4 April 2025

La Spagna del cicloturismo si promuove in Italia sponsorizzando la Milano-Sanremo

[ 0 ]

©Ente Spagnolo del Turismo – Turespaña

La Spagna promuove la propria offerta cicloturistica in Italia facendo coppia con una delle competizioni storiche del nostro Paese, la Milano-Sanremo. Turespañaattraverso l’Ente Spagnolo del Turismo a Milano, con gli enti del turismo di Andalusia e della Regione Valencia saranno infatti official partner della corsa.

Quest0anno la corsa prenderà il via il 18 marzo da Abbiategrasso, alle porte di Milano, per concludersi al traguardo di via Roma a Sanremo, dopo 294 km. Alla partenza e all’arrivo della corsa ci saranno dei punti informativi che aiuteranno a far scoprire al pubblico presente tutti gli angoli delle principali destinazioni spagnole e, in particolare, quelle dell’Andalusia e della Regione Valencia.

La regione di Valencia conta oltre 100 km di sentieri con 119 “rutas” (percorsi segnalati, anche tematici), strutture e servizi per cicloturisti (dal noleggio alla riparazione delle bici) e, ovviamente, città pensate per chi si muove sulle due ruote. L’Andalusia è un paradiso per il cicloturismo, con spazi protetti e patrimoni naturali e con bellissimi percorsi di montagna come Transandalus, oltre 2mila km in un tracciato circolare, che passa dalla montagna alla campagna, dalla spiaggia al deserto in una giornata di pedalate. D’estate poi la Sierra Nevada si trasforma in un enorme Bike Park con oltre 30 km di sentieri segnalati.

Le 53 riserve della Biosfera, i 16 Parchi Nazionali e tutti gli itinerari segnalati, come il Cammino di Santiago, fanno della Spagna un Paese bike-friendly, che offre alloggi dedicati a chi si muove su due ruote, presenti soprattutto sull’isola di Maiorca, alle Canarie e sui Pirenei, e servizi appositamente pensati per i ciclisti come la videosorveglianza delle biciclette, un’area per il lavaggio, menu speciali per sportivi e noleggio dei mezzi.

Tantissimi sono i tragitti cicloturistici presenti sul territorio e tra i migliori ci sono le Vías Verdes, più di 3.200 km di antiche linee ferroviarie trasformate in itinerari con 120 percorsi disponibili e distanze diverse; i Caminos Naturales, più di 10.300 km di sentieri naturalistici tra canali, vie della transumanza e cammini; gli itinerari EuroVelo, in particolare il numero 8 che va da Cadice ad Atene, con un percorso lungo circa 5.400 km. Oltre a questi itinerari il Paese offre anche sentieri e vie rurali e tutti i sentieri del Cammino di Santiago che possono essere percorsi anche in bicicletta; tra questi spicca il Cammino del Cid che attraversa Castiglia e León, Castiglia-La Mancia, Aragona e Comunità Valenciana. C’è anche il Canale di Castiglia, un’antica via di navigazione fluviale, trasformato in uno degli itinerari più belli del territorio

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488020 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per Adutei grazie all'approfondito rinnovo del sito internet, «un esercizio positivo per noi soci, che ci ha consentito di ripensare all'identità stessa dell'associazione dei delegati del turismo estero in Italia e sul valore aggiunto dell'appartenenza»: Giovanna Sainaghi, direttrice di Visitflanders Italia dal 2011, e presidente Adutei, in carica fino al 2026 quando ci sarà il rinnovo delle cariche, ha raccontato ieri a Milano progetti e sfide.   «L'obiettivo dell'associazione è fare rete con gli enti esteri che lavorano in Italia, offrendo networking, formazione, opportunità di partnership, lavoro con i media e con il trade. Il workshop annuale è una conferma positiva, un momento di condivisione importante. Attualmente Adutei conta 27 delegati e volentieri cresceremo aprendoci ad altre realtà, pur considerando che negli anni più recenti il numero delle rappresentanze nel nostro Paese è diminuito».   Il nuovo sito «è stato realizzato con il supporto di Siamo Coop, un'impresa sociale in cui italiani e rifugiati lavorano insieme per costruire una società più inclusiva e solidale. Macnas, un tecnico informatico fuggito dall'Afghanistan nel 2021, quando hanno preso il potere i talebani, ha realizzato  un sito su misura per le nostre esigenze. La nostra mission è quella di rafforzare i legami nel mondo della promozione turistica in Italia e tra i suoi associati e di far conoscere l’importanza delle attività svolte ad altri settori dell’industria turistica, alla stampa, ai mezzi di comunicazione e alle autorità locali, regionali e governative». Promozione oltre gli stereotipi Una promozione delle destinazioni che va oltre i luoghi comuni, soprattutto in tempi di overtourism ma non solo: è tra i fili conduttori che accomunano le rappresentanze degli enti per il 2025. Un lavoro iniziato da tempo nel caso della Slovenia, nettamente proiettata «verso un riposizionamento dell'offerta verso l'alto e che vede il mercato Italia al secondo posto per importanza dopo la Germania - osserva Aljosa Ota, direttore dell'Ente sloveno del turismo nel nostro Paese - e questo a dispetto dell'assenza di voli diretti, che ad oggi 'limita' i flussi da Nord e Centro Italia». Massima attenzione alla qualità di prodotto, e in fieri il lancio del «national information center, a giugno, un dashboard di raccolta dati - che sarà a disposizione anche degli operatori - che consentirà di gestire meglio i flussi turistici».  Lo sguardo oltre i numeri, che si confermano costantemente da record, per la Spagna, a sua volta concentrata sulla crescita della  spesa dei turisti e sulla migliore distribuzione possibile dei flussi di visitatori, sia a livello di stagionalità sia a livello di luoghi: «Da Madrid, ad esempio, a disposizione dei viaggiatori c'è una rete ferroviaria che consente di raggiungere con brevi tragitti destinazioni meravigliose e meno note, ma comodamente abbinabili al soggiorno nella Capitale» spiega Maite Vicente, dell'Ente spagnolo del turismo di Milano. E le numerose connessioni aeree Italia-Spagna permettono di scoprire con voli diretti le località più diverse.    Pensiero comune anche dalla Gran Bretagna, nell'anno che celebra con una campagna mirata il turismo legato alle location di film e serie tv: «Un'occasione in più per scoprire destinazioni oltre quelle tradizionali - afferma Silvia Bocciarelli, communications manager Italy di VisitBritain -. Al di là di Londra, quest'anno il focus è su tutte quelle mete che beneficiano di un volo diretto dall'Italia: da Bristol a Manchester, porte d'accesso al Galles, fino a Edimburgo e alla Scozia, che si affiancano alla sempre prediletta Londra». Capitale che anche in questo caso diventa punto di partenza per scoprire le regioni limitrofe: «Spingiamo sul concetto di London plus, una proposta di vendita allargata ad esempio al Kent».   