2 settembre 2024 10:17

Michael O'Leary
Michael O’Leary al suo meglio. Chiede i limiti per gli altri e la libertà per sé. E’ unico nel suo genere, bisogna ammetterlo. Cosa succede? ecco: l’amministratore delegato del gruppo Ryanair chiede di limitare il consumo di alcol negli aeroporti per ridurre gli incidenti che coinvolgono passeggeri violenti sui voli, che “hanno raggiunto numeri record”.
Ma naturalmente nella sua protesta non fa menzione della vendita di alcolici a bordo dei suoi aerei, un business molto lucroso per l’azienda. Il che significa che se il passeggero arriva ubriaco sull’aereo non va bene, se invece si ubriaca sull’aereo , facendo guadagnare un sacco di soldi a Mr O’Leary e company, e magari inizia a spaccare i sedili o cose del genere, va bene.
Un limite
L’intenzione di O’Leary è quella di stabilire nei terminal un limite di due pinte di birra per viaggiatore (leggermente più di un litro), cosa che a suo avviso contribuirebbe a ridurre al minimo i casi di passeggeri conflittuali.
Il massimo dirigente della compagnia aerea irlandese è particolarmente preoccupato per gli scontri tra i viaggiatori sui suoi aerei. “Sono una tendenza in crescita” e sono diventati “la sfida più grande che gli equipaggi devono affrontare in questo momento”, avverte. Egli stima che nel caso di Ryanair vi sia una media di “un caso grave di aggressione alla settimana”, mentre cinque o dieci anni fa “era quasi pari a zero”.
Oltre a chiedere agli aeroporti di adottare misure, O’Leary esige la mano dura da parte delle autorità, che a suo avviso dovrebbero imporre sanzioni esemplari.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487971
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Milano è la nostra casa in Italia. E affiancare la base di Linate a quella storica di Malpensa è un'ambizione che finalmente si realizza»: Kenton Jarvis, ceo di easyJet, ha illustrato così questa mattina al city airport milanese il lancio della nuova base, dopo aver inaugurato ieri quella di Roma Fiumicino.
Con cinque aeromobili basati a Linate, i collegamenti p2p verso le principali città europee saranno la cifra distintiva dell'attività easyJet dal city airport: «Per la prima volta - ha precisato Jarvis - offriamo un'alternativa low cost su larga scala in questo aeroporto dove storicamente operano vettori legacy, rafforzando il ruolo di Linate come porta d’accesso all’Europa. Ampliare il nostro network di destinazioni è un pilastro fondamentale della nostra strategia di sviluppo: connettendo Milano a un numero crescente di destinazioni europee anche inedite con voli diretti, intendiamo rivoluzionare l’esperienza di viaggio da Linate e stimolare la crescita economica del territorio».
Il network conta oggi 22 rotte, di cui 17 nuove, per una crescita del 145% delle operazioni a Linate rispetto allo scorso anno. E tra le nuove mete 14 non erano servite dall’aeroporto cittadino: Lisbona, Barcellona, Birmingham, Lussemburgo, Manchester, Edimburgo, Oslo, Vienna e Copenaghen. Avviati già domenica i due collegamenti giornalieri con Francoforte e Bruxelles.
Nelle prossime settimane decolleranno invece i primi voli per le destinazioni tipicamente leisure: Figari (Corsica), Ibiza, Tenerife e Spalato. Già in vendita ma operativa dall’autunno la rotta per Gran Canaria. Confermati e rafforzati i collegamenti già esistenti con Parigi Charles De Gaulle, Parigi Orly, Londra Gatwick e Amsterdam.
«L’arrivo di easyJet a Linate rappresenta un vantaggio concreto per l’aeroporto” - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Milan Airports - rattandosi di uno scalo con limitazione di movimenti (18 all'ora, ndr) l’utilizzo di aerei di maggiore capacità e con elevati load factor consente un impiego particolarmente efficiente degli slot disponibili. Inoltre, il network di destinazioni da Linate di easyJet che è dichiaratamente p2p si sposta perfettamente con quello di Linate, grazie al suo modello punto a punto su mete europee. Infine cresce in modo significativo il portafoglio di destinazioni internazionali raggiungibili dallo scalo rispetto all’offerta attuale, finora concentrata principalmente sui collegamenti verso gli hub di riferimento delle compagnie tradizionali che operano su Linate».
A evidenziare la ricaduta positiva delle operazioni di easyJet su Milano e sul territorio lombardo uno studio di Assolombarda, presentato questa mattina dal presidente Alessandro Spada. L’investimento del vettore a Linate, con il posizionamento dei cinque velivoli e 120 dipendenti diretti, si inserisce in una strategia di crescita che ha generato in Lombardia un impatto economico di 892,4 milioni di euro nel 2024. Dal 2006 al 2024, il valore aggiunto complessivo apportato dalla compagnia alla regione ha toccato gli 8,5 miliardi di euro.
Notevoli gli effetti occupazionali di easyJet sul territorio, tramite l’impatto diretto, indiretto e indotto, si è passati da circa 1,2 mila lavoratori generati nel 2006 a oltre 11,4 mila nel 2024: nell’ultimo anno, per ogni dipendente assunto direttamente da easyJet sono stati creati più di 10 altri posti di lavoro nella filiera e nell’intera economia. L'investimento di easyJet negli scali milanesi è cresciuto costantemente nel tempo. Il report, che prende come riferimento il 2006, anno in cui easyJet si è stabilita in Italia aprendo la sua base di Malpensa ricorda come le rotte totali operate dalla compagnia in Lombardia siano passate da 15 alle attuali 94, mentre il numero di passeggeri è aumentato di 8 volte, facendo salire la quota di mercato regionale della compagnia dal 3% al 18%, mentre la quota di mercato prevista in estate a Linate è del 22%.
«Linate è un aeroporto peculiare nel panorama europeo per la stretta vicinanza al cuore della sua città di riferimento, Milano - ha osservato Spada -. Per questo motivo è un asset prezioso, visto che può essere utilizzato anche da una clientela premium e i nuovi voli rappresentano una grande opportunità anche per rafforzare ulteriormente la connessione della città con il resto d’Italia e d’Europa. Milano, già oggi, oltre a essere la capitale economica del Paese, è la città in cui sono presenti 185 grandi imprese con fatturato annuo oltre il miliardo di euro, 4.900 multinazionali estere e che realizza 58 miliardi di euro di export, il 9% del totale nazionale».
[gallery ids="487985,487986,487984"]
[post_title] => EasyJet apre la base di Linate. Jarvis: «Milano è la nostra casa in Italia»
[post_date] => 2025-04-02T14:41:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743604889000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487904
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una buona annata quella 2024 per l'Aeroporto di Genova, che ha segnato il ritorno all'utile e una parabola positiva per ricavi e numero passeggeri movimentati.
Il cda ha approvato il progetto di bilancio che ha esso in evidenza un totale di 1,33 milioni di passeggeri transitati dal Colombo, in crescita del +4,3% rispetto all’anno precedente. Un’attenta gestione caratteristica e di efficientamento, unita a un rafforzamento dell’attività commerciale, hanno consentito di incrementare i ricavi e di ridurre i costi consentendo al Genova City Airport di conseguire risultati positivi in termini di marginalità.
I ricavi totali del 2024 hanno raggiunto i 30,1 milioni di euro, +4,6% in confronto ai 28,8 milioni di euro del 2023; i costi totali hanno registrato un calo del 3,3% passando dai 30,4 milioni di euro del 2023 ai 29,4 milioni di euro del 2024. L’Ebitda si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di 803.000 euro del 2023.
Torna quindi in nero l'ultima riga di bilancio, con un utile netto di 255.000 euro rispetto al rosso di 1,88 milioni di euro del 2023.
Ed è positivo anche il bilancio dei primi tre mesi del 2025, con oltre 255.000 passeggeri movimentati e una crescita del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Alla crescita del traffico hanno contribuito, in particolare, l’incremento delle frequenze e della capacità di Klm (Amsterdam), il potenziamento del volo per Tirana e il nuovo volo per Budapest, operati da Wizz Air, e l’incremento della capacità da parte di Ryanair sulle rotte domestiche di Bari, Palermo e Catania oltre a quella su Londra.
«Il ritorno alla profittabilità dell’aeroporto è un elemento imprescindibile per progettare al meglio e con maggiore serenità l’importante piano di sviluppo dei prossimi anni - osserva Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. L’attento lavoro di efficientamento svolto lo scorso anno unito a una maggiore spinta nell’attività commerciale sono stati gli elementi cruciali per conseguire una marginalità positiva. Ora siamo nelle condizioni di programmare il piano di rilancio dell’aeroporto attraverso l’ampiamento e il rafforzamento dei collegamenti e la promozione dello scalo, grazie anche agli importanti lavori di restyling in corso e in programma».
[post_title] => Genova: l'aeroporto ritrova l'utile e chiude il 2024 con il segno più anche per ricavi e passeggeri
[post_date] => 2025-04-02T09:50:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743587445000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487911
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 1° di aprile anche Trenitalia Frecciarossa è tornato a operare sulla tratta Milano-Parigi, dopo Sncf Tgv nel giorno precedente. Con quattro corse giornaliere in andata e ritorno, il Frecciarossa, riprende servizio da Milano Centrale con il primo collegamento diretto ad alta velocità, dopo il ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne.
Il viaggio, della durata di circa 7 ore, opera fermate intermedie a Lione, Chambéry, Saint-Jean-de-Maurienne, Modane, Oulx e Torino con costi a partire da 35 euro per biglietto.
“Ripartiamo con grande fiducia e sicuri di poter offrire come sempre un servizio di grande qualità e di grande successo – sottolinea Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale Trenitalia -. Abbiamo trasportato più di 3 milioni di persone in poco più di un anno e mezzo. Dopo una prima fase di grande successo, la fase di stop forzato è stata piena di aspettative. Ora fiduciosi ripartiamo con la stessa energia. Offriamo 1840 posti al giorno, circa 450 a treno, con coefficienti di riempimento importanti. La competizione fa bene al mercato e il mercato ferroviario italiano è all'avanguardia. Frecciarossa è un brand di successo e lo è anche all'estero. La nostra forza è nel brand, servizio di successo, grande qualità e grande competenza”.
Ripartenza importante
Un collegamento che va oltre i confini italiani, il Frecciarossa Milano-Parigi segna una ripartenza importante per Trenitalia e per il Gruppo FS. “Il gruppo ferrovie è molto concentrato sulla crescita internazionale del trasporto sulla base dell'esperienza fatta nel nostro Paese e su esperienze già fatte in alcuni mercati europei. Guardiano con fiducia alla rete alta velocità in Europa per offrire un servizio che da metropolitana d’Italia può diventare metropolitana d’Europa, sicuri di poterlo affrontare con un brand di successo”.
Nel periodo estivo partirà anche il servizio Parigi-Marsiglia di Frecciarossa, “un’altro segnale di crescita importante”. A partire dal 15 giugno 2025, al Milano–Parigi si aggiungerà il collegamento Frecciarossa tra Parigi e Marsiglia con quattro corse giornaliere. Il viaggio, della durata di 3 ore e 20 minuti, collegherà la capitale francese, con partenza da Parigi-Gare-de-Lyon, alla stazione Saint-Charles di Marsiglia e fermate intermedie a Lione Saint-Exupéry, Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia Saint-Charles.
Questa frequenza giornaliera rafforzerà la mobilità tra il Nord e il Sud della Francia, offrendo una soluzione rapida e confortevole, attrattiva per i viaggiatori di business e leisure e che continuerà a rappresentare il core-business del mercato internazionale. Con strutture di vendita dedicate, Trenitalia continuerà a sostenere il rapporto storico con il canale di vendita agenziale.
[post_title] => Milano-Parigi, ritorna l'alta velocità di Trenitalia Frecciarossa
[post_date] => 2025-04-02T09:44:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => frecciarossa
[1] => gianpiero-strisciuglio
[2] => in-evidenza
[3] => trenitalia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Frecciarossa
[1] => Gianpiero Strisciuglio
[2] => In evidenza
[3] => trenitalia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743587090000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487866
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro ufficiale per la nuova base di Roma Fiumicino di easyJet. «Una pietra miliare» la definisce Kenton Jarvis, ceo del vettore, rimarcando il rafforzamento del mercato Italia, «che diventa il principale di easyJet in Europa continentale».
EasyJet - che ha superato i 30 milioni di passeggeri trasportati da e per Fiumicino dall’avvio delle operazioni nel 2008 - propone per la summer un totale di 16 destinazioni di cui 5 nuove, e una capacità in crescita del +35% rispetto allo scorso anno. Durante la summer verranno operati fino a 56 voli giornalieri da e per Roma, per oltre 1,4 milioni di posti.
Le nuove rotte disponibili dallo scalo romano includono Francoforte, Amburgo, Monaco, Zurigo e Bruxelles, che si aggiungono alle destinazioni già servite di Londra, Bristol, Manchester, Glasgow, Edimburgo, Parigi Orly, Nantes, Nizza, Lione, Basilea, Ginevra e Berlino. L'investimento su Roma prevede una significativa ricaduta occupazionale sul territorio, con l’inserimento di 150 persone.
«La nostra rete di collegamenti con i principali aeroporti europei e il nostro efficiente modello di business ci permettono di offrire ai passeggeri italiani più scelta e tariffe convenienti - sottolinea Jarvis -. E da Roma ora potremo operare anche su rotte dove fino ad oggi non c’era presenza di vettori low cost, con evidenti benefici per gli utenti, per lo sviluppo del turismo e per l’economia del territorio».
«L’avvio della base di easyJet nel nostro aeroporto a 5-stelle dimostra ancora una volta la grande attrattività di Fiumicino, oggi nella top 10 degli scali meglio connessi a livello globale, e conferma la rilevanza strategica della Capitale sui mercati internazionali - aggiunge Marco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma -. L’inaugurazione della base, oltre a favorire la crescita dell’occupazione ed a generare ricadute positive sul territorio, rappresenta una ulteriore testimonianza della crescente domanda di traffico e dell’opportunità di accelerare lo sviluppo dello scalo Leonardo da Vinci, in una logica di tutela e consolidamento della competitività internazionale del Paese».
Insieme all'apertura della base a Milano Linate (5 aeromobili e un totale di 22 rotte) easyJet porta a 38 i velivoli basati in Italia su 4 aeroporti (oltre a Roma Fiumicino e Milano Linate, anche Malpensa e Napoli) e 1.650 dipendenti. Il nostro diventa così il secondo mercato più grande per easyJet, con oltre 21 milioni di posti disponibili per volare su oltre 260 rotte da e per 19 aeroporti italiani.
«Il nostro obiettivo - conclude Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia - è affermarci come la compagnia aerea di riferimento per i viaggiatori in partenza da Roma verso le principali destinazioni del centro e nord Europa, offrendo collegamenti sugli aeroporti principali e meglio connessi con le principali città».
Smiles & More
Il debutto della nuova base, successivo al ruolo di remedy taker che easyJet ha assunto all'indomani delle nozze tra Ita Airways e Lufthansa, dà il via anche alla promozione “Smiles & More” rivolta ai membri del programma Miles & More di Lufthansa con status di “Frequent Traveller”, “Senator” e “Hon Circle Member” e del programma Volare di Ita con status “Premium” e “Executive”. La promozione, valida fino al 14 aprile, offre un anno di iscrizione a metà prezzo a easyJet Plus, il programma easyJet con benefici esclusivi quali scelta gratuita del posto, bagaglio a mano grande in cabina, banchi check-in dedicati, imbarco prioritario, fast-track ai controlli di sicurezza e maggiore flessibilità.
[post_title] => EasyJet inaugura la base di Fiumicino celebrando i 30 mln di passeggeri su Roma
[post_date] => 2025-04-01T13:57:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743515833000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487850
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grecia sì, ma alternativa. Una delle destinazioni regine delle vacanze balneari degli italiani punta sempre di più anche su prodotti diversi e complementari rispetto al mare, suo indiscusso punto di forza a livello di volumi. E’ il trend che emerge dal workshop che si è tenuto ieri sera a Milano, a cui hanno partecipato le rappresentanze di diverse regioni e destinazioni greche, fra cui la Macedonia Centrale, la Penisola Calcidica, la regione di Creta e le isole di Chios, Karpathos e Kalymnos, e oltre 60 agenzie italiane.
Macedonia Centrale
La ricchezza e la varietà dell’offerta è uno dei punti di forza della Macedonia Centrale, come sottolineato da Leonidas Tsiantis, head of Tourism Planning Department della regione: dai city break a Salonicco ai tour archeologici alla scoperta dei siti dell’antica civiltà Macedone, dalle bellezze naturalistiche alle spiagge. All’interno di questa regione, il prodotto balneare top sono indiscutibilmente le splendide spiagge di sabbia disseminate lungo i litorali di Kassandra e Sithonia, due delle tre “dita” della Penisola Calcidica (la terza è occupata dalla Repubblica del Monte Athos, chiusa al turismo). L’offerta spazia dai resort cinque stelle all inclusive alle strutture di piccole dimensioni e ai più tradizionali studios, come quelli che si possono trovare nell’idilliaca isoletta di Ammouliani. Ma anche qui non c’è solo il mare, come ha messo in evidenza George Broutzas, general director della Halkidiki Tourism Organization: «Nel primo entroterra si trova la Caverna di Petralona, con spettacolari formazioni rocciose, al cui interno sono stati ritrovati i resti del più antico ominide europeo; l’allestimento di visita è appena stato rinnovato. Una meta ideale per le famiglie è poi, a Stagira, il Parco tematico dedicato ad Aristotele, dove natura e scienza s’incontrano». Sul fronte dei collegamenti dall’Italia a Salonicco, ai voli di Ryanair da Milano Bergamo, operanti tutto l’anno, si aggiungono i collegamenti diretti che Aegean opererà fra maggio e ottobre.
Creta
Un vero continente in miniatura è anche l’isola di Creta, che oltre accanto alle tante località balneari può vantare un entroterra ricco di bellezze naturalistiche, primari siti archeologici, una estesa rete di sentieristica per il trekking e una interessante offerta eno-gastronomica. Kyriakos G. Kotsoglou, vice governor for tourism della regione di Creta, ha esaltato le possibilità di scoprire una Creta “alternativa”, lontana dal turismo di massa, specie nell’entroterra e sul litorale meridionale dell’isola.
Karpathos
Punta a valorizzare i prodotti complementari all’offerta mare anche l’isola di Karpathos, nel Dodecaneso meridionale, dove gli italiani rappresentano il primo mercato, anche grazie ai charter proposti da Alpitour (che “copre” quasi l’80% del totale degli arrivi dall’Italia) con partenze da diverse città Italiane. Un risultato che non stupisce, viste le splendide spiagge isolane, forse e più belle del Dodecaneso. Come sottolineato Anastasia Skoullou, tourism consultant della Municipalità di Karpathos, per crescere ulteriormente, ma non troppo e senza snaturare le proprie caratteristiche, l’isola punta sulle forme alternative di turismo, a partire da quello legato all’escursionismo, e ha potenziato la sua rete di sentieristica (che in alcuni tratti offre spettacolari scorci sul mare).
Kalymnos
Il turismo legato allo sport è il fiore all’occhiello dell’offerta di un’altra isola del Dodecaneso, Kalymnos, un vero e proprio paradiso mediterraneo per il climbing, frequentata da atleti professionisti e dilettanti da tutto il mondo. Kalliopi Koutouzi, deputy mayor for tourism dell’isola, ha spiegato: «Sono in gran parte viaggiatori individuali, o piccolissimi gruppi, che si organizzano in autonomia. Le stagioni preferite, per questioni climatiche, sono la primavera e l’autunno. E nel 2025, dopo qualche anno di pausa, la municipalità tornerà a organizzare un Festival dedicato al climbing dal 16 al 19 ottobre».
Chios
Punta su un bel mix di natura-cultura e tipicità anche l’isola di Chios, nel Nord Egeo, che al momento è raggiungibile per via aerea solo con voli interno, via Atene o Salonicco, ma che sta potenziando il suo aeroporto per aprire dal 2026 ai collegamenti internazionali; in alternativa, si può volare a Izmir (Smirne), sulla vicina costa turca, e proseguire in traghetto. «Fra le nostre attrattive speciali – ha raccontato George Christakis, deputy mayor for tourism – ci sono i caratteristici villaggi medievali sparsi nel sud dell’isola, nella zona dove ci coltivano i lentischi da cui si ricava la masticha, una resina che in passato ha fatto la fortuna economica di Chios e che ancora oggi è utilizzata per la produzione di dolci, liquori e cosmetici. La sua storia è raccontata in un museo ad hoc, il Chios Mastica Museum».
[post_title] => Grecia: riflettori puntati su prodotti ed esperienze alternativi rispetto al mare
[post_date] => 2025-04-01T12:33:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743510820000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487818
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Hotel Bellevue Cortina d’Ampezzo è il primo albergo del marchio Emblems Collection in Italia. Il debutto, atteso per il 2026, segna un passo significativo nell’espansione globale del marchio del gruppo Accor, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio e creare un’icona senza tempo nel cuore delle Dolomiti.
Il progetto rappresenta anche l’inizio di una promettente collaborazione con partner del settore nel Sud-est Europa, che condividono con Accor l’ambizione di ridefinire il lusso attraverso tradizione, artigianato e innovazione.
«L'Hotel Bellevue Cortina d'Ampezzo incarna alla perfezione l'essenza di Emblems Collection - precisa Maud Bailly, ceo di Sofitel Legend, Sofitel, MGallery e Emblems -: un’ospitalità raffinata ed esclusiva, dove lusso e intimità si intrecciano armoniosamente. Nel cuore delle Dolomiti, questa nuova destinazione è per noi motivo di grande orgoglio, poiché unisce con maestria natura e raffinatezza, emozione ed esperienza. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Invel Real Estate e Prodea Investments per la fiducia riposta in questo straordinario progetto».
La struttura disporrà di 80 camere di lusso, di cui 27 suite con vista sulle montagne, una Spa di 500 metri quadrati e un’offerta food&beverage ricca di influenze sia locali sia internazionali, che ambisce a diventare il nuovo punto di riferimento a Cortina.
[post_title] => Accor: la Emblems Collection debutta in Italia con l'Hotel Bellevue Cortina d'Ampezzo
[post_date] => 2025-04-01T10:49:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743504564000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487809
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pubblicazione ufficiale da parte della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia dei bandi per i contributi destinati alle compagnie aeree per lo sviluppo e l’incremento del traffico passeggeri internazionali da e per l’aeroporto di Comiso.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione Siciliana, come anticipato nei giorni scorsi, ammontano a 9 milioni di euro per tre anni (tre milioni di euro l’anno) e saranno erogate previa presentazione - entro il 5 maggio 2025 - di un progetto tecnico che tenga conto di alcuni fattori chiave come il numero atteso di movimenti e di passeggeri in transito per l’aeroporto di Comiso.
«La pubblicazione di questi bandi rappresenta una reale opportunità per attrarre nuove compagnie aeree e aumentare il traffico internazionale di passeggeri - ha commentato Antonio Belcuore, commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia -. Per partecipare, i vettori dovranno rispettare specifici criteri, tra cui la tipologia di flotta e il volume di traffico generato. Siamo fiduciosi che gli incentivi previsti dall’avviso pubblico risultino interessanti per le compagnie, con l’obiettivo di stimolare numerose manifestazioni di interesse e avviare il processo.
Questi bandi offrono una grande opportunità per il territorio ibleo, creando un ambiente competitivo in grado non solo di attrarre compagnie aeree internazionali, ma anche di assicurare la sostenibilità a lungo termine delle rotte. L’obiettivo è quello di consolidare Comiso come destinazione strategica che risponda efficacemente alle esigenze sia dei visitatori che della comunità locale».
[post_title] => Aeroporto di Comiso: pubblicati i nuovi bandi per le rotte internazionali
[post_date] => 2025-04-01T09:48:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743500924000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487715
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487716" align="alignleft" width="300"] Il Tempo Belfast City Centre[/caption]
Il traguardo dei mille hotel in area Emea è in vista per il gruppo Hilton. La compagnia a stelle e strisce lo raggiungerà infatti entro la fine della primavera appena iniziata. Recenti aperture come quelle del Signia Amman, del Canopy Cape Town Longkloof e dello Spark Stuttgart Sindelfingen, insieme alle prossime inaugurazioni del Sax Paris, Lxr Hotels & Resorts, dell'Hilton Turin Centre, dell'Adia Aluma Athens, Curio Collection e del The Marcus Hotel Portrush, Tapestry Collection, stanno contribuendo a questo importante risultato nella regione che comprende Europa, Medio Oriente e Africa.
Non solo: il gruppo con sede in Virginia farà presto debuttare il proprio marchio lifestyle Tempo nella stessa area Emea. I Tempo Belfast City Centre, Lisbon Parque das Nações e Reykjavik sono infatti le prime strutture confermate per questo brand. Dopo aver recentemente raggiunto quota 100 hotel, anche il marchio Spark by Hilton continuerà la propria espansione con le aperture del Van City Centre e del Madrid Alcalá, che segneranno il lancio del brand rispettivamente in Turchia e in Spagna.
[post_title] => Hilton a quota mille in area Emea. Presto anche il debutto del nuovo brand Tempo nella regione
[post_date] => 2025-03-31T10:38:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743417481000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 487612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le politiche commerciali dell'amministrazione Donald Trump negli Stati Uniti hanno causato il crollo delle azioni del settore turistico europeo. Dopo due anni di crescita cumulativa del 37%, quest'anno i valori sono scesi dell'8,2%, diventando il settore con le peggiori performance del continente.
Il calo si è accentuato a marzo, con una perdita del 9,5%. I mercati hanno reagito all'incertezza generata dagli Stati Uniti, alle ritorsioni tariffarie dell'Unione Europea e del Canada e ai timori di un rallentamento economico. Altri fattori, come le revisioni al ribasso delle previsioni da parte di compagnie aeree come Delta Airlines e l'instabilità geopolitica, hanno contribuito a questa previsione.
Le perdite sono state disomogenee all'interno del settore. Mentre compagnie aeree come Lufthansa (+18,3%) e Ryanair (+5,1%) sono riuscite a restare a galla, aziende come Sodexo (-23,4%), Carnival (-19%), Tui (-14,4%) o FDJ (-20,15) hanno registrato forti cali, secondo i dati Bloomberg raccolti dai media sopra menzionati.
L'incertezza colpisce anche le aziende alberghiere con una significativa esposizione al mercato statunitense. Intercontinental, che ricava metà del suo fatturato dagli Stati Uniti, ha visto la sua valutazione scendere del 14,4% dall'inizio dell'anno. Anche Accor è scesa del 4,7%.
[post_title] => Ciclone Trump sul turismo. Valori scesi all'8,2% dopo una crescita del 32%
[post_date] => 2025-03-28T10:44:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1743158672000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "oleary stop alcol in aeroporto"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":109,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1057,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487971","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Milano è la nostra casa in Italia. E affiancare la base di Linate a quella storica di Malpensa è un'ambizione che finalmente si realizza»: Kenton Jarvis, ceo di easyJet, ha illustrato così questa mattina al city airport milanese il lancio della nuova base, dopo aver inaugurato ieri quella di Roma Fiumicino.\r\n\r\nCon cinque aeromobili basati a Linate, i collegamenti p2p verso le principali città europee saranno la cifra distintiva dell'attività easyJet dal city airport: «Per la prima volta - ha precisato Jarvis - offriamo un'alternativa low cost su larga scala in questo aeroporto dove storicamente operano vettori legacy, rafforzando il ruolo di Linate come porta d’accesso all’Europa. Ampliare il nostro network di destinazioni è un pilastro fondamentale della nostra strategia di sviluppo: connettendo Milano a un numero crescente di destinazioni europee anche inedite con voli diretti, intendiamo rivoluzionare l’esperienza di viaggio da Linate e stimolare la crescita economica del territorio». \r\nIl network conta oggi 22 rotte, di cui 17 nuove, per una crescita del 145% delle operazioni a Linate rispetto allo scorso anno. E tra le nuove mete 14 non erano servite dall’aeroporto cittadino: Lisbona, Barcellona, Birmingham, Lussemburgo, Manchester, Edimburgo, Oslo, Vienna e Copenaghen. Avviati già domenica i due collegamenti giornalieri con Francoforte e Bruxelles.\r\nNelle prossime settimane decolleranno invece i primi voli per le destinazioni tipicamente leisure: Figari (Corsica), Ibiza, Tenerife e Spalato. Già in vendita ma operativa dall’autunno la rotta per Gran Canaria. Confermati e rafforzati i collegamenti già esistenti con Parigi Charles De Gaulle, Parigi Orly, Londra Gatwick e Amsterdam.\r\n«L’arrivo di easyJet a Linate rappresenta un vantaggio concreto per l’aeroporto” - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Milan Airports - rattandosi di uno scalo con limitazione di movimenti (18 all'ora, ndr) l’utilizzo di aerei di maggiore capacità e con elevati load factor consente un impiego particolarmente efficiente degli slot disponibili. Inoltre, il network di destinazioni da Linate di easyJet che è dichiaratamente p2p si sposta perfettamente con quello di Linate, grazie al suo modello punto a punto su mete europee. Infine cresce in modo significativo il portafoglio di destinazioni internazionali raggiungibili dallo scalo rispetto all’offerta attuale, finora concentrata principalmente sui collegamenti verso gli hub di riferimento delle compagnie tradizionali che operano su Linate».\r\nA evidenziare la ricaduta positiva delle operazioni di easyJet su Milano e sul territorio lombardo uno studio di Assolombarda, presentato questa mattina dal presidente Alessandro Spada. L’investimento del vettore a Linate, con il posizionamento dei cinque velivoli e 120 dipendenti diretti, si inserisce in una strategia di crescita che ha generato in Lombardia un impatto economico di 892,4 milioni di euro nel 2024. Dal 2006 al 2024, il valore aggiunto complessivo apportato dalla compagnia alla regione ha toccato gli 8,5 miliardi di euro. \r\nNotevoli gli effetti occupazionali di easyJet sul territorio, tramite l’impatto diretto, indiretto e indotto, si è passati da circa 1,2 mila lavoratori generati nel 2006 a oltre 11,4 mila nel 2024: nell’ultimo anno, per ogni dipendente assunto direttamente da easyJet sono stati creati più di 10 altri posti di lavoro nella filiera e nell’intera economia. L'investimento di easyJet negli scali milanesi è cresciuto costantemente nel tempo. Il report, che prende come riferimento il 2006, anno in cui easyJet si è stabilita in Italia aprendo la sua base di Malpensa ricorda come le rotte totali operate dalla compagnia in Lombardia siano passate da 15 alle attuali 94, mentre il numero di passeggeri è aumentato di 8 volte, facendo salire la quota di mercato regionale della compagnia dal 3% al 18%, mentre la quota di mercato prevista in estate a Linate è del 22%.\r\n\r\n«Linate è un aeroporto peculiare nel panorama europeo per la stretta vicinanza al cuore della sua città di riferimento, Milano - ha osservato Spada -. Per questo motivo è un asset prezioso, visto che può essere utilizzato anche da una clientela premium e i nuovi voli rappresentano una grande opportunità anche per rafforzare ulteriormente la connessione della città con il resto d’Italia e d’Europa. Milano, già oggi, oltre a essere la capitale economica del Paese, è la città in cui sono presenti 185 grandi imprese con fatturato annuo oltre il miliardo di euro, 4.900 multinazionali estere e che realizza 58 miliardi di euro di export, il 9% del totale nazionale».\r\n\r\n[gallery ids=\"487985,487986,487984\"]\r\n ","post_title":"EasyJet apre la base di Linate. Jarvis: «Milano è la nostra casa in Italia»","post_date":"2025-04-02T14:41:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743604889000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487904","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una buona annata quella 2024 per l'Aeroporto di Genova, che ha segnato il ritorno all'utile e una parabola positiva per ricavi e numero passeggeri movimentati.\r\n \r\nIl cda ha approvato il progetto di bilancio che ha esso in evidenza un totale di 1,33 milioni di passeggeri transitati dal Colombo, in crescita del +4,3% rispetto all’anno precedente. Un’attenta gestione caratteristica e di efficientamento, unita a un rafforzamento dell’attività commerciale, hanno consentito di incrementare i ricavi e di ridurre i costi consentendo al Genova City Airport di conseguire risultati positivi in termini di marginalità.\r\n \r\nI ricavi totali del 2024 hanno raggiunto i 30,1 milioni di euro, +4,6% in confronto ai 28,8 milioni di euro del 2023; i costi totali hanno registrato un calo del 3,3% passando dai 30,4 milioni di euro del 2023 ai 29,4 milioni di euro del 2024. L’Ebitda si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di 803.000 euro del 2023.\r\n \r\nTorna quindi in nero l'ultima riga di bilancio, con un utile netto di 255.000 euro rispetto al rosso di 1,88 milioni di euro del 2023.\r\n\r\n\r\nEd è positivo anche il bilancio dei primi tre mesi del 2025, con oltre 255.000 passeggeri movimentati e una crescita del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Alla crescita del traffico hanno contribuito, in particolare, l’incremento delle frequenze e della capacità di Klm (Amsterdam), il potenziamento del volo per Tirana e il nuovo volo per Budapest, operati da Wizz Air, e l’incremento della capacità da parte di Ryanair sulle rotte domestiche di Bari, Palermo e Catania oltre a quella su Londra.\r\n\r\n\r\n«Il ritorno alla profittabilità dell’aeroporto è un elemento imprescindibile per progettare al meglio e con maggiore serenità l’importante piano di sviluppo dei prossimi anni - osserva Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. L’attento lavoro di efficientamento svolto lo scorso anno unito a una maggiore spinta nell’attività commerciale sono stati gli elementi cruciali per conseguire una marginalità positiva. Ora siamo nelle condizioni di programmare il piano di rilancio dell’aeroporto attraverso l’ampiamento e il rafforzamento dei collegamenti e la promozione dello scalo, grazie anche agli importanti lavori di restyling in corso e in programma». \r\n ","post_title":"Genova: l'aeroporto ritrova l'utile e chiude il 2024 con il segno più anche per ricavi e passeggeri","post_date":"2025-04-02T09:50:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743587445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 1° di aprile anche Trenitalia Frecciarossa è tornato a operare sulla tratta Milano-Parigi, dopo Sncf Tgv nel giorno precedente. Con quattro corse giornaliere in andata e ritorno, il Frecciarossa, riprende servizio da Milano Centrale con il primo collegamento diretto ad alta velocità, dopo il ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne.\r\n\r\nIl viaggio, della durata di circa 7 ore, opera fermate intermedie a Lione, Chambéry, Saint-Jean-de-Maurienne, Modane, Oulx e Torino con costi a partire da 35 euro per biglietto.\r\n\r\n“Ripartiamo con grande fiducia e sicuri di poter offrire come sempre un servizio di grande qualità e di grande successo – sottolinea Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale Trenitalia -. Abbiamo trasportato più di 3 milioni di persone in poco più di un anno e mezzo. Dopo una prima fase di grande successo, la fase di stop forzato è stata piena di aspettative. Ora fiduciosi ripartiamo con la stessa energia. Offriamo 1840 posti al giorno, circa 450 a treno, con coefficienti di riempimento importanti. La competizione fa bene al mercato e il mercato ferroviario italiano è all'avanguardia. Frecciarossa è un brand di successo e lo è anche all'estero. La nostra forza è nel brand, servizio di successo, grande qualità e grande competenza”.\r\nRipartenza importante\r\nUn collegamento che va oltre i confini italiani, il Frecciarossa Milano-Parigi segna una ripartenza importante per Trenitalia e per il Gruppo FS. “Il gruppo ferrovie è molto concentrato sulla crescita internazionale del trasporto sulla base dell'esperienza fatta nel nostro Paese e su esperienze già fatte in alcuni mercati europei. Guardiano con fiducia alla rete alta velocità in Europa per offrire un servizio che da metropolitana d’Italia può diventare metropolitana d’Europa, sicuri di poterlo affrontare con un brand di successo”.\r\n\r\nNel periodo estivo partirà anche il servizio Parigi-Marsiglia di Frecciarossa, “un’altro segnale di crescita importante”. A partire dal 15 giugno 2025, al Milano–Parigi si aggiungerà il collegamento Frecciarossa tra Parigi e Marsiglia con quattro corse giornaliere. Il viaggio, della durata di 3 ore e 20 minuti, collegherà la capitale francese, con partenza da Parigi-Gare-de-Lyon, alla stazione Saint-Charles di Marsiglia e fermate intermedie a Lione Saint-Exupéry, Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia Saint-Charles.\r\n\r\nQuesta frequenza giornaliera rafforzerà la mobilità tra il Nord e il Sud della Francia, offrendo una soluzione rapida e confortevole, attrattiva per i viaggiatori di business e leisure e che continuerà a rappresentare il core-business del mercato internazionale. Con strutture di vendita dedicate, Trenitalia continuerà a sostenere il rapporto storico con il canale di vendita agenziale.","post_title":"Milano-Parigi, ritorna l'alta velocità di Trenitalia Frecciarossa","post_date":"2025-04-02T09:44:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["frecciarossa","gianpiero-strisciuglio","in-evidenza","trenitalia"],"post_tag_name":["Frecciarossa","Gianpiero Strisciuglio","In evidenza","trenitalia"]},"sort":[1743587090000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487866","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro ufficiale per la nuova base di Roma Fiumicino di easyJet. «Una pietra miliare» la definisce Kenton Jarvis, ceo del vettore, rimarcando il rafforzamento del mercato Italia, «che diventa il principale di easyJet in Europa continentale».\r\n\r\nEasyJet - che ha superato i 30 milioni di passeggeri trasportati da e per Fiumicino dall’avvio delle operazioni nel 2008 - propone per la summer un totale di 16 destinazioni di cui 5 nuove, e una capacità in crescita del +35% rispetto allo scorso anno. Durante la summer verranno operati fino a 56 voli giornalieri da e per Roma, per oltre 1,4 milioni di posti. \r\n\r\nLe nuove rotte disponibili dallo scalo romano includono Francoforte, Amburgo, Monaco, Zurigo e Bruxelles, che si aggiungono alle destinazioni già servite di Londra, Bristol, Manchester, Glasgow, Edimburgo, Parigi Orly, Nantes, Nizza, Lione, Basilea, Ginevra e Berlino. L'investimento su Roma prevede una significativa ricaduta occupazionale sul territorio, con l’inserimento di 150 persone.\r\n\r\n«La nostra rete di collegamenti con i principali aeroporti europei e il nostro efficiente modello di business ci permettono di offrire ai passeggeri italiani più scelta e tariffe convenienti - sottolinea Jarvis -. E da Roma ora potremo operare anche su rotte dove fino ad oggi non c’era presenza di vettori low cost, con evidenti benefici per gli utenti, per lo sviluppo del turismo e per l’economia del territorio».\r\n\r\n«L’avvio della base di easyJet nel nostro aeroporto a 5-stelle dimostra ancora una volta la grande attrattività di Fiumicino, oggi nella top 10 degli scali meglio connessi a livello globale, e conferma la rilevanza strategica della Capitale sui mercati internazionali - aggiunge Marco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma -. L’inaugurazione della base, oltre a favorire la crescita dell’occupazione ed a generare ricadute positive sul territorio, rappresenta una ulteriore testimonianza della crescente domanda di traffico e dell’opportunità di accelerare lo sviluppo dello scalo Leonardo da Vinci, in una logica di tutela e consolidamento della competitività internazionale del Paese».\r\n\r\nInsieme all'apertura della base a Milano Linate (5 aeromobili e un totale di 22 rotte) easyJet porta a 38 i velivoli basati in Italia su 4 aeroporti (oltre a Roma Fiumicino e Milano Linate, anche Malpensa e Napoli) e 1.650 dipendenti. Il nostro diventa così il secondo mercato più grande per easyJet, con oltre 21 milioni di posti disponibili per volare su oltre 260 rotte da e per 19 aeroporti italiani.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Il nostro obiettivo - conclude Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia - è affermarci come la compagnia aerea di riferimento per i viaggiatori in partenza da Roma verso le principali destinazioni del centro e nord Europa, offrendo collegamenti sugli aeroporti principali e meglio connessi con le principali città».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSmiles & More\r\nIl debutto della nuova base, successivo al ruolo di remedy taker che easyJet ha assunto all'indomani delle nozze tra Ita Airways e Lufthansa, dà il via anche alla promozione “Smiles & More” rivolta ai membri del programma Miles & More di Lufthansa con status di “Frequent Traveller”, “Senator” e “Hon Circle Member” e del programma Volare di Ita con status “Premium” e “Executive”. La promozione, valida fino al 14 aprile, offre un anno di iscrizione a metà prezzo a easyJet Plus, il programma easyJet con benefici esclusivi quali scelta gratuita del posto, bagaglio a mano grande in cabina, banchi check-in dedicati, imbarco prioritario, fast-track ai controlli di sicurezza e maggiore flessibilità.\r\n\r\n ","post_title":"EasyJet inaugura la base di Fiumicino celebrando i 30 mln di passeggeri su Roma","post_date":"2025-04-01T13:57:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743515833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grecia sì, ma alternativa. Una delle destinazioni regine delle vacanze balneari degli italiani punta sempre di più anche su prodotti diversi e complementari rispetto al mare, suo indiscusso punto di forza a livello di volumi. E’ il trend che emerge dal workshop che si è tenuto ieri sera a Milano, a cui hanno partecipato le rappresentanze di diverse regioni e destinazioni greche, fra cui la Macedonia Centrale, la Penisola Calcidica, la regione di Creta e le isole di Chios, Karpathos e Kalymnos, e oltre 60 agenzie italiane.\r\n \r\nMacedonia Centrale\r\nLa ricchezza e la varietà dell’offerta è uno dei punti di forza della Macedonia Centrale, come sottolineato da Leonidas Tsiantis, head of Tourism Planning Department della regione: dai city break a Salonicco ai tour archeologici alla scoperta dei siti dell’antica civiltà Macedone, dalle bellezze naturalistiche alle spiagge. All’interno di questa regione, il prodotto balneare top sono indiscutibilmente le splendide spiagge di sabbia disseminate lungo i litorali di Kassandra e Sithonia, due delle tre “dita” della Penisola Calcidica (la terza è occupata dalla Repubblica del Monte Athos, chiusa al turismo). L’offerta spazia dai resort cinque stelle all inclusive alle strutture di piccole dimensioni e ai più tradizionali studios, come quelli che si possono trovare nell’idilliaca isoletta di Ammouliani. Ma anche qui non c’è solo il mare, come ha messo in evidenza George Broutzas, general director della Halkidiki Tourism Organization: «Nel primo entroterra si trova la Caverna di Petralona, con spettacolari formazioni rocciose, al cui interno sono stati ritrovati i resti del più antico ominide europeo; l’allestimento di visita è appena stato rinnovato. Una meta ideale per le famiglie è poi, a Stagira, il Parco tematico dedicato ad Aristotele, dove natura e scienza s’incontrano». Sul fronte dei collegamenti dall’Italia a Salonicco, ai voli di Ryanair da Milano Bergamo, operanti tutto l’anno, si aggiungono i collegamenti diretti che Aegean opererà fra maggio e ottobre.\r\n\r\nCreta\r\nUn vero continente in miniatura è anche l’isola di Creta, che oltre accanto alle tante località balneari può vantare un entroterra ricco di bellezze naturalistiche, primari siti archeologici, una estesa rete di sentieristica per il trekking e una interessante offerta eno-gastronomica. Kyriakos G. Kotsoglou, vice governor for tourism della regione di Creta, ha esaltato le possibilità di scoprire una Creta “alternativa”, lontana dal turismo di massa, specie nell’entroterra e sul litorale meridionale dell’isola.\r\nKarpathos\r\nPunta a valorizzare i prodotti complementari all’offerta mare anche l’isola di Karpathos, nel Dodecaneso meridionale, dove gli italiani rappresentano il primo mercato, anche grazie ai charter proposti da Alpitour (che “copre” quasi l’80% del totale degli arrivi dall’Italia) con partenze da diverse città Italiane. Un risultato che non stupisce, viste le splendide spiagge isolane, forse e più belle del Dodecaneso. Come sottolineato Anastasia Skoullou, tourism consultant della Municipalità di Karpathos, per crescere ulteriormente, ma non troppo e senza snaturare le proprie caratteristiche, l’isola punta sulle forme alternative di turismo, a partire da quello legato all’escursionismo, e ha potenziato la sua rete di sentieristica (che in alcuni tratti offre spettacolari scorci sul mare).\r\n\r\nKalymnos\r\nIl turismo legato allo sport è il fiore all’occhiello dell’offerta di un’altra isola del Dodecaneso, Kalymnos, un vero e proprio paradiso mediterraneo per il climbing, frequentata da atleti professionisti e dilettanti da tutto il mondo. Kalliopi Koutouzi, deputy mayor for tourism dell’isola, ha spiegato: «Sono in gran parte viaggiatori individuali, o piccolissimi gruppi, che si organizzano in autonomia. Le stagioni preferite, per questioni climatiche, sono la primavera e l’autunno. E nel 2025, dopo qualche anno di pausa, la municipalità tornerà a organizzare un Festival dedicato al climbing dal 16 al 19 ottobre».\r\nChios\r\nPunta su un bel mix di natura-cultura e tipicità anche l’isola di Chios, nel Nord Egeo, che al momento è raggiungibile per via aerea solo con voli interno, via Atene o Salonicco, ma che sta potenziando il suo aeroporto per aprire dal 2026 ai collegamenti internazionali; in alternativa, si può volare a Izmir (Smirne), sulla vicina costa turca, e proseguire in traghetto. «Fra le nostre attrattive speciali – ha raccontato George Christakis, deputy mayor for tourism – ci sono i caratteristici villaggi medievali sparsi nel sud dell’isola, nella zona dove ci coltivano i lentischi da cui si ricava la masticha, una resina che in passato ha fatto la fortuna economica di Chios e che ancora oggi è utilizzata per la produzione di dolci, liquori e cosmetici. La sua storia è raccontata in un museo ad hoc, il Chios Mastica Museum».","post_title":"Grecia: riflettori puntati su prodotti ed esperienze alternativi rispetto al mare","post_date":"2025-04-01T12:33:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743510820000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487818","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Hotel Bellevue Cortina d’Ampezzo è il primo albergo del marchio Emblems Collection in Italia. Il debutto, atteso per il 2026, segna un passo significativo nell’espansione globale del marchio del gruppo Accor, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio e creare un’icona senza tempo nel cuore delle Dolomiti.\r\n\r\nIl progetto rappresenta anche l’inizio di una promettente collaborazione con partner del settore nel Sud-est Europa, che condividono con Accor l’ambizione di ridefinire il lusso attraverso tradizione, artigianato e innovazione.\r\n\r\n«L'Hotel Bellevue Cortina d'Ampezzo incarna alla perfezione l'essenza di Emblems Collection - precisa Maud Bailly, ceo di Sofitel Legend, Sofitel, MGallery e Emblems -: un’ospitalità raffinata ed esclusiva, dove lusso e intimità si intrecciano armoniosamente. Nel cuore delle Dolomiti, questa nuova destinazione è per noi motivo di grande orgoglio, poiché unisce con maestria natura e raffinatezza, emozione ed esperienza. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Invel Real Estate e Prodea Investments per la fiducia riposta in questo straordinario progetto».\r\n\r\nLa struttura disporrà di 80 camere di lusso, di cui 27 suite con vista sulle montagne, una Spa di 500 metri quadrati e un’offerta food&beverage ricca di influenze sia locali sia internazionali, che ambisce a diventare il nuovo punto di riferimento a Cortina.\r\n\r\n ","post_title":"Accor: la Emblems Collection debutta in Italia con l'Hotel Bellevue Cortina d'Ampezzo","post_date":"2025-04-01T10:49:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1743504564000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pubblicazione ufficiale da parte della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia dei bandi per i contributi destinati alle compagnie aeree per lo sviluppo e l’incremento del traffico passeggeri internazionali da e per l’aeroporto di Comiso.\r\n\r\nLe risorse messe a disposizione dalla Regione Siciliana, come anticipato nei giorni scorsi, ammontano a 9 milioni di euro per tre anni (tre milioni di euro l’anno) e saranno erogate previa presentazione - entro il 5 maggio 2025 - di un progetto tecnico che tenga conto di alcuni fattori chiave come il numero atteso di movimenti e di passeggeri in transito per l’aeroporto di Comiso.\r\n\r\n«La pubblicazione di questi bandi rappresenta una reale opportunità per attrarre nuove compagnie aeree e aumentare il traffico internazionale di passeggeri - ha commentato Antonio Belcuore, commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia -. Per partecipare, i vettori dovranno rispettare specifici criteri, tra cui la tipologia di flotta e il volume di traffico generato. Siamo fiduciosi che gli incentivi previsti dall’avviso pubblico risultino interessanti per le compagnie, con l’obiettivo di stimolare numerose manifestazioni di interesse e avviare il processo.\r\n\r\nQuesti bandi offrono una grande opportunità per il territorio ibleo, creando un ambiente competitivo in grado non solo di attrarre compagnie aeree internazionali, ma anche di assicurare la sostenibilità a lungo termine delle rotte. L’obiettivo è quello di consolidare Comiso come destinazione strategica che risponda efficacemente alle esigenze sia dei visitatori che della comunità locale».\r\n ","post_title":"Aeroporto di Comiso: pubblicati i nuovi bandi per le rotte internazionali","post_date":"2025-04-01T09:48:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743500924000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487715","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487716\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Tempo Belfast City Centre[/caption]\r\n\r\nIl traguardo dei mille hotel in area Emea è in vista per il gruppo Hilton. La compagnia a stelle e strisce lo raggiungerà infatti entro la fine della primavera appena iniziata. Recenti aperture come quelle del Signia Amman, del Canopy Cape Town Longkloof e dello Spark Stuttgart Sindelfingen, insieme alle prossime inaugurazioni del Sax Paris, Lxr Hotels & Resorts, dell'Hilton Turin Centre, dell'Adia Aluma Athens, Curio Collection e del The Marcus Hotel Portrush, Tapestry Collection, stanno contribuendo a questo importante risultato nella regione che comprende Europa, Medio Oriente e Africa.\r\n\r\nNon solo: il gruppo con sede in Virginia farà presto debuttare il proprio marchio lifestyle Tempo nella stessa area Emea. I Tempo Belfast City Centre, Lisbon Parque das Nações e Reykjavik sono infatti le prime strutture confermate per questo brand. Dopo aver recentemente raggiunto quota 100 hotel, anche il marchio Spark by Hilton continuerà la propria espansione con le aperture del Van City Centre e del Madrid Alcalá, che segneranno il lancio del brand rispettivamente in Turchia e in Spagna.","post_title":"Hilton a quota mille in area Emea. Presto anche il debutto del nuovo brand Tempo nella regione","post_date":"2025-03-31T10:38:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1743417481000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le politiche commerciali dell'amministrazione Donald Trump negli Stati Uniti hanno causato il crollo delle azioni del settore turistico europeo. Dopo due anni di crescita cumulativa del 37%, quest'anno i valori sono scesi dell'8,2%, diventando il settore con le peggiori performance del continente.\r\n\r\nIl calo si è accentuato a marzo, con una perdita del 9,5%. I mercati hanno reagito all'incertezza generata dagli Stati Uniti, alle ritorsioni tariffarie dell'Unione Europea e del Canada e ai timori di un rallentamento economico. Altri fattori, come le revisioni al ribasso delle previsioni da parte di compagnie aeree come Delta Airlines e l'instabilità geopolitica, hanno contribuito a questa previsione.\r\n\r\nLe perdite sono state disomogenee all'interno del settore. Mentre compagnie aeree come Lufthansa (+18,3%) e Ryanair (+5,1%) sono riuscite a restare a galla, aziende come Sodexo (-23,4%), Carnival (-19%), Tui (-14,4%) o FDJ (-20,15) hanno registrato forti cali, secondo i dati Bloomberg raccolti dai media sopra menzionati.\r\n\r\nL'incertezza colpisce anche le aziende alberghiere con una significativa esposizione al mercato statunitense. Intercontinental, che ricava metà del suo fatturato dagli Stati Uniti, ha visto la sua valutazione scendere del 14,4% dall'inizio dell'anno. Anche Accor è scesa del 4,7%.","post_title":"Ciclone Trump sul turismo. Valori scesi all'8,2% dopo una crescita del 32%","post_date":"2025-03-28T10:44:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1743158672000]}]}}