10 giugno 2022 09:00
Cala il sipario su Comair dopo 76 anni di attività. Dopo aver sospeso tutti i voli una decina di giorni fa, il Business Rescue Practitioner del gruppo ha annunciato ieri (9 giugno) la liquidazione della società, non essendo riusciti a ottenere fondi sufficienti per riprendere le operazioni.
Sul banco degli imputati, oltre ai due anni di crisi provocata dalla pandemia, gli alti prezzi del carburante e la mancanza di fiducia da parte dei clienti dopo la breve sospensione del servizio a seguito dell’individuazione di misure di sicurezza insufficienti presso il gruppo, ma successivamente ripristinata dalle autorità di regolamentazione sudafricane.
Comair, che operava in franchising con British Airways, e la sua sussidiaria low cost Kulula costituivano il più grande gruppo aereo in Sudafrica con una quota di mercato complessiva del 40%. Al momento della chiusura, la flotta combinata di Comair e Kulula era composta da 22 aeromobili della famiglia Boeing 737. Comair operava da 76 anni.
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[post_content] => Arriverà domani negli Stati Uniti la Norwegian Aqua, nuova ammiraglia Ncl. Dopo due eventi celebrativi a Boston e New York, la nave verrà ufficialmente battezzata a Miami. Operativa da fine aprile, partirà quindi dal porto di Miami verso Caraibi e Bahamas: da Port Canaveral raggiungerà i Caraibi e da New York salperà verso le Bermuda con crociere fino a sette giorni. Tra le località che Aqua toccherà, Puerto Plata nella Repubblica Dominicana, St. Thomas nelle Isole Vergini Americane, e Great Stirrup Cay, l'isola privata di Ncl alle Bahamas. Numerose le escursioni possibili, che spaziano da itinerari storici e naturalistici a esperienze ravvicinate con la fauna locale.
Con 156.300 tonnellate di stazza e una lunghezza di 322 metri, la Aqua è la nave di debutto della classe Prima Plus, in grado di ospitare 3.571 passeggeri. Le aree interne risultano più ariose mentre i numerosi spazi esterni sono ancora più ampi. Le cabine sono interne, esterne anche con balcone, club balcony suite e suite. Tra le soluzioni disponibili, si distinguono gli Studio per i viaggiatori singoli e le lussuose sistemazioni dell’area The Haven. L’accesso all’area è privato e gli ospiti del The Haven possono godere di vantaggi esclusivi tra cui un maggiordomo 24 ore su 24 e il servizio concierge, una lounge privata, bar, ristorante e infinity pool. Tra le numerose suite, la duplex su due piani comprende tre camere da letto, balconi privati e vasca idromassaggio.
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di Elisa Biagioli
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Il progetto della durata di tre anni include una prima fase per la creazione di una piccola oasi di biodiversità nei pressi della sede della compagnia a Sommacampagna di Verona, dove saranno piantate 100 piante nettarifere selezionate dagli agronomi di 3Bee. Il progetto sarà monitorato tramite la tecnologia Spectrum, un sensore bioacustico sviluppato da XNatura, in grado di valutare l'abbondanza e la varietà di insetti impollinatori nell'area.
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[post_content] => Nuovo smalto per Adutei grazie all'approfondito rinnovo del sito internet, «un esercizio positivo per noi soci, che ci ha consentito di ripensare all'identità stessa dell'associazione dei delegati del turismo estero in Italia e sul valore aggiunto dell'appartenenza»: Giovanna Sainaghi, direttrice di Visitflanders Italia dal 2011, e presidente Adutei, in carica fino al 2026 quando ci sarà il rinnovo delle cariche, ha raccontato ieri a Milano progetti e sfide.
«L'obiettivo dell'associazione è fare rete con gli enti esteri che lavorano in Italia, offrendo networking, formazione, opportunità di partnership, lavoro con i media e con il trade. Il workshop annuale è una conferma positiva, un momento di condivisione importante. Attualmente Adutei conta 27 delegati e volentieri cresceremo aprendoci ad altre realtà, pur considerando che negli anni più recenti il numero delle rappresentanze nel nostro Paese è diminuito».
Il nuovo sito «è stato realizzato con il supporto di Siamo Coop, un'impresa sociale in cui italiani e rifugiati lavorano insieme per costruire una società più inclusiva e solidale. Macnas, un tecnico informatico fuggito dall'Afghanistan nel 2021, quando hanno preso il potere i talebani, ha realizzato un sito su misura per le nostre esigenze. La nostra mission è quella di rafforzare i legami nel mondo della promozione turistica in Italia e tra i suoi associati e di far conoscere l’importanza delle attività svolte ad altri settori dell’industria turistica, alla stampa, ai mezzi di comunicazione e alle autorità locali, regionali e governative».
Promozione oltre gli stereotipi
Una promozione delle destinazioni che va oltre i luoghi comuni, soprattutto in tempi di overtourism ma non solo: è tra i fili conduttori che accomunano le rappresentanze degli enti per il 2025. Un lavoro iniziato da tempo nel caso della Slovenia, nettamente proiettata «verso un riposizionamento dell'offerta verso l'alto e che vede il mercato Italia al secondo posto per importanza dopo la Germania - osserva Aljosa Ota, direttore dell'Ente sloveno del turismo nel nostro Paese - e questo a dispetto dell'assenza di voli diretti, che ad oggi 'limita' i flussi da Nord e Centro Italia». Massima attenzione alla qualità di prodotto, e in fieri il lancio del «national information center, a giugno, un dashboard di raccolta dati - che sarà a disposizione anche degli operatori - che consentirà di gestire meglio i flussi turistici».
Lo sguardo oltre i numeri, che si confermano costantemente da record, per la Spagna, a sua volta concentrata sulla crescita della spesa dei turisti e sulla migliore distribuzione possibile dei flussi di visitatori, sia a livello di stagionalità sia a livello di luoghi: «Da Madrid, ad esempio, a disposizione dei viaggiatori c'è una rete ferroviaria che consente di raggiungere con brevi tragitti destinazioni meravigliose e meno note, ma comodamente abbinabili al soggiorno nella Capitale» spiega Maite Vicente, dell'Ente spagnolo del turismo di Milano. E le numerose connessioni aeree Italia-Spagna permettono di scoprire con voli diretti le località più diverse.
Pensiero comune anche dalla Gran Bretagna, nell'anno che celebra con una campagna mirata il turismo legato alle location di film e serie tv: «Un'occasione in più per scoprire destinazioni oltre quelle tradizionali - afferma Silvia Bocciarelli, communications manager Italy di VisitBritain -. Al di là di Londra, quest'anno il focus è su tutte quelle mete che beneficiano di un volo diretto dall'Italia: da Bristol a Manchester, porte d'accesso al Galles, fino a Edimburgo e alla Scozia, che si affiancano alla sempre prediletta Londra». Capitale che anche in questo caso diventa punto di partenza per scoprire le regioni limitrofe: «Spingiamo sul concetto di London plus, una proposta di vendita allargata ad esempio al Kent».
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Toccheranno i 20 milioni, inoltre, i pernottamenti collegati direttamente al fenomeno con una crescita superiore all'11% in dodici mesi. A stimarlo, a pochi giorni dal Vinitaly, una indagine della Cna anticipata dall'Ansa. L'indagine è limitata al turismo: esclude le cosiddette gite fuori porta e fa rientrare nel calcolo solo le attività in cantine e vigne che comprendano perlomeno un pernottamento in strutture alberghiere e/o extra-alberghiere, in azienda o fuori di essa.
Per due terzi circa gli enoturisti saranno italiani, per il residuo terzo abbondante giungeranno dall'estero. Tra questi ultimi quattro su cinque inseriranno l'esperienza in cantine e vigne nell'ambito di una vacanza più lunga nel nostro Paese; uno su cinque invece avrà come predominante la motivazione enologica o enogastronomica. Per quanto riguarda la provenienza, cresce la quota di turisti che "sbarcano" dagli Usa e aumenta il numero di quanti arrivano da Asia e Oceania. Dall'Europa sono tedeschi, britannici, svizzeri, olandesi e austriaci gli eno-appassionati che compongono la 'top five'
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[post_content] => Entrato recentemente nella squadra di Kuoni Tumlare, Fabrizio Porcu ne ricopre il ruolo di market manager dallo scorso settembre: "Sono estremamente felice di essere parte di questa grande realtà. La mia attività sarà prettamente commerciale. Mi occuperò di acquisire e fidelizzare nuovi clienti sul territorio nazionale, grazie alla competitività del prodotto e alla presenza internazionale del nostro network. Essere parte di un grande gruppo internazionale garantisce la massima affidabilità e soprattutto l'opportunità di disporre di una forza contrattuale in termini di prezzi competitivi e di una disponibilità di allotment non indifferente".
Frutto della fusione della Tumlare danese e della Kuoni Global Travel Services svizzera, una delle acquisizioni strategiche effettuate dal gruppo giapponese Jtb, la dmc Kuoni Tumlare opera sul mercato internazionale dal 2017. In Europa conta circa 1.700 esperti dislocati in 17 paesi. Il gruppo collabora con circa 4.150 hotel con un portfolio di 8 mila camere, 3.500 ristoranti ed esperienze.
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di Quirino Falessi
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[post_content] => E’ stato presentato in occasione della 2° Bitesp La Spezia "Cinque Terre tra mare e montagne", il nuovo film/documentario sulla provincia spezzina e dintorni realizzato da Pierre Meynadier, scrittore, produttore e regista francese.
«Uno strumento per promuovere attraverso immagini e narrazione il nostro territorio – sottolinea Maria Grazia Frijia, assessore al turismo della Spezia – Per questo abbiamo voluto presentare il film, in occasione della nostra seconda Bitesp, ai numerosi buyer provenienti da tutto il mondo».
Autore e regista di numerosi documentari per la televisione, le sue opere sono state trasmesse in Francia su Arte, France 3, France 5, NT1, Animaux, TV5Monde, Ushuaïa TV, LCI, KTO, Stylia e su oltre 100 canali in tutto il mondo.
Il documentario, sponsorizzato da Ampersand, Società Distributrice Internazionale e dal Comune della Spezia, sarà disponibile in più lingue e sarà messo a disposizione degli enti locali in modo che possano utilizzarlo per presentare il territorio ai professionisti del turismo.
Il regista francese ha voluto osservare il territorio oltre i confini provinciali e ha costruito un circuito, un possibile viaggio che può durare una settimana.
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Il “turismo del futuro” nelle parole della ministra del turismo Daniela Santanchè, intervenuta da remoto alla seconda edizione della borsa del turismo esperienziale della Spezia, in programma nella città ligure fino al 2 aprile.
«Negli ultimi anni il panorama globale del turismo ha subito notevoli cambiamenti- spiega Santanchè - I viaggiatori di oggi hanno desideri diversi. Non si accontentano più di “semplici” visite a monumenti o del soggiorno in hotel, ma cercano esperienze che mettano in contatto con la cultura, la natura e le tradizioni locali. La domanda è: siamo sicuri di essere pronti a soddisfare le aspettative dei viaggiatori? Su questo dobbiamo interrogarci tutti insieme e in questa direzione dobbiamo lavorare in squadra».
L’esperienza è al centro di tutto, il viaggiatore vuole arricchire il proprio bagaglio culturale.
«In Italia siamo molto fortunati – aggiunge la ministra – possiamo offrire esperienze uniche, dai percorsi enogastronomici, alle escursioni nei parchi nazionali, fino all’immersione nelle attività artigianali. Ogni angolo della nostra nazione ha qualcosa di speciale».
Tour personalizzati, esperienze immersive sono tra i trend emergenti, così come l’interesse per la sostenibilità.
«Nel trimestre estivo 2023 – continua Santanchè – l'interesse per le visite a laboratori artigiani, fabbriche o siti per la produzione di beni è raddoppiato rispetto all’anno precedente. La quota sale al 14,2% nelle vacanze paesaggistiche e al 21, 3% nelle vacanze culturali».
Per quanto riguarda il progetto Ala (area vasta ligure apuana) Daniela Santanchè conferma il grande interesse ed il supporto da parte del ministero che è partner. «Un’iniziativa che rappresenta un’eccellenza nel panorama turistico nazionale – conclude la ministra – perché vuole valorizzare 66 comuni tra la costa e l’entroterra, con l’obiettivo di potenziare l’attrattiva creando una destinazione turistica integrata, puntando sulla diversità del territorio. Il ministero si è impegnato a dare visibilità a tutto il progetto sull’hub digitale del turismo. L’area vasta ligure, sono certa, sarà in grado di attrarre sempre più visitatori in qualsiasi periodo dell’anno».
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Il ceo del gruppo, Allan Kilavuka, ha dichiarato che la compagnia sta ancora cercando un investitore strategico per garantire la sostenibilità a lungo termine. «La nostra strategia di turnaround - Project Kifaru - sta dando risultati positivi» ha dichiarato, insistendo sul fatto che la compagnia aerea sarebbe un «investimento interessante» per un partner strategico.
Il vettore investe sul rinnovo della flotta - l'anno scorso ha introdotto due velivoli cargo - e nella modernizzazione delle cabine degli aeromobili già operativi. Proprio grazie al Project Kifaru, nel 2o24 le entrate sono aumentate del 6% a 188,5 miliardi di KShs e il profitto operativo è cresciuto di quasi il 60% fino a 16,6 miliardi di KShs.
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“L’ospitalità e la ristorazione, i due pilastri del settore turistico, crescono in Lombardia, trainando il settore dei servizi e contribuendo concretamente alla crescita economica regionale. Lo dicono i dati dell’ultimo report di Assolombarda, confermando come l’attrattività turistica e l’enogastronomia siano vitali motori economici in Lombardia”.
Lo dichiara Barbara Mazzali, assessore al turismo, marketing territoriale e moda di regione Lombardia, oggi dopo la chiusura del congresso di Euro-Toques 2025, ospitato all’Hotel de la Ville di Monza, citando i dati diffusi dal Centro Studi Assolombarda. Secondo il report economico, nel 2024 il settore dei servizi ha sostenuto la crescita lombarda, nonostante il contesto economico complesso, con in testa le attività di ospitalità e ristorazione, seguite dai servizi alle imprese, entrambe con un aumento del fatturato del +4%.
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