Premio Stampa Adutei  A margine del workshop sono stati consegnati i Premi Stampa Adutei per il 2024: per la categoria trade il riconoscimento è stato assegnato a Chiara Ambrosioni, giornalista di Travel Quotidiano, "per la professionalità, l'impegno e l’entusiasmo". [gallery ids="488029,488031,488032"] [post_title] => Adutei lancia il nuovo sito. Sainaghi: «Il valore aggiunto dell'appartenenza» [post_date] => 2025-04-03T11:47:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743680877000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E’ stato presentato in occasione della 2° Bitesp La Spezia "Cinque Terre tra mare e montagne", il nuovo film/documentario sulla provincia spezzina e dintorni realizzato da Pierre Meynadier, scrittore, produttore e regista francese. «Uno strumento per promuovere attraverso immagini e narrazione il nostro territorio – sottolinea Maria Grazia Frijia, assessore al turismo della Spezia – Per questo abbiamo voluto presentare il film, in occasione della nostra seconda Bitesp, ai numerosi buyer provenienti da tutto il mondo». Autore e regista di numerosi documentari per la televisione, le sue opere sono state trasmesse in Francia su Arte, France 3, France 5, NT1, Animaux, TV5Monde, Ushuaïa TV, LCI, KTO, Stylia e su oltre 100 canali in tutto il mondo. Il documentario, sponsorizzato da Ampersand, Società Distributrice Internazionale e dal Comune della Spezia, sarà disponibile in più lingue e sarà messo a disposizione degli enti locali in modo che possano utilizzarlo per presentare il territorio ai professionisti del turismo. Il regista francese ha voluto osservare il territorio oltre i confini provinciali e ha costruito un circuito, un possibile viaggio che può durare una settimana. Il film di 52 minuti vuole suggerire allo spettatore/viaggiatore che viene sul territorio le zone da visitare: non solo 5 Terre ma molti altri borghi tra entroterra, costa e Lunigiana. Le riprese infatti partono da Bonassola ed in successione includono le 5 terre, la Val di Vara, La Spezia, la Val di Magra, la Lunigiana, le Cave di Marmo, Massa, Lerici ed il Golfo per finire con Portovenere e le Isole. Il documentario mette in risalto come l’uomo sia riuscito a coniugare la salvaguardia del territorio con la sua presenza ed il suo lavoro. Il registra ha voluto far emergere il genio dell’uomo che ha saputo adattarsi al territorio e modificarlo, nel rispetto delle sue peculiarità. Il film/documentario sarà realizzato in due versioni: quella originale in chiave più culturale e quella più turistica, vicina alle esigenze del viaggiatore. La presentazione e proiezione in anteprima del film ai 30 buyer stranieri, arrivati alla Spezia per la seconda edizione della Bitesp, hanno riscosso grande successo. [post_title] => Bitesp La Spezia, presentato ai buyer stranieri il documentario "Cinque Terre tra mare e montagne" [post_date] => 2025-04-03T09:52:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743673975000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_488003" align="alignleft" width="300"] Beatriz Guillén e Diego Fernández Ortiz[/caption] Iberia modifica la sua struttura organizzativa, rafforzandola, in vista del lancio del nuovo piano strategico, Flight Plan 2030, che verrà presentato il prossimo giugno. La riorganizzazione prevede il ritorno della direzione clienti sotto l'ombrello del Comitato esecutivo, un ruolo che in precedenza era stato accorpato all'area commerciale. Beatriz Guillén, ex direttore vendite globali e loyalty, sarà ora a capo di questa direzione. Iberia precisa che la direzione supervisionerà tutte le funzioni rivolte al cliente, tra cui Customer experience, Customer commitment, Crm & marketing automation e loyalty. La compagnia sta inoltre creando una nuova unità dedicata a strategia, trasformazione e sostenibilità, che sarà guidata da Diego Fernández Ortiz, precedentemente responsabile della strategia. Anche questa nuova direzione farà parte del Comitato esecutivo e assumerà ulteriori responsabilità da altre aree: la trasformazione, precedentemente nell'area finanza, e la sostenibilità ambientale, finora gestita dalla direzione corporate. L'obiettivo di questa nuova direzione, ha dichiarato la compagnia, è quello di guidare l'implementazione del Flight Plan 2030, con particolare attenzione all'utilizzo del Saf,  considerato da Iberia un pilastro fondamentale per il futuro della compagnia. L'integrazione della sostenibilità in questa direzione fornirà “una visione più strategica” per l'acquisizione e la promozione della produzione di Saf in Spagna. Le iniziative di impatto sociale continueranno ad essere gestite dalla Direzione corporate.   [post_title] => Iberia prepara il lancio del 'Flight Plan 2030' e modifica la struttura organizzativa [post_date] => 2025-04-03T09:22:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743672131000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487919 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La meeting industry in Italia rappresenta un comparto in forte espansione, in grado di generare una ricaduta economica positiva su strutture e territori coinvolti. “La meeting industry ha un ruolo cruciale per il mondo del turismo nel nostro Paese. L’organizzazione di eventi e congressi attira numerosi partecipanti internazionali che, una volta arrivati in Italia, innescano un circolo virtuoso per il settore e per la nostra economia. Al di là del singolo evento, il viaggiatore investe nel pernotto, negli spostamenti e nelle visite culturali, andando a scoprire le bellezze italiane. La crescita del comparto Mice è significativa e rappresenta una leva di sviluppo per l’intero territorio nazionale” commenta Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit. Come emerge dallo studio promosso da Enit  in collaborazione con Federcongressi&eventi e realizzato da Aseri, Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il settore Mice in Italia coinvolge annualmente più di 27 milioni di partecipanti provenienti da ogni parte del mondo, equivalente ad una spesa complessiva pari a quasi 9 miliardi di euro. Secondo le ultime stime disponibili (relative all’annualità 2023), il 42% della spesa è rappresentato dall’alloggio (3.750.278.000 euro), il 29,9% è costituito dalla spesa per i trasporti (2.671.069.000 euro) sostenuta in Italia, riguardante sia i trasferimenti interni a lunga percorrenza a livello nazionale e regionale (trasporto aereo, ferroviario e automobilistico), sia gli spostamenti a livello locale (principalmente autobus e taxi). Spesa Il 15,9% è riferito alla spesa per la ristorazione sostenuta al di fuori sia dell’hotel dove il partecipante ha alloggiato, sia della struttura dove è stato ospitato l’evento (1.417.816.000 euro); il restante 12,2% della spesa totale è relativo ad acquisti e altre spese (beni per uso personale e spese per la fruizione di servizi culturali, ricreativi e di intrattenimento) pari a 1.094.020.000 euro. A tutto questo bisogna poi sommare la spesa per la realizzazione di meeting, congressi ed eventi (catering e ristorazione interna, allestimenti e tecnologie, spazi e altri servizi) che vale più di 2 miliardi 800 milioni di euro, portando così il complessivo del contributo economico diretto del mondo Mice in Italia a ben 11 miliardi 746 milioni di euro. Una somma che si traduce in una spesa media giornaliera per singolo partecipante di circa 281€, cifra che aumenta se si considerano gli eventi di durata superiore a un giorno. Spesa media giornaliera che risulta più elevata nel Nord Ovest del Paese, pari a circa 256 euro a livello complessivo, che raggiunge i 328€ al giorno se si prendono in considerazione solamente gli eventi che hanno registrato una durata superiore a un giorno. In quest’area geografica si concentra il 39,7% del totale della spesa per eventi e congressi, seguita dal Centro Italia (27,7%), Nord Est (23,6%) e Sud – Isole (9%). Uno spaccato geografico direttamente proporzionale alla concentrazione delle sedi ospitanti gli eventi (alberghi con sale meeting, centri congressi e sedi fieristico congressuali, dimore storiche e molto altro): il Nord racchiude il 53,2% delle sedi totali e ha ospitato il 59 % degli eventi (crescita del +11,8%), il Centro possiede il 24,8% delle sedi e ha ospitato il 24,7% degli eventi complessivi (+13,4%), il Sud dispone del 13,8% delle sedi e ha ospitato il 10,2% degli eventi (+10%), chiudono le Isole con l’8,2% delle sedi ed il 6,1% degli eventi ospitati (+11,5%). Interventi “Il settore della meeting industry in Italia rappresenta un'importante opportunità di crescita economica e turistica. La significativa spesa generata dagli eventi e congressi non solo sostiene l'economia locale, ma promuove anche le meraviglie della nostra nazione a livello internazionale. È fondamentale continuare a investire in questo comparto strategico, che contribuisce a creare posti di lavoro e a valorizzare il patrimonio culturale italiano. Siamo impegnati a garantire un ambiente favorevole per questa industria, affinché possa prosperare e portare benefici a tutte le regioni del nostro territorio” afferma Daniela Santanchè, Ministro del Turismo. “La pubblicazione di questo studio è molto importante perché certifica il valore dell’industria italiana dei congressi e degli eventi business. Va inoltre sottolineato che, rispetto al dato medio indicato dalla ricerca, il contributo economico del MICE risulta ancora più alto se si considerano gli eventi di più lunga durata e maggiore complessità quali i congressi associativi, soprattutto internazionali. In questo ambito emerge la maggiore capacità di attrattiva da parte delle destinazioni che investono per aumentare la propria competitività e, anche per questo, il congressuale è un settore del turismo con ancora ampi margini di crescita”, dichiara Gabriella Gentile, Presidente di Federcongressi&eventi.  [post_title] => Il Mice in Italia coinvolge annualmente più di 27 milioni di persone [post_date] => 2025-04-02T10:11:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743588691000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via oggi, 1° aprile, il servizio integrato treno/bus/nave nato dall'accordo tra Msc Crociere e Italo, per le crociere in partenza dai porti di Civitavecchia, Napoli e Venezia. I passeggeri in partenza da questi tre porti possono quindi scegliere di utilizzare il viaggio combinato Italo/Itabus per raggiungere direttamente la nave dalla propria città.  «La prima parte di una vacanza inizia quando si lascia la propria abitazione ed è fondamentale che l’esperienza per raggiungere la nave sia comoda, confortevole e mantenga gli standard dei servizi che offriamo a bordo delle nostre navi - commenta Leonardo Massa, vice president Southern Europe di Msc Crociere -. Possiamo quindi affermare che con questo servizio la vacanza in crociera inizia nel modo giusto perché rende più agevole il percorso treno + bus per raggiungere il porto di imbarco. Siamo convinti che questo servizio sarà molto apprezzato da numerosi ospiti e che presto faremo altri passi per ampliare questa sinergia con servizi sempre più di ampio respiro». «L’intermodalità rappresenta il futuro dei trasporti, sempre più viaggiatori chiedono servizi integrati e door to door - sottolinea Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo e presidente Itabus -. Da diverso tempo siamo impegnati per stringere sinergie di questo calibro, a beneficio dei nostri passeggeri. Grazie all’arrivo di MSC come azionista di maggioranza, abbiamo rafforzato il nostro impegno in questa direzione. Il collegamento verso i porti rappresenta un ulteriore step in questo percorso di crescita e sono certo che continueremo a sviluppare collegamenti all’insegna di una mobilità condivisa e green». Quello di Italo e Msc Itabus rappresenta il primo servizio di intermodalità treno/bus/nave in tutta Europa: in base ai giorni in cui ci salperà una nave Msc sono quindi raggiungibili i porti di Venezia (5 servizi giornalieri), Civitavecchia (4 viaggi quotidiani) e Napoli (15 collegamenti al giorno). [post_title] => Msc e Italo: operativo da oggi l'accordo intermodale per raggiungere i porti [post_date] => 2025-04-01T13:05:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743512724000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_487854" align="alignleft" width="300"] Simone Mancini, ceo di Scalapay[/caption] Secondo “The State of Shopping 2025”, analisi sviluppata da Scalapay sulla base dei dati forniti da Casaleggio Associati, il “Buy now Pay later” risulta oggi fra le modalità di acquisto predilette da Millennials e Gen Z, certificando il passaggio verso una nuova flessibilità finanziaria. Il futuro è infatti destinato ad appartenere a chi saprà offrire fiducia, esperienza e innovazione sul modello di quanto sta avvenendo nel settore dei viaggi.   “L’innovazione nei metodi di pagamento, la fiducia digitale e l’esperienza d’acquisto personalizzata sono oggi elementi chiave per conquistare i consumatori – dichiara Simone Mancini, ceo di Scalapay – Il nostro impegno è supportare retailer e consumatori con soluzioni che rendano lo shopping più accessibile e sicuro, rispondendo alle nuove abitudini di consumo.”  Turismo Meglio di altri comparti, il viaggio mette in luce le maggiori affinità comportamentali dei tre principali mercati analizzati dal momento che gli acquirenti in Italia e Francia si distribuiscono equamente tra le fasce d’età 25-34 anni, rispettivamente il 27% e il 31% del totale, e 35-44 anni, pari al 23% e al 24% del totale. La Spagna mostra un profilo addirittura più giovane, con il 30% degli acquirenti nella fascia 25-34 anni e il 26% tra i 35-44 anni. Per quanto riguarda lo scontrino medio, in Italia e Spagna sono gli operatori turistici a registrare le spese più elevate, mentre in Francia il primato va alle prenotazioni legate ai trasporti. In tutti e tre i mercati, le ricerche di viaggio si concentrano principalmente su voli e hotel.  Lo shopper diventa sempre più selettivo e prudente, favorendo una vera e propria “riscrittura delle regole del retail”: se l’accelerazione digitale accresce da una parte l’accessibilità di esperienze e beni di consumo, dall’altra le persistenti incertezze economiche ridimensionano le aspirazioni del consumatore. Tornano quindi a guadagnare appeal l’alternativa low-cost, così come il lusso second-hand e, proprio perché le modalità di acquisto appaiono sempre più fluide, la conferma dell’autenticità dei marchi dev’essere oggi assolutamente garantita in caso di spesa mirata.   In Italia, nel 2024, la community di Scalapay risulta ben equilibrata essendo formata al 54% da donne e al 46% da uomini, con una netta preponderanza della fascia di consumatori d’età 18-34 anni, dunque giovani e nativi digitali, ma il valore medio degli ordini (AOV) raggiunge il suo picco nella fascia 35-44 anni, con uno scontrino medio leggermente superiore di 135 euro e di ben 482 euro nei viaggi. A ogni livello i volumi di vendita maggiori sono rappresentati dai viaggi (22,8% della spesa totale), oltre che dalla moda (18,3%), con una netta preferenza per mezzi finanziari che garantiscano il controllo immediato della spesa: le carte prepagate (45%) prevalgono sulle carte di debito (36%), riducendo notevolmente il ricorso alle carte di credito (19%).    [post_title] => Scalapay, il turismo meglio di altri settori. Il "Buy now Pay later" prende piede [post_date] => 2025-04-01T12:30:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743510609000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487715 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_487716" align="alignleft" width="300"] Il Tempo Belfast City Centre[/caption] Il traguardo dei mille hotel in area Emea è in vista per il gruppo Hilton. La compagnia a stelle e strisce lo raggiungerà infatti entro la fine della primavera appena iniziata. Recenti aperture come quelle del Signia Amman, del Canopy Cape Town Longkloof e dello Spark Stuttgart Sindelfingen, insieme alle prossime inaugurazioni del Sax Paris, Lxr Hotels & Resorts, dell'Hilton Turin Centre, dell'Adia Aluma Athens, Curio Collection e del The Marcus Hotel Portrush, Tapestry Collection, stanno contribuendo a questo importante risultato nella regione che comprende Europa, Medio Oriente e Africa. Non solo: il gruppo con sede in Virginia farà presto debuttare il proprio marchio lifestyle Tempo nella stessa area Emea. I Tempo Belfast City Centre, Lisbon Parque das Nações e Reykjavik sono infatti le prime strutture confermate per questo brand. Dopo aver recentemente raggiunto quota 100 hotel, anche il marchio Spark by Hilton continuerà la propria espansione con le aperture del Van City Centre e del Madrid Alcalá, che segneranno il lancio del brand rispettivamente in Turchia e in Spagna. [post_title] => Hilton a quota mille in area Emea. Presto anche il debutto del nuovo brand Tempo nella regione [post_date] => 2025-03-31T10:38:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743417481000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apre oggi a Roma il primo The Social Hub della capitale. Realizzato come un importante progetto di rigenerazione urbana, con un investimento di oltre 114 milioni di euro, la struttura rappresenta la ventunesima proprietà aperta in Europa dal gruppo oggi presente in Paesi Bassi, Austria, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito e Spagna. Con questo quarto indirizzo in Italia, The Social Hub continua inoltre a crescere nel nostro Paese, che rappresenta il secondo mercato più importante per l’azienda. Il progetto porta la firma di Matteo Fantoni Architetti e si sviluppa su 24 mila mq suddivisi in due edifici collegati da un parco concepito dal paesaggista Antonio Perazzi. E' stato progettato per diventare una destinazione aperta alla città di Roma e ai suoi cittadini. La direzione lavori, insieme alla progettazione esecutiva e costruttiva, è stata affidata allo studio Speri. Il progetto è stato gestito in tutte le fasi dello sviluppo da The Social Hub con il project e construction management affidato a Its Controlli Tecnici. Il progetto di interior design della struttura ricettiva è infine a cura di Rizoma Architetture. Il secondo edificio, che apre giusto oggi, è di nuova costruzione e ospita la parte ricettiva con un hotel a 4 stelle da 392 camere di diverse tipologie, adatte per soggiorni da una notte a un anno intero. La struttura è caratterizzato da una serie di spazi e servizi pensati per incentivare le connessioni, tra cui bar, ristoranti, ma anche sette aree meeting ed eventi (fino a 70 ospiti), palestra h24, terrazza panoramica con piscina sul tetto, cucine comuni, lavanderia. Presente pure un ampio coworking per oltre 160 professionisti suddiviso tra 15 uffici a uso privato, scrivanie dedicate, oltre a numerose postazioni flessibili. Una piccola porzione dei magazzini doganali esistenti è stata poi convertita in piazza coperta, la cui apertura è prevista entro il 2026: sarà dedicata a manifestazioni sociali e culturali capaci di ospitare centinaia di visitatori, riprendendo la tradizione dell'ex-Dogana e mantenendo viva la storia del quartiere di San Lorenzo. Cuore del progetto è un parco pubblico di 10 mila metri quadrati, che sarà completato sempre nel 2025 con la stagione calda. Concepito per connettere il patrimonio che è stato conservato dell’ex-Dogana con la nuova architettura, e per inserirsi all’interno delle infrastrutture ferroviarie, il parco è tutt’oggi in fase di completamento ed è opera del paesaggista Antonio Perazzi. L’intervento di bioarchitettura urbana con pavimentazioni drenanti e ampie aree a prato trasformerà l’area in un’oasi sostenibile, popolata da oltre 300 alberi, arbusti, piante, fiori, e aperta di giorno a chiunque desideri trascorrere del tempo immerso nel verde. [gallery ids="487683,487684,487685"]   [post_title] => Apre oggi a Roma il quarto The Social Hub in Italia [post_date] => 2025-03-31T09:06:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743411988000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Seconda edizione a Dubai per gli Emirates Italy Awards, l’appuntamento annuale che celebra i migliori partner italiani della compagnia aerea, riconoscendo il loro contributo nel promuovere l'eccellenza nei viaggi e rafforzare i legami tra l'Italia e il mondo. Quest'anno sono stati premiati coloro che si sono distinti per performance straordinarie nell’anno finanziario 2024/2025 e che hanno valorizzato la collaborazione con Emirates, dimostrando impegno e ottenendo risultati eccezionali. «L’Italia è l'unico Paese del network ad aver ideato un format dedicato al riconoscimento del valore dei propri partner commerciali - sottolinea Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Questo appuntamento ci offre l'opportunità di ribadire il ruolo primario dell'Italia all'interno della rete globale di Emirates quale mercato primario per lo sviluppo economico, con Dubai epicentro di riferimento come destinazione turistica e commerciale. A testimoniarlo, non solo i grandi risultati ottenuti dai nostri partner, ma anche le novità che saranno introdotte nei prossimi mesi in Italia, quali: l’arrivo a Bologna del nuovo A350 con la Premium Economy a partire dal 1° giugno e l’introduzione di una terza rotta giornaliera Roma-Dubai. Continuiamo a investire per offrire ai nostri passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più all’avanguardia e l’interesse crescente verso il nostro Paese, oltre che per i nostri servizi, ci motiva ulteriormente a consolidare le nostre partnership con professionisti del settore, cruciali in ogni segmento, dal turismo leisure al business travel». Tra i vincitori dei premi si sono distinti tra gli altri Gattinoni Group, Welcome Travel Network, Cisalpina Tours, Alpitour, Msc Crociere, Expedia, Easy Market e molte altre realtà simbolo di eccellenza e affidabilità nel panorama turistico italiano. [post_title] => Emirates celebra la strategicità del mercato italiano con gli Italy Awards [post_date] => 2025-03-28T10:50:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743159029000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la spagna del cicloturismo si promuove in italia sponsorizzando la milano sanremo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":130,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1307,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488020","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Nuovo smalto per Adutei grazie all'approfondito rinnovo del sito internet, «un esercizio positivo per noi soci, che ci ha consentito di ripensare all'identità stessa dell'associazione dei delegati del turismo estero in Italia e sul valore aggiunto dell'appartenenza»: Giovanna Sainaghi, direttrice di Visitflanders Italia dal 2011, e presidente Adutei, in carica fino al 2026 quando ci sarà il rinnovo delle cariche, ha raccontato ieri a Milano progetti e sfide.\r\n \r\n«L'obiettivo dell'associazione è fare rete con gli enti esteri che lavorano in Italia, offrendo networking, formazione, opportunità di partnership, lavoro con i media e con il trade. Il workshop annuale è una conferma positiva, un momento di condivisione importante. Attualmente Adutei conta 27 delegati e volentieri cresceremo aprendoci ad altre realtà, pur considerando che negli anni più recenti il numero delle rappresentanze nel nostro Paese è diminuito».\r\n \r\nIl nuovo sito «è stato realizzato con il supporto di Siamo Coop, un'impresa sociale in cui italiani e rifugiati lavorano insieme per costruire una società più inclusiva e solidale. Macnas, un tecnico informatico fuggito dall'Afghanistan nel 2021, quando hanno preso il potere i talebani, ha realizzato  un sito su misura per le nostre esigenze. La nostra mission è quella di rafforzare i legami nel mondo della promozione turistica in Italia e tra i suoi associati e di far conoscere l’importanza delle attività svolte ad altri settori dell’industria turistica, alla stampa, ai mezzi di comunicazione e alle autorità locali, regionali e governative».\r\nPromozione oltre gli stereotipi\r\n\r\nUna promozione delle destinazioni che va oltre i luoghi comuni, soprattutto in tempi di overtourism ma non solo: è tra i fili conduttori che accomunano le rappresentanze degli enti per il 2025. Un lavoro iniziato da tempo nel caso della Slovenia, nettamente proiettata «verso un riposizionamento dell'offerta verso l'alto e che vede il mercato Italia al secondo posto per importanza dopo la Germania - osserva Aljosa Ota, direttore dell'Ente sloveno del turismo nel nostro Paese - e questo a dispetto dell'assenza di voli diretti, che ad oggi 'limita' i flussi da Nord e Centro Italia». Massima attenzione alla qualità di prodotto, e in fieri il lancio del «national information center, a giugno, un dashboard di raccolta dati - che sarà a disposizione anche degli operatori - che consentirà di gestire meglio i flussi turistici». \r\nLo sguardo oltre i numeri, che si confermano costantemente da record, per la Spagna, a sua volta concentrata sulla crescita della  spesa dei turisti e sulla migliore distribuzione possibile dei flussi di visitatori, sia a livello di stagionalità sia a livello di luoghi: «Da Madrid, ad esempio, a disposizione dei viaggiatori c'è una rete ferroviaria che consente di raggiungere con brevi tragitti destinazioni meravigliose e meno note, ma comodamente abbinabili al soggiorno nella Capitale» spiega Maite Vicente, dell'Ente spagnolo del turismo di Milano. E le numerose connessioni aeree Italia-Spagna permettono di scoprire con voli diretti le località più diverse. \r\n \r\nPensiero comune anche dalla Gran Bretagna, nell'anno che celebra con una campagna mirata il turismo legato alle location di film e serie tv: «Un'occasione in più per scoprire destinazioni oltre quelle tradizionali - afferma Silvia Bocciarelli, communications manager Italy di VisitBritain -. Al di là di Londra, quest'anno il focus è su tutte quelle mete che beneficiano di un volo diretto dall'Italia: da Bristol a Manchester, porte d'accesso al Galles, fino a Edimburgo e alla Scozia, che si affiancano alla sempre prediletta Londra». Capitale che anche in questo caso diventa punto di partenza per scoprire le regioni limitrofe: «Spingiamo sul concetto di London plus, una proposta di vendita allargata ad esempio al Kent».\r\n \r\nPremio Stampa Adutei \r\nA margine del workshop sono stati consegnati i Premi Stampa Adutei per il 2024: per la categoria trade il riconoscimento è stato assegnato a Chiara Ambrosioni, giornalista di Travel Quotidiano, \"per la professionalità, l'impegno e l’entusiasmo\".\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"488029,488031,488032\"]\r\n\r\n","post_title":"Adutei lancia il nuovo sito. Sainaghi: «Il valore aggiunto dell'appartenenza»","post_date":"2025-04-03T11:47:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743680877000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ stato presentato in occasione della 2° Bitesp La Spezia \"Cinque Terre tra mare e montagne\", il nuovo film/documentario sulla provincia spezzina e dintorni realizzato da Pierre Meynadier, scrittore, produttore e regista francese.\r\n\r\n«Uno strumento per promuovere attraverso immagini e narrazione il nostro territorio – sottolinea Maria Grazia Frijia, assessore al turismo della Spezia – Per questo abbiamo voluto presentare il film, in occasione della nostra seconda Bitesp, ai numerosi buyer provenienti da tutto il mondo».\r\n\r\nAutore e regista di numerosi documentari per la televisione, le sue opere sono state trasmesse in Francia su Arte, France 3, France 5, NT1, Animaux, TV5Monde, Ushuaïa TV, LCI, KTO, Stylia e su oltre 100 canali in tutto il mondo.\r\n\r\nIl documentario, sponsorizzato da Ampersand, Società Distributrice Internazionale e dal Comune della Spezia, sarà disponibile in più lingue e sarà messo a disposizione degli enti locali in modo che possano utilizzarlo per presentare il territorio ai professionisti del turismo.\r\n\r\nIl regista francese ha voluto osservare il territorio oltre i confini provinciali e ha costruito un circuito, un possibile viaggio che può durare una settimana.\r\n\r\nIl film di 52 minuti vuole suggerire allo spettatore/viaggiatore che viene sul territorio le zone da visitare: non solo 5 Terre ma molti altri borghi tra entroterra, costa e Lunigiana. Le riprese infatti partono da Bonassola ed in successione includono le 5 terre, la Val di Vara, La Spezia, la Val di Magra, la Lunigiana, le Cave di Marmo, Massa, Lerici ed il Golfo per finire con Portovenere e le Isole.\r\n\r\nIl documentario mette in risalto come l’uomo sia riuscito a coniugare la salvaguardia del territorio con la sua presenza ed il suo lavoro. Il registra ha voluto far emergere il genio dell’uomo che ha saputo adattarsi al territorio e modificarlo, nel rispetto delle sue peculiarità.\r\n\r\nIl film/documentario sarà realizzato in due versioni: quella originale in chiave più culturale e quella più turistica, vicina alle esigenze del viaggiatore.\r\n\r\nLa presentazione e proiezione in anteprima del film ai 30 buyer stranieri, arrivati alla Spezia per la seconda edizione della Bitesp, hanno riscosso grande successo.","post_title":"Bitesp La Spezia, presentato ai buyer stranieri il documentario \"Cinque Terre tra mare e montagne\"","post_date":"2025-04-03T09:52:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1743673975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488003\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Beatriz Guillén e Diego Fernández Ortiz[/caption]\r\n\r\nIberia modifica la sua struttura organizzativa, rafforzandola, in vista del lancio del nuovo piano strategico, Flight Plan 2030, che verrà presentato il prossimo giugno.\r\n\r\nLa riorganizzazione prevede il ritorno della direzione clienti sotto l'ombrello del Comitato esecutivo, un ruolo che in precedenza era stato accorpato all'area commerciale. Beatriz Guillén, ex direttore vendite globali e loyalty, sarà ora a capo di questa direzione. Iberia precisa che la direzione supervisionerà tutte le funzioni rivolte al cliente, tra cui Customer experience, Customer commitment, Crm & marketing automation e loyalty.\r\n\r\nLa compagnia sta inoltre creando una nuova unità dedicata a strategia, trasformazione e sostenibilità, che sarà guidata da Diego Fernández Ortiz, precedentemente responsabile della strategia. Anche questa nuova direzione farà parte del Comitato esecutivo e assumerà ulteriori responsabilità da altre aree: la trasformazione, precedentemente nell'area finanza, e la sostenibilità ambientale, finora gestita dalla direzione corporate.\r\n\r\nL'obiettivo di questa nuova direzione, ha dichiarato la compagnia, è quello di guidare l'implementazione del Flight Plan 2030, con particolare attenzione all'utilizzo del Saf,  considerato da Iberia un pilastro fondamentale per il futuro della compagnia. L'integrazione della sostenibilità in questa direzione fornirà “una visione più strategica” per l'acquisizione e la promozione della produzione di Saf in Spagna.\r\n\r\nLe iniziative di impatto sociale continueranno ad essere gestite dalla Direzione corporate.\r\n\r\n ","post_title":"Iberia prepara il lancio del 'Flight Plan 2030' e modifica la struttura organizzativa","post_date":"2025-04-03T09:22:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743672131000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487919","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La meeting industry in Italia rappresenta un comparto in forte espansione, in grado di generare una ricaduta economica positiva su strutture e territori coinvolti.\r\n“La meeting industry ha un ruolo cruciale per il mondo del turismo nel nostro Paese. L’organizzazione di eventi e congressi attira numerosi partecipanti internazionali che, una volta arrivati in Italia, innescano un circolo virtuoso per il settore e per la nostra economia. Al di là del singolo evento, il viaggiatore investe nel pernotto, negli spostamenti e nelle visite culturali, andando a scoprire le bellezze italiane. La crescita del comparto Mice è significativa e rappresenta una leva di sviluppo per l’intero territorio nazionale” commenta Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit.\r\nCome emerge dallo studio promosso da Enit  in collaborazione con Federcongressi&eventi e realizzato da Aseri, Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il settore Mice in Italia coinvolge annualmente più di 27 milioni di partecipanti provenienti da ogni parte del mondo, equivalente ad una spesa complessiva pari a quasi 9 miliardi di euro.\r\nSecondo le ultime stime disponibili (relative all’annualità 2023), il 42% della spesa è rappresentato dall’alloggio (3.750.278.000 euro), il 29,9% è costituito dalla spesa per i trasporti (2.671.069.000 euro) sostenuta in Italia, riguardante sia i trasferimenti interni a lunga percorrenza a livello nazionale e regionale (trasporto aereo, ferroviario e automobilistico), sia gli spostamenti a livello locale (principalmente autobus e taxi).\r\n\r\nSpesa\r\nIl 15,9% è riferito alla spesa per la ristorazione sostenuta al di fuori sia dell’hotel dove il partecipante ha alloggiato, sia della struttura dove è stato ospitato l’evento (1.417.816.000 euro); il restante 12,2% della spesa totale è relativo ad acquisti e altre spese (beni per uso personale e spese per la fruizione di servizi culturali, ricreativi e di intrattenimento) pari a 1.094.020.000 euro.\r\nA tutto questo bisogna poi sommare la spesa per la realizzazione di meeting, congressi ed eventi (catering e ristorazione interna, allestimenti e tecnologie, spazi e altri servizi) che vale più di 2 miliardi 800 milioni di euro, portando così il complessivo del contributo economico diretto del mondo Mice in Italia a ben 11 miliardi 746 milioni di euro. Una somma che si traduce in una spesa media giornaliera per singolo partecipante di circa 281€, cifra che aumenta se si considerano gli eventi di durata superiore a un giorno.\r\nSpesa media giornaliera che risulta più elevata nel Nord Ovest del Paese, pari a circa 256 euro a livello complessivo, che raggiunge i 328€ al giorno se si prendono in considerazione solamente gli eventi che hanno registrato una durata superiore a un giorno. In quest’area geografica si concentra il 39,7% del totale della spesa per eventi e congressi, seguita dal Centro Italia (27,7%), Nord Est (23,6%) e Sud – Isole (9%).\r\n\r\nUno spaccato geografico direttamente proporzionale alla concentrazione delle sedi ospitanti gli eventi (alberghi con sale meeting, centri congressi e sedi fieristico congressuali, dimore storiche e molto altro): il Nord racchiude il 53,2% delle sedi totali e ha ospitato il 59 % degli eventi (crescita del +11,8%), il Centro possiede il 24,8% delle sedi e ha ospitato il 24,7% degli eventi complessivi (+13,4%), il Sud dispone del 13,8% delle sedi e ha ospitato il 10,2% degli eventi (+10%), chiudono le Isole con l’8,2% delle sedi ed il 6,1% degli eventi ospitati (+11,5%).\r\nInterventi\r\n“Il settore della meeting industry in Italia rappresenta un'importante opportunità di crescita economica e turistica. La significativa spesa generata dagli eventi e congressi non solo sostiene l'economia locale, ma promuove anche le meraviglie della nostra nazione a livello internazionale. È fondamentale continuare a investire in questo comparto strategico, che contribuisce a creare posti di lavoro e a valorizzare il patrimonio culturale italiano. Siamo impegnati a garantire un ambiente favorevole per questa industria, affinché possa prosperare e portare benefici a tutte le regioni del nostro territorio” afferma Daniela Santanchè, Ministro del Turismo.\r\n\r\n“La pubblicazione di questo studio è molto importante perché certifica il valore dell’industria italiana dei congressi e degli eventi business. Va inoltre sottolineato che, rispetto al dato medio indicato dalla ricerca, il contributo economico del MICE risulta ancora più alto se si considerano gli eventi di più lunga durata e maggiore complessità quali i congressi associativi, soprattutto internazionali. In questo ambito emerge la maggiore capacità di attrattiva da parte delle destinazioni che investono per aumentare la propria competitività e, anche per questo, il congressuale è un settore del turismo con ancora ampi margini di crescita”, dichiara Gabriella Gentile, Presidente di Federcongressi&eventi. ","post_title":"Il Mice in Italia coinvolge annualmente più di 27 milioni di persone","post_date":"2025-04-02T10:11:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1743588691000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via oggi, 1° aprile, il servizio integrato treno/bus/nave nato dall'accordo tra Msc Crociere e Italo, per le crociere in partenza dai porti di Civitavecchia, Napoli e Venezia.\r\n\r\nI passeggeri in partenza da questi tre porti possono quindi scegliere di utilizzare il viaggio combinato Italo/Itabus per raggiungere direttamente la nave dalla propria città. \r\n\r\n«La prima parte di una vacanza inizia quando si lascia la propria abitazione ed è fondamentale che l’esperienza per raggiungere la nave sia comoda, confortevole e mantenga gli standard dei servizi che offriamo a bordo delle nostre navi - commenta Leonardo Massa, vice president Southern Europe di Msc Crociere -. Possiamo quindi affermare che con questo servizio la vacanza in crociera inizia nel modo giusto perché rende più agevole il percorso treno + bus per raggiungere il porto di imbarco. Siamo convinti che questo servizio sarà molto apprezzato da numerosi ospiti e che presto faremo altri passi per ampliare questa sinergia con servizi sempre più di ampio respiro».\r\n\r\n«L’intermodalità rappresenta il futuro dei trasporti, sempre più viaggiatori chiedono servizi integrati e door to door - sottolinea Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo e presidente Itabus -. Da diverso tempo siamo impegnati per stringere sinergie di questo calibro, a beneficio dei nostri passeggeri. Grazie all’arrivo di MSC come azionista di maggioranza, abbiamo rafforzato il nostro impegno in questa direzione. Il collegamento verso i porti rappresenta un ulteriore step in questo percorso di crescita e sono certo che continueremo a sviluppare collegamenti all’insegna di una mobilità condivisa e green».\r\n\r\nQuello di Italo e Msc Itabus rappresenta il primo servizio di intermodalità treno/bus/nave in tutta Europa: in base ai giorni in cui ci salperà una nave Msc sono quindi raggiungibili i porti di Venezia (5 servizi giornalieri), Civitavecchia (4 viaggi quotidiani) e Napoli (15 collegamenti al giorno).","post_title":"Msc e Italo: operativo da oggi l'accordo intermodale per raggiungere i porti","post_date":"2025-04-01T13:05:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1743512724000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487849","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487854\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Simone Mancini, ceo di Scalapay[/caption]\r\n\r\nSecondo “The State of Shopping 2025”, analisi sviluppata da Scalapay sulla base dei dati forniti da Casaleggio Associati, il “Buy now Pay later” risulta oggi fra le modalità di acquisto predilette da Millennials e Gen Z, certificando il passaggio verso una nuova flessibilità finanziaria. Il futuro è infatti destinato ad appartenere a chi saprà offrire fiducia, esperienza e innovazione sul modello di quanto sta avvenendo nel settore dei viaggi.  \r\n\r\n“L’innovazione nei metodi di pagamento, la fiducia digitale e l’esperienza d’acquisto personalizzata sono oggi elementi chiave per conquistare i consumatori – dichiara Simone Mancini, ceo di Scalapay – Il nostro impegno è supportare retailer e consumatori con soluzioni che rendano lo shopping più accessibile e sicuro, rispondendo alle nuove abitudini di consumo.” \r\nTurismo\r\nMeglio di altri comparti, il viaggio mette in luce le maggiori affinità comportamentali dei tre principali mercati analizzati dal momento che gli acquirenti in Italia e Francia si distribuiscono equamente tra le fasce d’età 25-34 anni, rispettivamente il 27% e il 31% del totale, e 35-44 anni, pari al 23% e al 24% del totale. La Spagna mostra un profilo addirittura più giovane, con il 30% degli acquirenti nella fascia 25-34 anni e il 26% tra i 35-44 anni. Per quanto riguarda lo scontrino medio, in Italia e Spagna sono gli operatori turistici a registrare le spese più elevate, mentre in Francia il primato va alle prenotazioni legate ai trasporti. In tutti e tre i mercati, le ricerche di viaggio si concentrano principalmente su voli e hotel. \r\n\r\nLo shopper diventa sempre più selettivo e prudente, favorendo una vera e propria “riscrittura delle regole del retail”: se l’accelerazione digitale accresce da una parte l’accessibilità di esperienze e beni di consumo, dall’altra le persistenti incertezze economiche ridimensionano le aspirazioni del consumatore. Tornano quindi a guadagnare appeal l’alternativa low-cost, così come il lusso second-hand e, proprio perché le modalità di acquisto appaiono sempre più fluide, la conferma dell’autenticità dei marchi dev’essere oggi assolutamente garantita in caso di spesa mirata.  \r\n\r\nIn Italia, nel 2024, la community di Scalapay risulta ben equilibrata essendo formata al 54% da donne e al 46% da uomini, con una netta preponderanza della fascia di consumatori d’età 18-34 anni, dunque giovani e nativi digitali, ma il valore medio degli ordini (AOV) raggiunge il suo picco nella fascia 35-44 anni, con uno scontrino medio leggermente superiore di 135 euro e di ben 482 euro nei viaggi. A ogni livello i volumi di vendita maggiori sono rappresentati dai viaggi (22,8% della spesa totale), oltre che dalla moda (18,3%), con una netta preferenza per mezzi finanziari che garantiscano il controllo immediato della spesa: le carte prepagate (45%) prevalgono sulle carte di debito (36%), riducendo notevolmente il ricorso alle carte di credito (19%). \r\n\r\n ","post_title":"Scalapay, il turismo meglio di altri settori. Il \"Buy now Pay later\" prende piede","post_date":"2025-04-01T12:30:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1743510609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487715","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487716\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Tempo Belfast City Centre[/caption]\r\n\r\nIl traguardo dei mille hotel in area Emea è in vista per il gruppo Hilton. La compagnia a stelle e strisce lo raggiungerà infatti entro la fine della primavera appena iniziata. Recenti aperture come quelle del Signia Amman, del Canopy Cape Town Longkloof e dello Spark Stuttgart Sindelfingen, insieme alle prossime inaugurazioni del Sax Paris, Lxr Hotels & Resorts, dell'Hilton Turin Centre, dell'Adia Aluma Athens, Curio Collection e del The Marcus Hotel Portrush, Tapestry Collection, stanno contribuendo a questo importante risultato nella regione che comprende Europa, Medio Oriente e Africa.\r\n\r\nNon solo: il gruppo con sede in Virginia farà presto debuttare il proprio marchio lifestyle Tempo nella stessa area Emea. I Tempo Belfast City Centre, Lisbon Parque das Nações e Reykjavik sono infatti le prime strutture confermate per questo brand. Dopo aver recentemente raggiunto quota 100 hotel, anche il marchio Spark by Hilton continuerà la propria espansione con le aperture del Van City Centre e del Madrid Alcalá, che segneranno il lancio del brand rispettivamente in Turchia e in Spagna.","post_title":"Hilton a quota mille in area Emea. Presto anche il debutto del nuovo brand Tempo nella regione","post_date":"2025-03-31T10:38:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1743417481000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre oggi a Roma il primo The Social Hub della capitale. Realizzato come un importante progetto di rigenerazione urbana, con un investimento di oltre 114 milioni di euro, la struttura rappresenta la ventunesima proprietà aperta in Europa dal gruppo oggi presente in Paesi Bassi, Austria, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito e Spagna. Con questo quarto indirizzo in Italia, The Social Hub continua inoltre a crescere nel nostro Paese, che rappresenta il secondo mercato più importante per l’azienda.\r\n\r\nIl progetto porta la firma di Matteo Fantoni Architetti e si sviluppa su 24 mila mq suddivisi in due edifici collegati da un parco concepito dal paesaggista Antonio Perazzi. E' stato progettato per diventare una destinazione aperta alla città di Roma e ai suoi cittadini. La direzione lavori, insieme alla progettazione esecutiva e costruttiva, è stata affidata allo studio Speri. Il progetto è stato gestito in tutte le fasi dello sviluppo da The Social Hub con il project e construction management affidato a Its Controlli Tecnici. Il progetto di interior design della struttura ricettiva è infine a cura di Rizoma Architetture.\r\n\r\nIl secondo edificio, che apre giusto oggi, è di nuova costruzione e ospita la parte ricettiva con un hotel a 4 stelle da 392 camere di diverse tipologie, adatte per soggiorni da una notte a un anno intero. La struttura è caratterizzato da una serie di spazi e servizi pensati per incentivare le connessioni, tra cui bar, ristoranti, ma anche sette aree meeting ed eventi (fino a 70 ospiti), palestra h24, terrazza panoramica con piscina sul tetto, cucine comuni, lavanderia. Presente pure un ampio coworking per oltre 160 professionisti suddiviso tra 15 uffici a uso privato, scrivanie dedicate, oltre a numerose postazioni flessibili.\r\n\r\nUna piccola porzione dei magazzini doganali esistenti è stata poi convertita in piazza coperta, la cui apertura è prevista entro il 2026: sarà dedicata a manifestazioni sociali e culturali capaci di ospitare centinaia di visitatori, riprendendo la tradizione dell'ex-Dogana e mantenendo viva la storia del quartiere di San Lorenzo.\r\n\r\nCuore del progetto è un parco pubblico di 10 mila metri quadrati, che sarà completato sempre nel 2025 con la stagione calda. Concepito per connettere il patrimonio che è stato conservato dell’ex-Dogana con la nuova architettura, e per inserirsi all’interno delle infrastrutture ferroviarie, il parco è tutt’oggi in fase di completamento ed è opera del paesaggista Antonio Perazzi. L’intervento di bioarchitettura urbana con pavimentazioni drenanti e ampie aree a prato trasformerà l’area in un’oasi sostenibile, popolata da oltre 300 alberi, arbusti, piante, fiori, e aperta di giorno a chiunque desideri trascorrere del tempo immerso nel verde.\r\n\r\n[gallery ids=\"487683,487684,487685\"]\r\n\r\n ","post_title":"Apre oggi a Roma il quarto The Social Hub in Italia","post_date":"2025-03-31T09:06:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1743411988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda edizione a Dubai per gli Emirates Italy Awards, l’appuntamento annuale che celebra i migliori partner italiani della compagnia aerea, riconoscendo il loro contributo nel promuovere l'eccellenza nei viaggi e rafforzare i legami tra l'Italia e il mondo.\r\nQuest'anno sono stati premiati coloro che si sono distinti per performance straordinarie nell’anno finanziario 2024/2025 e che hanno valorizzato la collaborazione con Emirates, dimostrando impegno e ottenendo risultati eccezionali.\r\n«L’Italia è l'unico Paese del network ad aver ideato un format dedicato al riconoscimento del valore dei propri partner commerciali - sottolinea Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Questo appuntamento ci offre l'opportunità di ribadire il ruolo primario dell'Italia all'interno della rete globale di Emirates quale mercato primario per lo sviluppo economico, con Dubai epicentro di riferimento come destinazione turistica e commerciale.\r\nA testimoniarlo, non solo i grandi risultati ottenuti dai nostri partner, ma anche le novità che saranno introdotte nei prossimi mesi in Italia, quali: l’arrivo a Bologna del nuovo A350 con la Premium Economy a partire dal 1° giugno e l’introduzione di una terza rotta giornaliera Roma-Dubai. Continuiamo a investire per offrire ai nostri passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più all’avanguardia e l’interesse crescente verso il nostro Paese, oltre che per i nostri servizi, ci motiva ulteriormente a consolidare le nostre partnership con professionisti del settore, cruciali in ogni segmento, dal turismo leisure al business travel».\r\nTra i vincitori dei premi si sono distinti tra gli altri Gattinoni Group, Welcome Travel Network, Cisalpina Tours, Alpitour, Msc Crociere, Expedia, Easy Market e molte altre realtà simbolo di eccellenza e affidabilità nel panorama turistico italiano.","post_title":"Emirates celebra la strategicità del mercato italiano con gli Italy Awards","post_date":"2025-03-28T10:50:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743159029000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti