto sulle pendici dell’Etna, approda in Toscana per una nuova tappa dedicata alla valorizzazione dell’enoturismo attraverso la narrazione digitale. Il progetto di Loquis, piattaforma italiana di travel podcast, fa tappa in Maremma, dove la cantina Sassotondo, specializzata nella produzione biologica, diventa protagonista di un nuovo podcast geolocalizzato.\r\n\r\nL’iniziativa è stata presentata in occasione di un press tour presso la cantina di Pitigliano: “Il progetto Loquis non è per noi un semplice strumento per aumentare la visibilità dell’azienda, ma crediamo che ci aiuterà a migliorare la performance generale della nostra cantina nel settore dell’accoglienza\", hanno spiegato i titolari di Sassotondo, Carla Benini ed Edoardo Ventimiglia.\r\n\r\nL’evento ha rappresentato un’opportunità per approfondire il valore dell’innovazione digitale nel turismo del vino e l’importanza di strumenti capaci di migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più dinamica e immersiva. “Il turismo enogastronomico è in forte espansione: il 70% dei turisti cerca esperienze autentiche legate al cibo e al vino nei propri viaggi, e oltre il 70% delle cantine italiane ha già investito nell’hospitality per accogliere questi viaggiatori - ha aggiunto Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis -. 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