3 April 2025

Ci ha lasciato Franco Rosso: un vero visionario

[ 0 ]

Franco Rosso

Se n’è andato Franco Rosso. Lo riporta il Corriere del Ticino. Un vero pioniere del turismo. Uno di quelli che inventavano destinazioni senza bisogno di marketing, promozione, e di lanci stampa. Ma solo con l’intuito e la visione.

Quando lo incontravi aveva questa curiosità instancabile per cui sembrava che lui intervistasse te invece del contrario. E’ una delle poche persone del tour operating italiano che mi abbia impressionato per la personalità e il linguaggio.

Non possiamo dire che mancherà al settore perché il settore in qualche modo l’aveva già e colpevolmente dimenticato. Ma mancherà ed è mancato in tutti questi anni a chi del turismo ha ancora un’idea di sfida, di interesse, di desiderio e non solo di profitto.

Tutto Travel Quotidiano è vicino alla famiglia in questo momento difficile.

Giuseppe Aloe

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E’ stato presentato in occasione della 2° Bitesp La Spezia "Cinque Terre tra mare e montagne", il nuovo film/documentario sulla provincia spezzina e dintorni realizzato da Pierre Meynadier, scrittore, produttore e regista francese. «Uno strumento per promuovere attraverso immagini e narrazione il nostro territorio – sottolinea Maria Grazia Frijia, assessore al turismo della Spezia – Per questo abbiamo voluto presentare il film, in occasione della nostra seconda Bitesp, ai numerosi buyer provenienti da tutto il mondo». Autore e regista di numerosi documentari per la televisione, le sue opere sono state trasmesse in Francia su Arte, France 3, France 5, NT1, Animaux, TV5Monde, Ushuaïa TV, LCI, KTO, Stylia e su oltre 100 canali in tutto il mondo. Il documentario, sponsorizzato da Ampersand, Società Distributrice Internazionale e dal Comune della Spezia, sarà disponibile in più lingue e sarà messo a disposizione degli enti locali in modo che possano utilizzarlo per presentare il territorio ai professionisti del turismo. Il regista francese ha voluto osservare il territorio oltre i confini provinciali e ha costruito un circuito, un possibile viaggio che può durare una settimana. Il film di 52 minuti vuole suggerire allo spettatore/viaggiatore che viene sul territorio le zone da visitare: non solo 5 Terre ma molti altri borghi tra entroterra, costa e Lunigiana. Le riprese infatti partono da Bonassola ed in successione includono le 5 terre, la Val di Vara, La Spezia, la Val di Magra, la Lunigiana, le Cave di Marmo, Massa, Lerici ed il Golfo per finire con Portovenere e le Isole. Il documentario mette in risalto come l’uomo sia riuscito a coniugare la salvaguardia del territorio con la sua presenza ed il suo lavoro. Il registra ha voluto far emergere il genio dell’uomo che ha saputo adattarsi al territorio e modificarlo, nel rispetto delle sue peculiarità. Il film/documentario sarà realizzato in due versioni: quella originale in chiave più culturale e quella più turistica, vicina alle esigenze del viaggiatore. La presentazione e proiezione in anteprima del film ai 30 buyer stranieri, arrivati alla Spezia per la seconda edizione della Bitesp, hanno riscosso grande successo. [post_title] => Bitesp La Spezia, presentato ai buyer stranieri il documentario "Cinque Terre tra mare e montagne" [post_date] => 2025-04-03T09:52:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743673975000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487939 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’evento di riferimento per la promozione del turismo francese a livello internazionale ha fatto tappa quest’anno a Lione, nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi, confermandosi una importante vetrina per il settore. Nelle giornate del 1 e 2 aprile, la 18a edizione di Rendez-vous en France, organizzato da Atout France, registra numeri importanti: 1.950 professionisti del turismo, tra cui 817 tour operator e buyer provenienti da 62 Paesi, e 704 espositori francesi pronti a presentare le loro offerte. L’agenda prevede oltre 28.150 appuntamenti B2B schedulati, offrendo un’opportunità unica di networking e sviluppo commerciale per gli operatori del settore. [caption id="attachment_487943" align="alignleft" width="225"] Rose Marie Abel, CEO di Atout France[/caption] A sottolineare l’importanza della manifestazione, il contesto di continua crescita del turismo in Francia, come dichiarato anche da Rose Marie Abel, CEO di Atout France, “nel 2024, il Paese ha registrato un fatturato turistico di 71 miliardi di euro, con circa 100 milioni di visitatori. In questo scenario, Rendez-vous en France gioca un ruolo chiave nel rafforzare l'attrattività della destinazione e nell’accelerare la programmazione dell’offerta turistica sui mercati internazionali”. L’edizione 2025 darà ampio spazio alle nuove tendenze del turismo sostenibile, con particolare attenzione ai trasporti ecologici e alla gestione responsabile dei flussi turistici. La manifestazione è resa possibile grazie alla collaborazione tra Atout France e i suoi partner storici, tra cui Air France, i 13 enti turistici regionali e Paris Je t’aime. Con l’obiettivo di implementare la collaborazione con gli operatori del trade, prima e dopo il salone sono stati organizzati anche 53 fam trip, che permetteranno a circa 400 tour operator di scoprire il meglio delle destinazioni francesi, migliorando così la capacità di promuoverle efficacemente nei rispettivi mercati.   Lione, con il supporto di ONLYLYON Tourisme et Congrès e Auvergne-Rhône-Alpes Tourisme, ospita in questi giorni un evento strategico per il futuro del turismo francese, consolidando la posizione della Francia come una delle destinazioni più ambite a livello mondiale. Il mercato italiano [caption id="attachment_487944" align="alignright" width="225"] Sandrine Buffenoir direttrice di Atout France Italia[/caption] Per il 2025 l’obiettivo di Atout France Italia è quello di estendere l’interesse per le destinazioni francesi meno conosciute e spostare i flussi verso stagioni meno frequentate, come primavera e autunno. “Con circa 8 milioni di arrivi all’anno, l’Italia rappresenta per la Francia il quarto mercato internazionale - ha dichiarato Sandrine Buffenoir direttrice di Atout France Italia - Il turismo green sta registrando una crescita importante, riscuotendo particolare interesse nelle nuove generazioni, e questo ci permette di diversificare e distribuire meglio i flussi turistici”. Un 2025 tra cultura, art de vivre e natura Eventi come i Giochi Olimpici, il Tour de France, l’anniversario dello Sbarco in Normandia, e altre grandi manifestazioni hanno contribuito sicuramente a rendere particolarmente positivo il 2024 per il mercato turistico francese. Forte di questi dati, proseguiamo con l'obiettivo di valorizzazione della cultura, del patrimonio, dell’arte di vivere, della gastronomia e delle meraviglie naturali - ha dichiarato la Ministra del Turismo, Nathalie Delattre - Questi saranno i temi centrali di una proposta turistica sempre più sostenibile, attenta all’ambiente e incentrata sulla mobilità dolce. Con uno sguardo già proiettato al futuro, verso i Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2030. [gallery ids="487948,487947,487946"] [post_title] => Grandi numeri per la 18° tappa del Rendez-vous en France 2025 [post_date] => 2025-04-02T13:00:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia [2] => lione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia [2] => Lione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743598837000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487925 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita è un viaggio per viaggiatori. La sua offerta turistica è culturale, archeologica e storica. È una destinazione autentica, che si sta evolvendo per offrire sempre di più. Una meta per pionieri, da vivere a diversi livelli di accoglienza, secondo la richiesta dell’ospite. Idee per Viaggiare ha organizzato un incontro con l’Ente del Turismo dell’Arabia Saudita, Ita Airways e un calligrafo arabo, esperto in un’arte complessa, figlia di una storia antica. Insieme hanno raccontato una terra dinamica e moderna, con un retaggio che risale a 3000 anni fa, quando popoli come i Nabatei hanno lasciato affascinanti testimonianze monumentali. Un paese che ha aperto le porte al turismo leisure tra il 2019 e il 2020 - nel periodo del covid - e che oggi si sta modernizzando. Una territorio molto vasto: oltre 2mln di kmq abitati da 36mln di persone, il 70% dei quali ha circa 35 anni; famiglie con una sola moglie e una media di 5 figli. «I sauditi si stanno aprendo al mondo e vogliono aiutarci a cambiare la percezione del loro paese. - racconta Tiziana Spila, product manager Medio Oriente di Idee per Viaggiare - Abbiamo studiato a lungo l’Arabia Saudita e poi abbiamo iniziato a visitarla, a viverla. Io ho voluto conoscerla da donna, da turista e da viaggiatrice e poi da agente di viaggio, per capire la destinazione e quindi proporla al mercato italiano. Negli ultimi 5 anni il paese si è sviluppato tantissimo. Oggi siamo i pionieri in Arabia Saudita a livello di turismo leisure, un leisure che fino a 5 anni fa non esisteva! I sauditi sono felicissimi di sviluppare insieme a noi la loro destinazione. Non è semplice, perché un preventivo di Arabia Saudita richiede tempo: gli operatori locali si stanno confrontando con nuove modalità di vendita dei loro servizi. La destinazione si può vendere come tour di gruppo e come tour individuale. Si può scoprire la futuristica Riyadh con la sua vivace Boulevard City ed eventi internazionali come la festosa e colorata Riyadh Season, la Supercoppa Italiana e anche gli Atp di tennis, vinti quest’anno da Sinner. Oppure l’antica Jeddah con il suo quartiere Diriyah, tutto in adobe, che è un sito Unesco. Proprio a Jeddah il 18 aprile, lungo il circuito della Corniche, si svolgerà il Gran Premio d’Arabia Saudita di Formula 1 – e Idee per Viaggiare per l’occasione propone dei pacchetti ben organizzati con 4giorni e 3notti a Jeddah, con 3 giorni di ingresso sul circuito per le prove, le qualifiche e la gara. Sono ancora disponibili dei biglietti per i grand stand. Per gli appassionati è una cosa in più: si può vedere il Gran Premio e poi proseguire il tour. Da Jeddah si può infatti viaggiare verso AlUla attraversando territori vulcanici e arrivando a un luogo ricco di mistero e di fascino. Si può anche visitare la spirituale e frequentata Medina e gli appassionati di arrampicata e hiking potranno raggiungere anche la suggestiva formazione rocciosa di Edge of the World. - prosegue Spila - Questo è un viaggio da vivere come pionieri in una terra che si sta aprendo al turismo e che ci riporta indietro nel tempo. Infatti arrivando al Saudi Red Sea si scopre un luogo incontaminato, dove biologi, architetti e ingegneri lavorano in stretta collaborazione per preservare l’ecosistema e realizzare strutture di accoglienza di grande bellezza. Il range di costo di questi resort va dai 1500, 2000 euro a camera a notte del St.Regis ai 3500 in bassa stagione del Ritz Carlton, che oggi è il posto più esclusivo del Red Sea, come il Red Sea è il posto più esclusivo al mondo per i fondali incontaminati. Per anni biologi, ingegneri e architetti hanno studiato come realizzare strutture che non impattassero sull’ecosistema. Questa è l’esclusività di oggi, - conclude Tiziana - con Shebara (con le sue capsule sul mare), St.Regis, Nujuma Ritz Carlton e Six Senses. Nei prossimi due anni apriranno sul Red Sea altri 10 resort, anche di catene più accessibili e family resort, ma sempre di livello esclusivo. Per chi vuole fare un’esperienza unica ha poi aperto da pochi giorni il Desert Rock Resort: un albergo incastonato nelle montagne, con le piscine infinity. Ma l’Arabia Saudita non è solo esclusività: è aperta a tutti, con alberghi anche 3 e 4*, dove anche i 3* sono boutique hotel e i 4* importanti catene come il Ramada. Frattanto arrivano sempre nuovi brand». Numerosi i collegamenti offerti da Ita Airways. «Da anni abbiamo avviato una collaborazione commerciale importante e proficua con Idee per Viaggiare - spiega Roberta Gotti commerciale su Milano di Ita Airways - Ci piace molto la loro filosofia e la nostra relazione a livello di prodotto, ci ha portato a rilasciare elementi importanti, come le tariffe di tour operating e la possibilità di presentare diversi preventivi alle adv concedendo il tempo necessario perché il cliente li accetti. Ita Airways vuole essere ambasciatore nel mondo dell’italianità: il nostro stile, la nostra filosofia. Dalla summer dell’anno scorso abbiamo aggiunto le importanti destinazioni di Riyadh e Jeddah, nelle quali crediamo moltissimo. Per questo abbiamo messo due voli in partenza da Roma Fiumicino e Milano Linate, con 6 frequenze settimanali su Riyad e 3 su Jeddah. Oggi la flotta di Ita Airways è composta da 97 aeromobili. - conclude Gotti - Nel 2027 Ita si prefigge di diventare la compagnia più green a livello europeo, con una diminuzione di co2 nell’atmosfera fino al 20-27% per passeggero».   [gallery ids="487929,487928,487931"] [post_title] => Idee per Viaggiare rivela l’Arabia Saudita: una destinazione da pionieri. Si vola con con Ita [post_date] => 2025-04-02T12:55:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743598547000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487904 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una buona annata quella 2024 per l'Aeroporto di Genova, che ha segnato il ritorno all'utile e una parabola positiva per ricavi e numero passeggeri movimentati.   Il cda ha approvato il progetto di bilancio che ha esso in evidenza un totale di 1,33 milioni di passeggeri transitati dal Colombo, in crescita del +4,3% rispetto all’anno precedente. Un’attenta gestione caratteristica e di efficientamento, unita a un rafforzamento dell’attività commerciale, hanno consentito di incrementare i ricavi e di ridurre i costi consentendo al Genova City Airport di conseguire risultati positivi in termini di marginalità.   I ricavi totali del 2024 hanno raggiunto i 30,1 milioni di euro, +4,6% in confronto ai 28,8 milioni di euro del 2023; i costi totali hanno registrato un calo del 3,3% passando dai 30,4 milioni di euro del 2023 ai 29,4 milioni di euro del 2024. L’Ebitda si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di 803.000 euro del 2023.   Torna quindi in nero l'ultima riga di bilancio, con un utile netto di 255.000 euro rispetto al rosso di 1,88 milioni di euro del 2023. Ed è positivo anche il bilancio dei primi tre mesi del 2025, con oltre 255.000 passeggeri movimentati e una crescita del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Alla crescita del traffico hanno contribuito, in particolare, l’incremento delle frequenze e della capacità di Klm (Amsterdam), il potenziamento del volo per Tirana e il nuovo volo per Budapest, operati da Wizz Air, e l’incremento della capacità da parte di Ryanair sulle rotte domestiche di Bari, Palermo e Catania oltre a quella su Londra. «Il ritorno alla profittabilità dell’aeroporto è un elemento imprescindibile per progettare al meglio e con maggiore serenità l’importante piano di sviluppo dei prossimi anni - osserva Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. L’attento lavoro di efficientamento svolto lo scorso anno unito a una maggiore spinta nell’attività commerciale sono stati gli elementi cruciali per conseguire una marginalità positiva. Ora siamo nelle condizioni di programmare il piano di rilancio dell’aeroporto attraverso l’ampiamento e il rafforzamento dei collegamenti e la promozione dello scalo, grazie anche agli importanti lavori di restyling in corso e in programma».    [post_title] => Genova: l'aeroporto ritrova l'utile e chiude il 2024 con il segno più anche per ricavi e passeggeri [post_date] => 2025-04-02T09:50:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743587445000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487776 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Countdown per il Gran Premio dell’Arabia Saudita di Formula 1, che si svolgerà a Jeddah dal 18 al 20 aprile prossimi. Un'occasione unica per gli appassionati di emozioni ad alta velocità nel famoso circuito della Corniche, il lungomare della città. Ma anche l'opportunità di espolorare la destinazione e scoprirne le numerose e diverse attrattive. Il Gran Premio offre non solo gare mozzafiato, ma anche un’esperienza che fonde tradizione e innovazione. A pochi passi dalla pista, i visitatori si trovano immersi nella Jeddah antica, sito del patrimonio mondiale dell’Unesco in cui passato e presente si mescolano in uno spettacolo architettonico e culturale. Questo quartiere, con i suoi edifici in pietra corallina risalenti a secoli fa e i mercati tipici, offre uno spaccato della storia saudita, completando perfettamente la moderna energia della F1. Il mar Rosso saudita offre non soltanto occasioni di relax lungo le spiagge ma anche opportunità di praticare snorkeling o immersioni per scoprirne la vibrante vita marina. Non mancano le occasioni per gustare interessanti proposte gastronomiche: dal Museo Bait Nassif per una lezione di cucina tradizionale ai numerosi locali e ristoranti. [post_title] => Alla scoperta di Jeddah in attesa del Gran Premio d'Arabia di Formula 1 [post_date] => 2025-04-01T09:15:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743498904000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487789 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È ripartito oggi da Milano Garibaldi il primo collegamento diretto ad alta velocità Milano-Torino-Parigi con Tgv Inoui, dopo il ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne. La linea con 3 corse a/r al giorno di Sncf Voyages Italia, filiale di Sncf Voyageurs, ripristina un legame forte con il territorio che si inserisce in un contesto di crescita della domanda di trasporto ferroviario tra Italia e Francia, con ricadute dirette sulle regioni Lombardia e Piemonte. L'Italia rappresenta un mercato fondamentale e strategico, con oltre 56 milioni di passeggeri trasportati dall’alta velocità ogni anno. Tgv Inoui non solo facilita gli spostamenti dei viaggiatori, ma rafforza il ruolo di Milano e Torino come hub strategici per il turismo, il commercio e gli scambi culturali che soddisfa la necessità di un collegamento ferroviario stabile e diretto tra i due Paesi. Attiva in Italia dal 2011, Sncf oggi gestisce oltre il 40% dell’Alta Velocità in Europa e il 22% del traffico ferroviario internazionale, con l’obiettivo di raggiungere il 30% entro il 2030. Ha così affermato Caroline Chabrol, direttrice generale di Sncf Voyages Italia: «Questo sviluppo avrà un impatto positivo anche in Italia, con un piano di investimenti per ampliare l’offerta su ulteriori tratte interne e creare nuove opportunità di lavoro e formazione sul mercato italiano. Tgv Inoui propone una vasta gamma di tariffe, con prezzi a partire da 29 €, rendendo il servizio accessibile a tutti i viaggiatori». E aggiunge, «quello italiano è un mercato dinamico con una rete che continua a crescere ed offre prospettive di espansione». Grazie al progetto di espansione con 15 nuovi treni Tgvm, Sncf Voyages Italia ha l’ambizione di diventare il terzo operatore sul mercato italiano dell’alta velocità. Per celebrare questa ripartenza, Sncf Voyages Italia ha lanciato una serie di iniziative per coinvolgere i viaggiatori e valorizzare il ritorno del servizio: un concorso a premi sui canali social di Tgv Inoui, mettendo in palio 10 biglietti a/r per Parigi, con estrazione proprio oggi, in concomitanza con le prime circolazioni; Aree engagement nelle stazioni di Milano e Torino, per avvicinare il pubblico al tema della mobilità sostenibile. I viaggiatori potranno scoprire i vantaggi ambientali di Tgv Inoui e ricevere un kit viaggio sostenibile; una campagna di comunicazione visibile nelle stazioni, metropolitane e sui tram di Milano e Torino, con il claim "Vai a Parigi. Siamo diretti!", un invito a riscoprire il piacere del viaggio e la tratta diretta.   [post_title] => E' ripartito oggi il collegamento Tgv Inoui sulla Milano-Parigi [post_date] => 2025-03-31T15:28:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => caroline-chabrol [1] => sncf-tgv ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Caroline Chabrol [1] => Sncf Tgv ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743434918000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con il mese di aprile torna alla ribalta con un nuovo programma il treno storico di Trenord: 11 corse dal centro di Milano ai laghi, Novara e verso le montagne della Valassina. Sono quindi due le nuove destinazioni, oltre i laghi Maggiore e di Como, quest’anno il convoglio raggiungerà infatti anche Novara e Asso. La prima corsa del treno è in programma domenica prossima, 6 aprile: il treno storico tornerà sui binari per riproporre ai passeggeri nuovi viaggi da trascorrere nell’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi con destinazione Como Lago, Novara Nord e Asso saranno saranno animati da personaggi in costume d’epoca che si esibiranno in diverse performance artistiche, teatrali e musicali, basate sulla ricostruzione storica di luoghi e personaggi del tempo. Quelli con destinazione Laveno Mombello Lago, invece, saranno arricchiti da formazioni di musicisti jazz che renderanno omaggio alla musica degli anni Venti e Trenta. Il treno, da aprile a novembre, effettuerà 11 corse di andata e ritorno da Milano Cadorna: sei saranno dirette a Como Lago; tre a Laveno Mombello Lago, una a Novara e una ad Asso. Il biglietto speciale dedicato all’iniziativa comprende il percorso di andata e ritorno sul treno storico, più il viaggio di andata e ritorno su treni Trenord da tutta la Lombardia a Milano o alle stazioni in cui il convoglio effettua fermata: Saronno, per le corse verso Como; Saronno e Varese Nord, per le corse verso Laveno. Non sono previste fermate intermedie per le corse verso Novara Nord e Asso. Per i ragazzi fino ai 13 anni il viaggio è gratuito. Da domani, martedì 1° aprile, sarà possibile acquistare su trenord.it e app (sezione “Gite in treno”) il biglietto speciale per la prima corsa, fino a esaurimento posti (al costo di 15,60 euro). [post_title] => Trenord, il 6 aprile riparte il treno storico: 11 le corse in calendario, con le novità di Novara e Asso [post_date] => 2025-03-31T12:31:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743424275000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487726 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Lamezia Terme, in Calabria, l’assemblea annuale di Fiavet Confcommercio, appuntamento centrale per il confronto tra istituzioni, operatori e agenzie di viaggio. Il tema scelto per l’edizione 2025, “Il turismo che non si ferma: radici, identità e destagionalizzazione per un nuovo modello di sviluppo” , è stato al centro del convegno inaugurale, ospitato presso il THotel di Lamezia Terme. Dal 28 al 30 marzo, i delegati provenienti da tutta Italia sono stati impegnati in un percorso di scoperta del territorio, con l’obiettivo di conoscere da vicino la Regione Calabria e valorizzarne i prodotti turistici locali. Ad aprire i lavori del convegno è stato il presidente nazionale di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. Il ministro del turismo Santanché ha salutato la platea ricordando che rappresenta “un momento di riscontro e riflessione sull’importanza che le agenzie di viaggio esercitano rispetto a un segmento di mercato di grandissimo valore”. Sul tema della destagionalizzazione ha ribadito l’impegno del Governo in questa direzione: “Abbiamo investito 34 milioni di euro per promuovere e valorizzare i piccoli centri sotto i 5000 abitanti, 25 milioni per il turismo sostenibile, oltre 500 milioni per la montagna, più di 30 milioni per i cammini religiosi che sono un importante driver volto a razionalizzare i movimenti turistici nei periodi meno canonici”. Direttiva europea Prima di concludere il ministro Santanché ha rassicurato Fiavet Confcommercio rispetto all’impegno del Governo nel seguire la discussione in corso a Bruxelles sulla proposta per la modifica della Direttiva UE sui pacchetti turistici. “Il Ministero del Turismo è al fianco delle imprese del settore, mirando a una direttiva che rispetti sia il corretto funzionamento del mercato interno sia un alto livello di protezione del consumatore, eliminando sbilanciamenti tra obblighi e diritti. È essenziale evitare la presenza di oneri eccessivi per gli operatori, spesso piccole e microimprese, e l’aumento del contenzioso, con conseguenti danni per i consumatori”. Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli si è complimentato con il presidente di Fiavet Confcommercio per la sua recente elezione nel Consiglio Nazionale di Confcommercio e ha poi salutato i partecipanti. “Il turismo ha ripreso a correre a pieno ritmo, dimostrando di essere una componente fondamentale di quella che noi abbiamo chiamato l’eccezionalità italiana - ha dichiarato Sangalli -; un’eccezionalità che ha come richiamo le caratteristiche indicate nel tema dell'assemblea: le radici, la nostra cultura, il nostro stile di vita, che formano quell’identità che rende uniche le esperienze dell’Italia”. Carlo Sangalli ha ricordato anche le ombre del settore, sottolineando che il turismo cresce, ma i turisti italiani sono in flessione, e che la politica dei dazi, l’instabilità geopolitica saranno i problemi più decisivi del 2025. Battaglie di Fiavet Il presidente Giuseppe Ciminnisi ha quindi ricordato le attuali battaglie di Fiavet Confcommercio su diversi fronti. “Stiamo affrontando nuovi percorsi sia a livello normativo, in particolare per la direttiva sui pacchetti dell’Unione Europea , sia con la filiera, in particolare con le compagnie aeree. Siamo coloro che si interfacciano con chi viaggia, che conoscono tendenze non solo di viaggio. Abbiamo il polso dello stato sociale del Paese, le difficoltà per l’inflazione, le difficoltà che scaturiscono dall’illegalità, dall’abusivismo”. Il presidente di Fiavet Confcommercio ha poi ricordato l’importanza della formazione: “Fiavet, è la più longeva delle associazioni di categoria e ha in sé, tuttavia, sempre lo sguardo rivolto al domani. Sono tre anni che anticipiamo contenuti sull’intelligenza artificiale, facciamo formazione aggiornandoci su ogni possibilità di applicazione di questo strumento in agenzia di viaggi”. Durante il convegno è stato premiato Battista Foderaro, già presidente Fiavet, per il suo impegno profuso negli anni per la Federazione. I temi centrali del convegno sono stati affrontati dal direttore creativo e travel Designer ItalyRooting consulting Letizia Sinisi, la quale è intervenuta su 'Turismo delle Radici: dall’Identità al business – il ruolo strategico di Fiavet'. “Le radici sono una connotazione ulteriore di una professionalità specifica che ha diversi sviluppi possibili - ha spiegato Sinisi -. Il turismo delle radici, secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia e dello studio di Confcommercio e SWG, restituisce una crescita del +59,4% di viaggiatori (9,9 mln), del +59% di spesa (6,7 mld di euro) e del + 29,7% dei pernottamenti (78,6 mln)". Secondo la Federazione Italiana Emigrazione-Immigrazione, il numero dei discendenti di emigrati italiani nel mondo è stimato fra i 60 e gli 80 milioni. La presenza di italiani nel mondo è soprattutto meridionale (2,6 milioni, pari al 48,1 percento del totale). Questi emigrati italiani e loro discendenti rappresentano un enorme potenziale in termini di domanda turistica Interventi La nostra giornalista e docente di comunicazione digitale Claudiana Di Cesare è intervenuta su: 'L'intelligenza artificiale come alleata del tuo business. Opportunità e strumenti operativi' spiegando come l’intelligenza artificiale possa semplificare e velocizzare moltissime attività quotidiane in agenzia di viaggi, “dalla scrittura di un testo promozionale all’organizzazione di una risposta efficace per un cliente indeciso, dalla comunicazione in una lingua straniera con un fornitore fino alla creazione di contenuti per i social o per una newsletter”. Di Cesare ha fornito idee da sperimentare subito, link e strumenti utili, esempi da copiare. Il sales director Sud Europa di Sojern, Daniele Manetti è intervenuto su: 'Comunicazione e Promozione Digitale dei Territori: Tecnologie & Case Histories' affrontando le caratteristiche del digital advertising in comparazione con i più tradizionali canali offline. I temi principali sono stati il pubblico di riferimento del digitale, le tecnologie per il targeting, le soluzioni di misurazione degli investimenti in promozione. Sono seguiti poi i relatori partner: il responsabile Trade& Charter AV Trenitalia Antonello Varallo, il vice presidente Sales Italy ITA Airways, Tommaso Fumelli, il presidente del Consorzio Fogar Jacopo De Ria, il direttore commerciale di OTA Viaggi, Massimo Diana, la managing director Orizzonti Tour Operator, Francesca Parisi, il responsabile commerciale Orizzonti Tour Operator, Vittorio Stocco, la Global Partnerships Strategist GuardMe Europe, Nicoletta Pinto il direttore commerciale SACAL SpA – Sistema Aeroportuale Calabrese, Mauro Bolla. Nei giorni successivi gli agenti di viaggio e operatori di tutta Italia hanno avuto la possibilità di scambio e condivisione sia con le agenzia di viaggio locali che con i rappresentanti dell’offerta territoriale. Il fam trip per i delegati Fiavet Confcommercio ha previsto un itinerario tra Pizzo e Gerace e l’incontro sul territorio di rappresentanti istituzionali e del prodotto turistico calabrese, guidati dal presidente di Fiavet Calabria Gianluca Marcello.     [post_title] => Assemblea Fiavet in Calabria: "Il turismo che non si ferma" [post_date] => 2025-03-31T09:36:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => fiavet [1] => in-evidenza [2] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Fiavet [1] => In evidenza [2] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743413782000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487579 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio storico-culturale nato nel Medioevo che si snoda attraverso l’Europa arrivando alla cattedrale di Santiago de Compostela, dove, secondo la tradizione, sono conservate le reliquie dell’apostolo san Giacomo. Negli anni ‘90 il Cammino ha ritrovato la notorietà dell’Anno Mille, guadagnando il titolo di “itinerario culturale europeo”. Per ottenere “La Compostela” - il documento rilasciato dall'autorità ecclesiastica ai pellegrini che hanno compiuto il Cammino alla tomba dell'apostolo San Giacomo - bisogna percorrere almeno 200 km, con una media tra i 50 e i 60 km giornalieri. Il Cammino è composto da nove itinerari che sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1993. Il più frequentato è il Cammino Francese, che prende il via da Saint-Jean-Pied-de-Port, superando i Prienei a Roncisvalle, e prosegue per oltre 800km. Il Cammino del Nord, con i suoi 814km, inizia nella città basca di Irùn e segue la costa atlantica, lungo le pendici della cordigliera Cantabrica. Il Cammino del Nord ha diverse diramazioni: il Cammino Basco - che si inoltra nell’entroterra dei Paesi Baschi; il Cammino Lebaniego - che percorre la regione Cantabrica; il Cammino Primitivo - che inizia ad Oviedo e che, con i suoi 319km, è il più antico percorso di pellegrinaggio verso Santiago; il Cammino Inglese, che era seguito dai pellegrini inglesi che giungevano sulle coste della Galizia - la regione dove si trova Santiago - e percorrevano impegnative salite e discese lungo 113km. Il Cammino Portoghese è il secondo percorso per popolarità: parte dalla chiesa di San Giacomo di Lisbona (610km) o dalla Cattedrale di Porto (227km) ed entra in Galizia a Tui. Si può poi seguire il Cammino Aragonese da Somport (164km) o la Via dell’Argento partendo da Siviglia e attraversando Estremadura e Castiglia per 970km. Numerose le connessioni aeree per raggiungere i diversi punti di partenza dei Cammini, con Vueling, Iberia e Ryanair. Con voli settimanali e anche giornalieri, si può partire dagli aeroporti di Torino, Genova, Trieste, Venezia, Treviso, Milano e Bologna. Una volta arrivati all’aeroporto di Madrid, ma anche a Bilbao, Santander, Santiago e Saragozza, si viaggia su pullman e treni diretti alle principali città del Cammino. Il kit essenziale per intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta è costituito dal casco, da indumenti e calzature adatti alla bicicletta, dall’impermeabile e dalle borse laterali, che contengono attrezzature adatte a ogni emergenza. Per inviare la bicicletta al punto di partenza e per rispedirla poi a casa dal punto d’arrivo finale sono disponibili diverse soluzioni, tra cui il “Paq Bicicleta” che, oltre all’invio e alla scatola, include un’assicurazione a scelta dai 300 ai 6000€. Dal 1° di aprile il servizio postale spagnolo, Correos, propone l’invio delle valigie durante il camino (“Paq Mochila”: Transporte de mochilas en el Camino de Santiago). Il bagaglio deve pesare al massimo 15kg e la distanza giornaliera non deve superare i 60km. È prevista la cancellazione gratuita fino al giorno prima del inizio del Camino e ci sono diverse offerte. Naturalmente lungo il percorso sono disponibili delle piccole officine per le esigenze tecniche; ogni informazione è disponibile sul sito “Il Cammino di Santiago in bicicletta | spain.info”, anche su come smontare e imballare la bicicletta. Il giorno dell’arrivo a Santiago si può affidare la bicicletta alla “consigna” di Correos (a 2 minuti dalla Cattedrale) per farla riportare al punto di partenza. I “bicigrini” ovvero i ”pellegrini in bicicletta”, hanno a disposizione una vasta offerta di servizi. Il Paq Mochila provvede al trasporto di valigia o zaino, di alloggio in alloggio lungo le tappe indicate. All’arrivo a Santiago, per accedere alla cattedrale, la bicicletta può essere affidata al servizio di Custodia in Rúa do Franco,, a 150 metri dalla Plaza del Obradoiro. Come testimonianza di questa importante avventura durante il Cammino ci si può recare negli uffici postali per far timbrare la propria Credenziale del Pellegrino o acquistare una Credenziale Filatelica. [gallery ids="487585,487582,487586"] [post_title] => Cammino di Santiago su due ruote: il fascino spirituale e la sfida tecnica [post_date] => 2025-03-31T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743413427000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ci ha lasciato franco rosso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1219,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ stato presentato in occasione della 2° Bitesp La Spezia \"Cinque Terre tra mare e montagne\", il nuovo film/documentario sulla provincia spezzina e dintorni realizzato da Pierre Meynadier, scrittore, produttore e regista francese.\r\n\r\n«Uno strumento per promuovere attraverso immagini e narrazione il nostro territorio – sottolinea Maria Grazia Frijia, assessore al turismo della Spezia – Per questo abbiamo voluto presentare il film, in occasione della nostra seconda Bitesp, ai numerosi buyer provenienti da tutto il mondo».\r\n\r\nAutore e regista di numerosi documentari per la televisione, le sue opere sono state trasmesse in Francia su Arte, France 3, France 5, NT1, Animaux, TV5Monde, Ushuaïa TV, LCI, KTO, Stylia e su oltre 100 canali in tutto il mondo.\r\n\r\nIl documentario, sponsorizzato da Ampersand, Società Distributrice Internazionale e dal Comune della Spezia, sarà disponibile in più lingue e sarà messo a disposizione degli enti locali in modo che possano utilizzarlo per presentare il territorio ai professionisti del turismo.\r\n\r\nIl regista francese ha voluto osservare il territorio oltre i confini provinciali e ha costruito un circuito, un possibile viaggio che può durare una settimana.\r\n\r\nIl film di 52 minuti vuole suggerire allo spettatore/viaggiatore che viene sul territorio le zone da visitare: non solo 5 Terre ma molti altri borghi tra entroterra, costa e Lunigiana. Le riprese infatti partono da Bonassola ed in successione includono le 5 terre, la Val di Vara, La Spezia, la Val di Magra, la Lunigiana, le Cave di Marmo, Massa, Lerici ed il Golfo per finire con Portovenere e le Isole.\r\n\r\nIl documentario mette in risalto come l’uomo sia riuscito a coniugare la salvaguardia del territorio con la sua presenza ed il suo lavoro. Il registra ha voluto far emergere il genio dell’uomo che ha saputo adattarsi al territorio e modificarlo, nel rispetto delle sue peculiarità.\r\n\r\nIl film/documentario sarà realizzato in due versioni: quella originale in chiave più culturale e quella più turistica, vicina alle esigenze del viaggiatore.\r\n\r\nLa presentazione e proiezione in anteprima del film ai 30 buyer stranieri, arrivati alla Spezia per la seconda edizione della Bitesp, hanno riscosso grande successo.","post_title":"Bitesp La Spezia, presentato ai buyer stranieri il documentario \"Cinque Terre tra mare e montagne\"","post_date":"2025-04-03T09:52:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1743673975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’evento di riferimento per la promozione del turismo francese a livello internazionale ha fatto tappa quest’anno a Lione, nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi, confermandosi una importante vetrina per il settore.\r\n\r\nNelle giornate del 1 e 2 aprile, la 18a edizione di Rendez-vous en France, organizzato da Atout France, registra numeri importanti: 1.950 professionisti del turismo, tra cui 817 tour operator e buyer provenienti da 62 Paesi, e 704 espositori francesi pronti a presentare le loro offerte. L’agenda prevede oltre 28.150 appuntamenti B2B schedulati, offrendo un’opportunità unica di networking e sviluppo commerciale per gli operatori del settore.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_487943\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Rose Marie Abel, CEO di Atout France[/caption]\r\n\r\nA sottolineare l’importanza della manifestazione, il contesto di continua crescita del turismo in Francia, come dichiarato anche da Rose Marie Abel, CEO di Atout France, “nel 2024, il Paese ha registrato un fatturato turistico di 71 miliardi di euro, con circa 100 milioni di visitatori. In questo scenario, Rendez-vous en France gioca un ruolo chiave nel rafforzare l'attrattività della destinazione e nell’accelerare la programmazione dell’offerta turistica sui mercati internazionali”.\r\n\r\nL’edizione 2025 darà ampio spazio alle nuove tendenze del turismo sostenibile, con particolare attenzione ai trasporti ecologici e alla gestione responsabile dei flussi turistici. La manifestazione è resa possibile grazie alla collaborazione tra Atout France e i suoi partner storici, tra cui Air France, i 13 enti turistici regionali e Paris Je t’aime.\r\n\r\nCon l’obiettivo di implementare la collaborazione con gli operatori del trade, prima e dopo il salone sono stati organizzati anche 53 fam trip, che permetteranno a circa 400 tour operator di scoprire il meglio delle destinazioni francesi, migliorando così la capacità di promuoverle efficacemente nei rispettivi mercati.\r\n\r\n \r\n\r\nLione, con il supporto di ONLYLYON Tourisme et Congrès e Auvergne-Rhône-Alpes Tourisme, ospita in questi giorni un evento strategico per il futuro del turismo francese, consolidando la posizione della Francia come una delle destinazioni più ambite a livello mondiale.\r\nIl mercato italiano\r\n[caption id=\"attachment_487944\" align=\"alignright\" width=\"225\"] Sandrine Buffenoir direttrice di Atout France Italia[/caption]\r\n\r\nPer il 2025 l’obiettivo di Atout France Italia è quello di estendere l’interesse per le destinazioni francesi meno conosciute e spostare i flussi verso stagioni meno frequentate, come primavera e autunno.\r\n\r\n“Con circa 8 milioni di arrivi all’anno, l’Italia rappresenta per la Francia il quarto mercato internazionale - ha dichiarato Sandrine Buffenoir direttrice di Atout France Italia - Il turismo green sta registrando una crescita importante, riscuotendo particolare interesse nelle nuove generazioni, e questo ci permette di diversificare e distribuire meglio i flussi turistici”.\r\n\r\nUn 2025 tra cultura, art de vivre e natura\r\nEventi come i Giochi Olimpici, il Tour de France, l’anniversario dello Sbarco in Normandia, e altre grandi manifestazioni hanno contribuito sicuramente a rendere particolarmente positivo il 2024 per il mercato turistico francese. Forte di questi dati, proseguiamo con l'obiettivo di valorizzazione della cultura, del patrimonio, dell’arte di vivere, della gastronomia e delle meraviglie naturali - ha dichiarato la Ministra del Turismo, Nathalie Delattre - Questi saranno i temi centrali di una proposta turistica sempre più sostenibile, attenta all’ambiente e incentrata sulla mobilità dolce. Con uno sguardo già proiettato al futuro, verso i Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2030.\r\n\r\n[gallery ids=\"487948,487947,487946\"]","post_title":"Grandi numeri per la 18° tappa del Rendez-vous en France 2025","post_date":"2025-04-02T13:00:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia","lione"],"post_tag_name":["atout france","francia","Lione"]},"sort":[1743598837000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487925","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita è un viaggio per viaggiatori. La sua offerta turistica è culturale, archeologica e storica. È una destinazione autentica, che si sta evolvendo per offrire sempre di più.\r\n\r\nUna meta per pionieri, da vivere a diversi livelli di accoglienza, secondo la richiesta dell’ospite. Idee per Viaggiare ha organizzato un incontro con l’Ente del Turismo dell’Arabia Saudita, Ita Airways e un calligrafo arabo, esperto in un’arte complessa, figlia di una storia antica.\r\n\r\nInsieme hanno raccontato una terra dinamica e moderna, con un retaggio che risale a 3000 anni fa, quando popoli come i Nabatei hanno lasciato affascinanti testimonianze monumentali. Un paese che ha aperto le porte al turismo leisure tra il 2019 e il 2020 - nel periodo del covid - e che oggi si sta modernizzando.\r\n\r\nUna territorio molto vasto: oltre 2mln di kmq abitati da 36mln di persone, il 70% dei quali ha circa 35 anni; famiglie con una sola moglie e una media di 5 figli. «I sauditi si stanno aprendo al mondo e vogliono aiutarci a cambiare la percezione del loro paese. - racconta Tiziana Spila, product manager Medio Oriente di Idee per Viaggiare - Abbiamo studiato a lungo l’Arabia Saudita e poi abbiamo iniziato a visitarla, a viverla. Io ho voluto conoscerla da donna, da turista e da viaggiatrice e poi da agente di viaggio, per capire la destinazione e quindi proporla al mercato italiano.\r\n\r\nNegli ultimi 5 anni il paese si è sviluppato tantissimo. Oggi siamo i pionieri in Arabia Saudita a livello di turismo leisure, un leisure che fino a 5 anni fa non esisteva! I sauditi sono felicissimi di sviluppare insieme a noi la loro destinazione. Non è semplice, perché un preventivo di Arabia Saudita richiede tempo: gli operatori locali si stanno confrontando con nuove modalità di vendita dei loro servizi. La destinazione si può vendere come tour di gruppo e come tour individuale.\r\n\r\nSi può scoprire la futuristica Riyadh con la sua vivace Boulevard City ed eventi internazionali come la festosa e colorata Riyadh Season, la Supercoppa Italiana e anche gli Atp di tennis, vinti quest’anno da Sinner. Oppure l’antica Jeddah con il suo quartiere Diriyah, tutto in adobe, che è un sito Unesco. Proprio a Jeddah il 18 aprile, lungo il circuito della Corniche, si svolgerà il Gran Premio d’Arabia Saudita di Formula 1 – e Idee per Viaggiare per l’occasione propone dei pacchetti ben organizzati con 4giorni e 3notti a Jeddah, con 3 giorni di ingresso sul circuito per le prove, le qualifiche e la gara.\r\n\r\nSono ancora disponibili dei biglietti per i grand stand. Per gli appassionati è una cosa in più: si può vedere il Gran Premio e poi proseguire il tour. Da Jeddah si può infatti viaggiare verso AlUla attraversando territori vulcanici e arrivando a un luogo ricco di mistero e di fascino.\r\n\r\nSi può anche visitare la spirituale e frequentata Medina e gli appassionati di arrampicata e hiking potranno raggiungere anche la suggestiva formazione rocciosa di Edge of the World. - prosegue Spila - Questo è un viaggio da vivere come pionieri in una terra che si sta aprendo al turismo e che ci riporta indietro nel tempo. Infatti arrivando al Saudi Red Sea si scopre un luogo incontaminato, dove biologi, architetti e ingegneri lavorano in stretta collaborazione per preservare l’ecosistema e realizzare strutture di accoglienza di grande bellezza.\r\n\r\nIl range di costo di questi resort va dai 1500, 2000 euro a camera a notte del St.Regis ai 3500 in bassa stagione del Ritz Carlton, che oggi è il posto più esclusivo del Red Sea, come il Red Sea è il posto più esclusivo al mondo per i fondali incontaminati. Per anni biologi, ingegneri e architetti hanno studiato come realizzare strutture che non impattassero sull’ecosistema. Questa è l’esclusività di oggi, - conclude Tiziana - con Shebara (con le sue capsule sul mare), St.Regis, Nujuma Ritz Carlton e Six Senses. Nei prossimi due anni apriranno sul Red Sea altri 10 resort, anche di catene più accessibili e family resort, ma sempre di livello esclusivo.\r\n\r\nPer chi vuole fare un’esperienza unica ha poi aperto da pochi giorni il Desert Rock Resort: un albergo incastonato nelle montagne, con le piscine infinity. Ma l’Arabia Saudita non è solo esclusività: è aperta a tutti, con alberghi anche 3 e 4*, dove anche i 3* sono boutique hotel e i 4* importanti catene come il Ramada. Frattanto arrivano sempre nuovi brand».\r\n\r\nNumerosi i collegamenti offerti da Ita Airways. «Da anni abbiamo avviato una collaborazione commerciale importante e proficua con Idee per Viaggiare - spiega Roberta Gotti commerciale su Milano di Ita Airways - Ci piace molto la loro filosofia e la nostra relazione a livello di prodotto, ci ha portato a rilasciare elementi importanti, come le tariffe di tour operating e la possibilità di presentare diversi preventivi alle adv concedendo il tempo necessario perché il cliente li accetti. Ita Airways vuole essere ambasciatore nel mondo dell’italianità: il nostro stile, la nostra filosofia. Dalla summer dell’anno scorso abbiamo aggiunto le importanti destinazioni di Riyadh e Jeddah, nelle quali crediamo moltissimo.\r\n\r\nPer questo abbiamo messo due voli in partenza da Roma Fiumicino e Milano Linate, con 6 frequenze settimanali su Riyad e 3 su Jeddah. Oggi la flotta di Ita Airways è composta da 97 aeromobili. - conclude Gotti - Nel 2027 Ita si prefigge di diventare la compagnia più green a livello europeo, con una diminuzione di co2 nell’atmosfera fino al 20-27% per passeggero».\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"487929,487928,487931\"]","post_title":"Idee per Viaggiare rivela l’Arabia Saudita: una destinazione da pionieri. Si vola con con Ita","post_date":"2025-04-02T12:55:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1743598547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487904","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una buona annata quella 2024 per l'Aeroporto di Genova, che ha segnato il ritorno all'utile e una parabola positiva per ricavi e numero passeggeri movimentati.\r\n \r\nIl cda ha approvato il progetto di bilancio che ha esso in evidenza un totale di 1,33 milioni di passeggeri transitati dal Colombo, in crescita del +4,3% rispetto all’anno precedente. Un’attenta gestione caratteristica e di efficientamento, unita a un rafforzamento dell’attività commerciale, hanno consentito di incrementare i ricavi e di ridurre i costi consentendo al Genova City Airport di conseguire risultati positivi in termini di marginalità.\r\n \r\nI ricavi totali del 2024 hanno raggiunto i 30,1 milioni di euro, +4,6% in confronto ai 28,8 milioni di euro del 2023; i costi totali hanno registrato un calo del 3,3% passando dai 30,4 milioni di euro del 2023 ai 29,4 milioni di euro del 2024. L’Ebitda si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di 803.000 euro del 2023.\r\n \r\nTorna quindi in nero l'ultima riga di bilancio, con un utile netto di 255.000 euro rispetto al rosso di 1,88 milioni di euro del 2023.\r\n\r\n\r\nEd è positivo anche il bilancio dei primi tre mesi del 2025, con oltre 255.000 passeggeri movimentati e una crescita del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Alla crescita del traffico hanno contribuito, in particolare, l’incremento delle frequenze e della capacità di Klm (Amsterdam), il potenziamento del volo per Tirana e il nuovo volo per Budapest, operati da Wizz Air, e l’incremento della capacità da parte di Ryanair sulle rotte domestiche di Bari, Palermo e Catania oltre a quella su Londra.\r\n\r\n\r\n«Il ritorno alla profittabilità dell’aeroporto è un elemento imprescindibile per progettare al meglio e con maggiore serenità l’importante piano di sviluppo dei prossimi anni - osserva Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. L’attento lavoro di efficientamento svolto lo scorso anno unito a una maggiore spinta nell’attività commerciale sono stati gli elementi cruciali per conseguire una marginalità positiva. Ora siamo nelle condizioni di programmare il piano di rilancio dell’aeroporto attraverso l’ampiamento e il rafforzamento dei collegamenti e la promozione dello scalo, grazie anche agli importanti lavori di restyling in corso e in programma». \r\n ","post_title":"Genova: l'aeroporto ritrova l'utile e chiude il 2024 con il segno più anche per ricavi e passeggeri","post_date":"2025-04-02T09:50:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743587445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487776","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Countdown per il Gran Premio dell’Arabia Saudita di Formula 1, che si svolgerà a Jeddah dal 18 al 20 aprile prossimi.\r\n\r\nUn'occasione unica per gli appassionati di emozioni ad alta velocità nel famoso circuito della Corniche, il lungomare della città. Ma anche l'opportunità di espolorare la destinazione e scoprirne le numerose e diverse attrattive.\r\n\r\nIl Gran Premio offre non solo gare mozzafiato, ma anche un’esperienza che fonde tradizione e innovazione. A pochi passi dalla pista, i visitatori si trovano immersi nella Jeddah antica, sito del patrimonio mondiale dell’Unesco in cui passato e presente si mescolano in uno spettacolo architettonico e culturale. Questo quartiere, con i suoi edifici in pietra corallina risalenti a secoli fa e i mercati tipici, offre uno spaccato della storia saudita, completando perfettamente la moderna energia della F1.\r\n\r\nIl mar Rosso saudita offre non soltanto occasioni di relax lungo le spiagge ma anche opportunità di praticare snorkeling o immersioni per scoprirne la vibrante vita marina. Non mancano le occasioni per gustare interessanti proposte gastronomiche: dal Museo Bait Nassif per una lezione di cucina tradizionale ai numerosi locali e ristoranti.","post_title":"Alla scoperta di Jeddah in attesa del Gran Premio d'Arabia di Formula 1","post_date":"2025-04-01T09:15:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743498904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" È ripartito oggi da Milano Garibaldi il primo collegamento diretto ad alta velocità Milano-Torino-Parigi con Tgv Inoui, dopo il ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne.\r\n\r\nLa linea con 3 corse a/r al giorno di Sncf Voyages Italia, filiale di Sncf Voyageurs, ripristina un legame forte con il territorio che si inserisce in un contesto di crescita della domanda di trasporto ferroviario tra Italia e Francia, con ricadute dirette sulle regioni Lombardia e Piemonte. L'Italia rappresenta un mercato fondamentale e strategico, con oltre 56 milioni di passeggeri trasportati dall’alta velocità ogni anno.\r\n\r\nTgv Inoui non solo facilita gli spostamenti dei viaggiatori, ma rafforza il ruolo di Milano e Torino come hub strategici per il turismo, il commercio e gli scambi culturali che soddisfa la necessità di un collegamento ferroviario stabile e diretto tra i due Paesi.\r\n\r\nAttiva in Italia dal 2011, Sncf oggi gestisce oltre il 40% dell’Alta Velocità in Europa e il 22% del traffico ferroviario internazionale, con l’obiettivo di raggiungere il 30% entro il 2030. Ha così affermato Caroline Chabrol, direttrice generale di Sncf Voyages Italia: «Questo sviluppo avrà un impatto positivo anche in Italia, con un piano di investimenti per ampliare l’offerta su ulteriori tratte interne e creare nuove opportunità di lavoro e formazione sul mercato italiano. Tgv Inoui propone una vasta gamma di tariffe, con prezzi a partire da 29 €, rendendo il servizio accessibile a tutti i viaggiatori».\r\n\r\nE aggiunge, «quello italiano è un mercato dinamico con una rete che continua a crescere ed offre prospettive di espansione». Grazie al progetto di espansione con 15 nuovi treni Tgvm, Sncf Voyages Italia ha l’ambizione di diventare il terzo operatore sul mercato italiano dell’alta velocità.\r\n\r\nPer celebrare questa ripartenza, Sncf Voyages Italia ha lanciato una serie di iniziative per coinvolgere i viaggiatori e valorizzare il ritorno del servizio: un concorso a premi sui canali social di Tgv Inoui, mettendo in palio 10 biglietti a/r per Parigi, con estrazione proprio oggi, in concomitanza con le prime circolazioni; Aree engagement nelle stazioni di Milano e Torino, per avvicinare il pubblico al tema della mobilità sostenibile. I viaggiatori potranno scoprire i vantaggi ambientali di Tgv Inoui e ricevere un kit viaggio sostenibile; una campagna di comunicazione visibile nelle stazioni, metropolitane e sui tram di Milano e Torino, con il claim \"Vai a Parigi. Siamo diretti!\", un invito a riscoprire il piacere del viaggio e la tratta diretta.\r\n\r\n ","post_title":"E' ripartito oggi il collegamento Tgv Inoui sulla Milano-Parigi","post_date":"2025-03-31T15:28:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["caroline-chabrol","sncf-tgv"],"post_tag_name":["Caroline Chabrol","Sncf Tgv"]},"sort":[1743434918000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487765","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il mese di aprile torna alla ribalta con un nuovo programma il treno storico di Trenord: 11 corse dal centro di Milano ai laghi, Novara e verso le montagne della Valassina. Sono quindi due le nuove destinazioni, oltre i laghi Maggiore e di Como, quest’anno il convoglio raggiungerà infatti anche Novara e Asso.\r\nLa prima corsa del treno è in programma domenica prossima, 6 aprile: il treno storico tornerà sui binari per riproporre ai passeggeri nuovi viaggi da trascorrere nell’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno.\r\nI viaggi con destinazione Como Lago, Novara Nord e Asso saranno saranno animati da personaggi in costume d’epoca che si esibiranno in diverse performance artistiche, teatrali e musicali, basate sulla ricostruzione storica di luoghi e personaggi del tempo. Quelli con destinazione Laveno Mombello Lago, invece, saranno arricchiti da formazioni di musicisti jazz che renderanno omaggio alla musica degli anni Venti e Trenta.\r\nIl treno, da aprile a novembre, effettuerà 11 corse di andata e ritorno da Milano Cadorna: sei saranno dirette a Como Lago; tre a Laveno Mombello Lago, una a Novara e una ad Asso.\r\nIl biglietto speciale dedicato all’iniziativa comprende il percorso di andata e ritorno sul treno storico, più il viaggio di andata e ritorno su treni Trenord da tutta la Lombardia a Milano o alle stazioni in cui il convoglio effettua fermata: Saronno, per le corse verso Como; Saronno e Varese Nord, per le corse verso Laveno. Non sono previste fermate intermedie per le corse verso Novara Nord e Asso. Per i ragazzi fino ai 13 anni il viaggio è gratuito.\r\nDa domani, martedì 1° aprile, sarà possibile acquistare su trenord.it e app (sezione “Gite in treno”) il biglietto speciale per la prima corsa, fino a esaurimento posti (al costo di 15,60 euro).","post_title":"Trenord, il 6 aprile riparte il treno storico: 11 le corse in calendario, con le novità di Novara e Asso","post_date":"2025-03-31T12:31:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743424275000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487726","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Lamezia Terme, in Calabria, l’assemblea annuale di Fiavet Confcommercio, appuntamento centrale per il confronto tra istituzioni, operatori e agenzie di viaggio.\r\n\r\nIl tema scelto per l’edizione 2025, “Il turismo che non si ferma: radici, identità e destagionalizzazione per un nuovo modello di sviluppo” , è stato al centro del convegno inaugurale, ospitato presso il THotel di Lamezia Terme. Dal 28 al 30 marzo, i delegati provenienti da tutta Italia sono stati impegnati in un percorso di scoperta del territorio, con l’obiettivo di conoscere da vicino la Regione Calabria e valorizzarne i prodotti turistici locali.\r\n\r\nAd aprire i lavori del convegno è stato il presidente nazionale di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n\r\nIl ministro del turismo Santanché ha salutato la platea ricordando che rappresenta “un momento di riscontro e riflessione sull’importanza che le agenzie di viaggio esercitano rispetto a un segmento di mercato di grandissimo valore”. Sul tema della destagionalizzazione ha ribadito l’impegno del Governo in questa direzione: “Abbiamo investito 34 milioni di euro per promuovere e valorizzare i piccoli centri sotto i 5000 abitanti, 25 milioni per il turismo sostenibile, oltre 500 milioni per la montagna, più di 30 milioni per i cammini religiosi che sono un importante driver volto a razionalizzare i movimenti turistici nei periodi meno canonici”.\r\nDirettiva europea\r\nPrima di concludere il ministro Santanché ha rassicurato Fiavet Confcommercio rispetto all’impegno del Governo nel seguire la discussione in corso a Bruxelles sulla proposta per la modifica della Direttiva UE sui pacchetti turistici. “Il Ministero del Turismo è al fianco delle imprese del settore, mirando a una direttiva che rispetti sia il corretto funzionamento del mercato interno sia un alto livello di protezione del consumatore, eliminando sbilanciamenti tra obblighi e diritti. È essenziale evitare la presenza di oneri eccessivi per gli operatori, spesso piccole e microimprese, e l’aumento del contenzioso, con conseguenti danni per i consumatori”.\r\n\r\nIl presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli si è complimentato con il presidente di Fiavet Confcommercio per la sua recente elezione nel Consiglio Nazionale di Confcommercio e ha poi salutato i partecipanti. “Il turismo ha ripreso a correre a pieno ritmo, dimostrando di essere una componente fondamentale di quella che noi abbiamo chiamato l’eccezionalità italiana - ha dichiarato Sangalli -; un’eccezionalità che ha come richiamo le caratteristiche indicate nel tema dell'assemblea: le radici, la nostra cultura, il nostro stile di vita, che formano quell’identità che rende uniche le esperienze dell’Italia”. Carlo Sangalli ha ricordato anche le ombre del settore, sottolineando che il turismo cresce, ma i turisti italiani sono in flessione, e che la politica dei dazi, l’instabilità geopolitica saranno i problemi più decisivi del 2025.\r\nBattaglie di Fiavet\r\nIl presidente Giuseppe Ciminnisi ha quindi ricordato le attuali battaglie di Fiavet Confcommercio su diversi fronti. “Stiamo affrontando nuovi percorsi sia a livello normativo, in particolare per la direttiva sui pacchetti dell’Unione Europea , sia con la filiera, in particolare con le compagnie aeree. Siamo coloro che si interfacciano con chi viaggia, che conoscono tendenze non solo di viaggio. Abbiamo il polso dello stato sociale del Paese, le difficoltà per l’inflazione, le difficoltà che scaturiscono dall’illegalità, dall’abusivismo”. Il presidente di Fiavet Confcommercio ha poi ricordato l’importanza della formazione: “Fiavet, è la più longeva delle associazioni di categoria e ha in sé, tuttavia, sempre lo sguardo rivolto al domani. Sono tre anni che anticipiamo contenuti sull’intelligenza artificiale, facciamo formazione aggiornandoci su ogni possibilità di applicazione di questo strumento in agenzia di viaggi”.\r\n\r\nDurante il convegno è stato premiato Battista Foderaro, già presidente Fiavet, per il suo impegno profuso negli anni per la Federazione.\r\n\r\nI temi centrali del convegno sono stati affrontati dal direttore creativo e travel Designer ItalyRooting consulting Letizia Sinisi, la quale è intervenuta su 'Turismo delle Radici: dall’Identità al business – il ruolo strategico di Fiavet'. “Le radici sono una connotazione ulteriore di una professionalità specifica che ha diversi sviluppi possibili - ha spiegato Sinisi -. Il turismo delle radici, secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia e dello studio di Confcommercio e SWG, restituisce una crescita del +59,4% di viaggiatori (9,9 mln), del +59% di spesa (6,7 mld di euro) e del + 29,7% dei pernottamenti (78,6 mln)\".\r\n\r\nSecondo la Federazione Italiana Emigrazione-Immigrazione, il numero dei discendenti di emigrati italiani nel mondo è stimato fra i 60 e gli 80 milioni. La presenza di italiani nel mondo è soprattutto meridionale (2,6 milioni, pari al 48,1 percento del totale). Questi emigrati italiani e loro discendenti rappresentano un enorme potenziale in termini di domanda turistica\r\nInterventi\r\nLa nostra giornalista e docente di comunicazione digitale Claudiana Di Cesare è intervenuta su: 'L'intelligenza artificiale come alleata del tuo business. Opportunità e strumenti operativi' spiegando come l’intelligenza artificiale possa semplificare e velocizzare moltissime attività quotidiane in agenzia di viaggi, “dalla scrittura di un testo promozionale all’organizzazione di una risposta efficace per un cliente indeciso, dalla comunicazione in una lingua straniera con un fornitore fino alla creazione di contenuti per i social o per una newsletter”. Di Cesare ha fornito idee da sperimentare subito, link e strumenti utili, esempi da copiare.\r\n\r\nIl sales director Sud Europa di Sojern, Daniele Manetti è intervenuto su: 'Comunicazione e Promozione Digitale dei Territori: Tecnologie & Case Histories' affrontando le caratteristiche del digital advertising in comparazione con i più tradizionali canali offline. I temi principali sono stati il pubblico di riferimento del digitale, le tecnologie per il targeting, le soluzioni di misurazione degli investimenti in promozione.\r\n\r\nSono seguiti poi i relatori partner: il responsabile Trade& Charter AV Trenitalia Antonello Varallo, il vice presidente Sales Italy ITA Airways, Tommaso Fumelli, il presidente del Consorzio Fogar Jacopo De Ria, il direttore commerciale di OTA Viaggi, Massimo Diana, la managing director Orizzonti Tour Operator, Francesca Parisi, il responsabile commerciale Orizzonti Tour Operator, Vittorio Stocco, la Global Partnerships Strategist GuardMe Europe, Nicoletta Pinto il direttore commerciale SACAL SpA – Sistema Aeroportuale Calabrese, Mauro Bolla.\r\n\r\nNei giorni successivi gli agenti di viaggio e operatori di tutta Italia hanno avuto la possibilità di scambio e condivisione sia con le agenzia di viaggio locali che con i rappresentanti dell’offerta territoriale. Il fam trip per i delegati Fiavet Confcommercio ha previsto un itinerario tra Pizzo e Gerace e l’incontro sul territorio di rappresentanti istituzionali e del prodotto turistico calabrese, guidati dal presidente di Fiavet Calabria Gianluca Marcello.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Assemblea Fiavet in Calabria: \"Il turismo che non si ferma\"","post_date":"2025-03-31T09:36:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["fiavet","in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["Fiavet","In evidenza","Top News"]},"sort":[1743413782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487579","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio storico-culturale nato nel Medioevo che si snoda attraverso l’Europa arrivando alla cattedrale di Santiago de Compostela, dove, secondo la tradizione, sono conservate le reliquie dell’apostolo san Giacomo.\r\n\r\nNegli anni ‘90 il Cammino ha ritrovato la notorietà dell’Anno Mille, guadagnando il titolo di “itinerario culturale europeo”. Per ottenere “La Compostela” - il documento rilasciato dall'autorità ecclesiastica ai pellegrini che hanno compiuto il Cammino alla tomba dell'apostolo San Giacomo - bisogna percorrere almeno 200 km, con una media tra i 50 e i 60 km giornalieri.\r\n\r\nIl Cammino è composto da nove itinerari che sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1993. Il più frequentato è il Cammino Francese, che prende il via da Saint-Jean-Pied-de-Port, superando i Prienei a Roncisvalle, e prosegue per oltre 800km. Il Cammino del Nord, con i suoi 814km, inizia nella città basca di Irùn e segue la costa atlantica, lungo le pendici della cordigliera Cantabrica. Il Cammino del Nord ha diverse diramazioni: il Cammino Basco - che si inoltra nell’entroterra dei Paesi Baschi; il Cammino Lebaniego - che percorre la regione Cantabrica; il Cammino Primitivo - che inizia ad Oviedo e che, con i suoi 319km, è il più antico percorso di pellegrinaggio verso Santiago; il Cammino Inglese, che era seguito dai pellegrini inglesi che giungevano sulle coste della Galizia - la regione dove si trova Santiago - e percorrevano impegnative salite e discese lungo 113km. Il Cammino Portoghese è il secondo percorso per popolarità: parte dalla chiesa di San Giacomo di Lisbona (610km) o dalla Cattedrale di Porto (227km) ed entra in Galizia a Tui. Si può poi seguire il Cammino Aragonese da Somport (164km) o la Via dell’Argento partendo da Siviglia e attraversando Estremadura e Castiglia per 970km.\r\n\r\nNumerose le connessioni aeree per raggiungere i diversi punti di partenza dei Cammini, con Vueling, Iberia e Ryanair. Con voli settimanali e anche giornalieri, si può partire dagli aeroporti di Torino, Genova, Trieste, Venezia, Treviso, Milano e Bologna. Una volta arrivati all’aeroporto di Madrid, ma anche a Bilbao, Santander, Santiago e Saragozza, si viaggia su pullman e treni diretti alle principali città del Cammino. Il kit essenziale per intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta è costituito dal casco, da indumenti e calzature adatti alla bicicletta, dall’impermeabile e dalle borse laterali, che contengono attrezzature adatte a ogni emergenza. Per inviare la bicicletta al punto di partenza e per rispedirla poi a casa dal punto d’arrivo finale sono disponibili diverse soluzioni, tra cui il “Paq Bicicleta” che, oltre all’invio e alla scatola, include un’assicurazione a scelta dai 300 ai 6000€.\r\n\r\nDal 1° di aprile il servizio postale spagnolo, Correos, propone l’invio delle valigie durante il camino (“Paq Mochila”: Transporte de mochilas en el Camino de Santiago). Il bagaglio deve pesare al massimo 15kg e la distanza giornaliera non deve superare i 60km. È prevista la cancellazione gratuita fino al giorno prima del inizio del Camino e ci sono diverse offerte. Naturalmente lungo il percorso sono disponibili delle piccole officine per le esigenze tecniche; ogni informazione è disponibile sul sito “Il Cammino di Santiago in bicicletta | spain.info”, anche su come smontare e imballare la bicicletta.\r\n\r\nIl giorno dell’arrivo a Santiago si può affidare la bicicletta alla “consigna” di Correos (a 2 minuti dalla Cattedrale) per farla riportare al punto di partenza. I “bicigrini” ovvero i ”pellegrini in bicicletta”, hanno a disposizione una vasta offerta di servizi. Il Paq Mochila provvede al trasporto di valigia o zaino, di alloggio in alloggio lungo le tappe indicate. All’arrivo a Santiago, per accedere alla cattedrale, la bicicletta può essere affidata al servizio di Custodia in Rúa do Franco,, a 150 metri dalla Plaza del Obradoiro. Come testimonianza di questa importante avventura durante il Cammino ci si può recare negli uffici postali per far timbrare la propria Credenziale del Pellegrino o acquistare una Credenziale Filatelica.\r\n\r\n[gallery ids=\"487585,487582,487586\"]","post_title":"Cammino di Santiago su due ruote: il fascino spirituale e la sfida tecnica","post_date":"2025-03-31T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743413427000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti