4 April 2025

Al Cibrèo di Firenze il cibo si fa idea, tra sostenibilità e creatività

[ 0 ]

Il cibo è da tempo immemore un tema importante nella vita delle persone. Ma mai come oggi consapevolezza e attenzione alla qualità sono state così diffuse: «Viene controllata molto la provenienza e la certificazione: si richiede sempre più spesso che provenga da coltivazioni controllate o biologiche», spiega Giulio Picchi.

Ma c’è anche sempre più attenzione nel proporre varianti creative per soluzioni gluten free o vegetariane e vegane, al di là e oltre la classica pasta al pomodoro. «Anche da parte nostra – prosegue il ceo del gruppo Cibrèo, da 35 anni protagonista del mondo f&b fiorentino tra tradizione e innovazione, catering, eventi e formazione -. Noi ne siamo particolarmente felici, perché abbiamo sempre sostenuto che molte delle ricette toscane tra le più gustose siano naturalmente vegetariane. I nostri locali ne sono pieni ed è un piacere vedere l’apprezzamento del pubblico su proposte attente alle esigenze di tutti: intolleranti, allergici o che semplicemente manifestano delle preferenze».

Accanto a questo trend, si affianca anche la richiesta di formulazioni food più elastiche e plasmabili su soluzioni che vedono protagonisti pure il beverage. «Con cocktail classici, per esempio, mixology d’autore o wine pairing più sofisticati, che possano abbinarsi a un cibo con più varietà ma in quantità più ridotte, per creare esperienze fortemente sensoriali capaci di andare oltre il pranzo o la cena di quattro/cinque portate».

A fronte di tale evoluzione, sta cambiando ed è cambiato anche il profilo e il ruolo dello chef: «Non si può più essere semplicemente un cuoco – conferma Picchi -. Altrimenti sarebbe impossibile trasformare il proprio cibo in idee e messaggi per il mondo. Attraverso le proprie creazioni uno chef, che è uomo e cittadino del mondo, può infatti essere il veicolo di un messaggio fondamentale e necessario per l’alimentazione di domani; uno chef deve essere anche un ambasciatore della biodiversità, della tutela dell’ambiente e della protezione della cultura, dove risiedono la tradizione e la storia. Non solo: uno chef di domani dovrà sempre tenere presente le più importanti tematiche dei giorni di oggi: cambiamento climatico, sprechi, risparmio delle risorse, in modo da consegnare un suo messaggio di cultura dietro ogni piatto e ogni idea».

Il Cibrèo in pillole

La storia di Cibrèo inizia nel 1979, quando il giovane chef fiorentino Fabio Picchi apre il Cibrèo ristorante e l’attigua trattoria nel quartiere di Sant’Ambrogio a Firenze, dando loro il nome di un piatto antico della cucina locale. La sua proposta culinaria è in controtendenza ma si rivela presto profetica per l’uso ecologicamente etico delle materie prime. È allora che nasce l’idea di una cucina quanto più possibile a filiera corta, sempre al passo con le stagioni, che non rinuncia mai al suo valore culturale ed estetico.

Nel corso degli anni si sono poi aggiunti nuovi concept al portfolio iniziale, facendo sì che nel tempo il marchio diventasse conosciuto in tutto il mondo: al Cibrèo Caffè nel 1989 segue nel 2003 il Teatro del Sale: una formula a tutt’oggi unica, un circo-lo che unisce cultura e buon cibo, spettacolo teatrale e convivialità. Nel 2017 è la volta di Ciblèo, format che fonde la tradizione orientale alle materie prime toscane. Nel 2021 un nuovo Cibrèo Caffè apre le porte nel centro storico di Firenze con la sua atmosfera da bistrot parigino, mentre pochi mesi dopo il primo ristorante & cocktail bar si unisce al gruppo con un nuovo approccio dallo spirito contemporaneo.

«Il nostro pubblico, sia del settore ristorazione sia dell’ambito eventi – sottolinea Giulio Picchi -, cerca soprattutto autenticità ed emozione della proposta; intende condividere la priorità per un modo di produrre le materie prime che rispetti l’uomo, l’animale e l’ambiente; cerca piatti e allestimenti che stimolino la memoria e il senso di appagamento: la felicità in qualche modo».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488145 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mandarin Oriental raddoppia la propria offerta parigina con l'hotel Lutetia, di cui ha assunto la gestione dallo scorso 1° di aprile. L'unico palace hotel situato sulla rive Gauche della città si aggiunge infatti alla storica proprietà di rue Saint-Honoré. Fondato nel 1910 dalla famiglia Boucicaut, già proprietaria del Le Bon Marché, il Lutetia è diventato da subito un simbolo dell’eleganza e della cultura parigina. Progettato unendo due stili, ovvero Art Nouveau e Art Deco, l’albergo è da sempre un ritrovo per l’élite intellettuale e artistica. Negli anni, ha ospitato luminari come Picasso, Matisse, Charles de Gaulle e James Joyce, che ha completato l’Ulisse proprio in queste mura. Durante la Seconda guerra mondiale, l’hotel è stato requisito dalle forze occupanti e, dopo la liberazione, è diventato un rifugio per i profughi dei campi. Artisti moderni, tra cui Sonia Rykiel, David Lynch e Serge Gainsbourg hanno inoltre contribuito ad accrescere lo status di Lutetia come punto d’incontro per creativi e leader mondiali. La proprietà attuale ha riaperto nel 2018 a seguito di una ristrutturazione completa guidata dall’architetto Jean-Michel Wilmotte “Oggi inizia un nuovo capitolo per noi: siamo lieti di dare il benvenuto a questo hotel così importante - sottolinea Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental -. Con l’aggiunta di questo indirizzo, non vogliamo solo celebrare l’eredità storica della rive Gauche, ma anche la nostra visione di ospitalità, per cui storia e cultura incontrano il nostro servizio”. “La nostra famiglia è la proprietaria del Lutetia - aggiunge il titolare Georgi Akirov -. Siamo da sempre improntati verso il successo dell’hotel, uno dei palace più importanti di Parigi e uno degli alberghi di spicco in Europa. Siamo lieti che un gruppo così rinomato come Mandarin Oriental gestirà la proprietà”. [post_title] => Mandarin Oriental raddoppia a Parigi con l'hotel Lutetia [post_date] => 2025-04-04T13:20:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743772814000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488141 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La colazione, si sa, è spesso l’ultimo ricordo che l’ospite porta con sé prima del check-out. E' quindi un fattore in grado spesso di incidere profondamente sul valore complessivo dato al soggiorno in albergo. Tanto più in un'epoca in cui i viaggiatori sono sempre più attenti all’importanza di un’alimentazione sana e sostenibile. Res Hospitality Business Developers ha quindi deciso di realizzare una ricerca annuale ad hoc per comprendere la percezione che gli ospiti degli alberghi di catena hanno della colazione. Lo studio ha attribuito un punteggio sentiment (percentuale di commenti positivi su quelli totali) a 440 mila recensioni pubblicate nel 2024 dagli ospiti di nove catene alberghiere attive in Italia nel segmento upper upscale e presenti nel database TrustYou Global Hotel Platform. E Una Italian Hospitality (già Gruppo Una), si è posizionato al vertice della classifica per la Migliore colazione nelle catene alberghiere in Italia 2024, con  il punteggio di 89/100, in crescita dagli 87/100 del 2023 Tra i 55 indirizzi della compagnia spiccano in particolare il Versilia Lido Una Esperienze (98/100) il Principi di Piemonte Una Esperienze (96/100) e il Palace Catania Una Esperienze (95/100). Salgono inoltre in classifica l'Una Hotels Cusani Milano (82/100 a 91/100) e l'Una Hotels Galles Milano (da 79/100 a 88/100). Gli ospiti soddisfatti pubblicano inoltre più recensioni, come avvenuto al Leone Blu Suites Una Esperienze (+104%) e all'Una Hotels Vittoria Firenze (+61,24%). Ma è il Maison Roma Piazza di Spagna Una Esperienze a essere salito sul gradino più alto del podio quale Best practice performer di Una Italian Hospitality, grazie a un aumento di commenti ottenuti del 540% e a una crescita delle performance da 80/100 a 91/100. [post_title] => Una Italian Hospitality ai vertici della classifica annuale Res sulle colazioni in albergo [post_date] => 2025-04-04T12:50:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743771029000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488135 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2025 è un nuovo anno record per gli incassi dell'imposta di soggiorno. Secondo l'Osservatorio sulla Tassa di Soggiorno di Jfc, anticipato dall'Ansa, ci sarà un nuovo incremento del +15,8% del gettito, che arriverà a 1 miliardo 186 milioni e i Comuni nei quali si dovrà pagare l'imposta di soggiorno raggiungeranno quota 1.389. Reso noto anche l'incasso finale per il 2024 che è di 1 miliardo 24 milioni con +29,1% sul 2023 quando fu di 793,5 milioni. Jfc sottolinea che al tempo stesso rimane confermato anche un sistema di gestione dei fondi non chiaramente rendicontato da parte della maggioranza delle stesse amministrazioni locali. Ora tutti  questi soldi dovrebbero essere rimessi nel turismo e non per ripianare buchi di bilancio, come purtroppo succede molte volte. Si potrebbero per esempio impiegare in una nuova fiscalità per gli assunti in modo definitivo dalle strutture turistiche. Ma, a leggere le proteste dei sindacati ci si accorge che questa modalità non viene mai presa in considerazione, perché il personale è assimilato ai costi. Solo in una società completamente sbagliata si può considerare una persona come un costo.  Statistiche La regione che nel 2024 ha avuto i maggiori incassi derivati dall’imposta di soggiorno è il Lazio con oltre 300 milioni di euro (contro i 189 milioni del 2023). Segue la Toscana con circa 121 milioni di incassi sull’anno e un buon incremento rispetto ai circa 107 milioni del 2023. Toscana che supera, per valore degli incassi, la Lombardia, che nell’anno 2024 incassa complessivamente 114 milioni di euro circa (contro i 93 dell’anno precedente, segnando un rilevante indice di crescita).   Ben 292 milioni sono stati ad appannaggio della sola Capitale (che ha segnato un +61,2% rispetto all’anno precedente). Sul podio delle città d’arte ci sono anche Firenze che ha segnato un più moderato +9,9%, con incassi complessivi pari ad oltre 76,5 milioni di euro. Milano con circa 76,5 milioni di incassi ed un +23,2% rispetto all’incasso complessivo dell’anno precedente. [post_title] => Tassa di soggiorno: nel 2025 1 miliardo 186 milioni. Riusiamoli per il turismo [post_date] => 2025-04-04T12:00:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743768043000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488117 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutta oggi ufficialmente, in un Viaggio tra i vigneti Toscani con destinazione Montalcino, il nuovo treno della Dolce Vita Orient Express realizzato dal gruppo Arsenale, in collaborazione con il brand alberghiero di casa Accor, con il supporto di Fondazione Fs Italiane e Fs Treni Turistici Italiani. Composto da 31 cabine, di cui 18 suite, 12 deluxe e la suite la Dolce Vita, il convoglio è frutto di un attento processo di restauro e restyling. Le carrozze originali, ormai arrivate a fine ciclo, sono state riportate a nuova vita grazie all'opera di alcune imprese del Sud Italia specializzate nella lavorazione ferroviaria e nel design, con interventi realizzati tra la Cpl di Brindisi (sede dei cantieri ferroviari di Arsenale) e la Omer di Carini (Palermo). Il treno percorrerà 14 regioni italiane con otto itinerari esclusivi pensati per attrarre un flusso turistico internazionale di alta gamma, con destinazioni che si estendono da Venezia a Portofino, da Siena ai Sassi di Matera, dai vigneti di Montalcino alla via del tartufo verso Nizza Monferrato, fino alle tappe siciliane di Catania, Palermo e Taormina. Ciascun itinerario, è concepito per promuovere un modello di turismo lento, che invita i viaggiatori in un'esperienza immersiva nelle tradizioni locali e nei paesaggi più suggestivi del Paese. "Con la Dolce Vita Orient Express, introduciamo un nuovo modello nel panorama turistico mondiale, guidando un trend emergente: le crociere su rotaia, oggi sempre più rilevanti a livello globale - ha spiegato il ceo di Arsenale, Paolo Barletta, in occasione della cerimonia ufficiale di inaugurazione svoltasi ieri presso la stazione di Roma Ostiense, nella Orient Express lounge dedicata ai viaggiatori del convoglio -. Queste sono le prime 12 carrozze di una settantina in produzione. La seconda dozzina sarà consegnata per la fine di giugno. Il resto della flotta italiana  prevede la consegna di altri due treni nel 2026 e di altrettanti nell'anno successivo, per un totale di sei. Non solo: abbiamo già messo in produzione anche il Dream of the Desert: il primo treno di lusso atteso in Arabia Saudita". Il target è chiaramente il segmento di mercato più alto: "Sono progetti che hanno un costo importante (oltre 50 milioni di euro a treno, ha svelato lo stesso Barletta nel corso dell'ultimo Ithic di Roma a ottobre, ndr), ma quello che speriamo e ci auspichiamo è che dopo il lusso arriverà anche il resto. Come nel mondo alberghiero ci sono hotel a 5, 4 e 3 stelle. Sicuramente ci saranno altri che svilupperanno classi differenti con prezzi e servizi diversi. La cosa importante è che si torni finalmente a fare industria in Italia, con un prodotto made in Italy nella progettazione, nei sevizi di bordo, nella qualità, nel cibo, nella cucina e nell'enogastronomia. In questo modo il nostro Paese acquisirà un primato pionieristico nel mondo delle crociere su rotaia". Curato da Dimorestudio, il design degli interni ha in particolare mirato e reinterpretare il viaggio ferroviario in chiave contemporanea, rendendo omaggio appunto alla Dolce Vita e al fervore artistico ed eclettico dell’Italia degli anni ’60. L’uso di materiali pregiati e di soluzioni artigianali richiama la maestria del design italiano del Ventesimo secolo, rappresentato da figure come Giò Ponti, Nanda Vigo, Gae Aulenti e Osvaldo Borsani. Durante il viaggio, gli ospiti potranno inoltre gustare menù esclusivi firmati da chef Heinz Beck, 3 stelle Michelin, con piatti ispirati alle diverse tappe del percorso. Le soste nelle località selezionate offriranno poi la possibilità di scoprire le peculiarità culturali e storiche di ciascun territorio, raggiungendo anche luoghi meno conosciuti, ma non per questo meno belli. di Quirino Falessi [gallery columns="5" ids="488124,488125,488126,488127,488128,488129,488153,488154,488156,488157"]       [post_title] => Arsenale: parte oggi il primo treno della Dolce Vita Orient Express [post_date] => 2025-04-04T11:16:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743765380000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488084 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Qatar si prepara a vivere un anno ricco di eventi con un fitto calendario di appuntamenti che toccherà tematiche chiave nei settori dell'economia e dello sviluppo sostenibile e offrirà momenti di cultura, tradizione, musica e intrattenimento. L’agenda prende il via con lo sport: dall'11 al 13 aprile, gli amanti della velocità su due ruote potranno seguire il Gran Premio Qatar Airways al Circuito Internazionale di Lusail. Spostandosi a Doha, tra il 14 e il 17 aprile si terrà la Icao Facilitation Conference (Falc 2025): un evento globale con importanti relatori sul tema dell’efficienza, della sicurezza e dell'accessibilità nel trasporto aereo internazionale. Verranno esplorate soluzioni innovative per ottimizzare i processi aeroportuali e ridurre l'impatto ambientale del settore. Dal 22 al 25 aprile il Doha Exhibition and Convention Centre ospiterà l’EcoGreen Expo, un evento dedicato all’innovazione e alla sostenibilità nell’ambito dell’agricoltura. A fine mese, il 30 aprile, gli amanti della musica assisteranno al concerto di Ed Sheeran presso la Lusail Multipurpose Arena.  Dal 1° al 17 maggio ci sarà la possibilità di immergersi nell’universo della letteratura con la 34ª edizione della Doha International Book Fair. Si terrà invece dal 12 al 15 maggio, sempre a Doha, il vertice annuale dell'Organizzazione Internazionale delle Commissioni di Valori Mobiliari, che riunisce regolatori finanziari globali. Al centro dell’incontro le opportunità nei mercati dei capitali e la sfida degli sviluppi tecnologici e digitali, inclusa l'intelligenza artificiale. Il 23 maggio, l’energia dello sport torna in Qatar per la seconda edizione della più grande mezza maratona del mondo, con il Circuito Internazionale di Lusail che si trasformerà in un’arena spettacolare. Dopo i mesi estivi torna in primo piano la scienza, in particolare la radiologia pediatrica: dal 23 al 26 ottobre il congresso Aospr 2025 riunirà radiologi, tecnici di radiologia, professionisti sanitari e ricercatori per esplorare gli ultimi sviluppi e le innovazioni del settore, accompagnando poi i partecipanti alla scoperta di storia, cultura e tesori nazionali del Qatar. Dopo la Conferenza Globale del Chartered Institute of Arbitrators (Ciarb) - dal 29 al 30 ottobre - sono in programma due eventi legati alle Nazioni Unite. Tra il 4 e il 6 novembre si terrà il Vertice Mondiale per lo Sviluppo Sociale; dal 15 al 19 novembre è invece in programma l’Undicesima Conferenza delle Parti (CoSP11) della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione. A fine novembre il focus sarà sulla tradizione, con il Dhow Festival: un evento culturale unico che celebra la storia e l’eredità delle imbarcazioni usate da sempre nel Golfo. In un vivace succedersi di eventi, dal 28 al 30 novembre 2025, il Circuito Internazionale di Lusail ospiterà il Gran Premio del Qatar di Formula 1, il 23° appuntamento della stagione. Nel 2023 il Qatar ha siglato un accordo decennale per ospitare la Formula 1, consolidando così la sua presenza nel calendario della competizione fino al 2032.  Dal 7 al 12 dicembre si parlerà d’arte nella 7^ edizione del Qatar International Art Festival: artisti da tutto il mondo si riuniranno per celebrare la creatività, l’innovazione e le nuove tendenze artistiche. Il festival offrirà mostre, performance dal vivo e workshop interattivi. Le proposte per il 2025 si chiuderanno l’11 dicembre a Doha con un evento di sport estremo appassionante: la finale del Qatar T100 Triathlon World Championship.    [post_title] => Qatar sempre più un hub internazionale di eventi fra scienza, economia e musica [post_date] => 2025-04-04T10:54:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743764070000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488098 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 8 milioni di posti per una crescita stimata del 9,6% rispetto alla stagione precedente: Toscana Aeroporti apre le porte all'estate con una stagione che, tra Firenze e Pisa, proporrà un network di 96 destinazioni, di cui 10 inedite. Dati che  "con il raggiungimento del decimo anniversario della nascita del sistema aeroportuale toscano confermano la complementarità strategica dei due scali e il rilevante impatto sul territorio e sull'indotto" spiega una nota della società di gestione dei due aeroporti toscani, sottolineando un inizio 2025 molto positivo con "circa 150.000 passeggeri in più (+10,3%) transitati fra Pisa e Firenze, con un incremento nei primi 3 mesi del 2025 del 8% per Firenze e del 12% per Pisa". In particolare, il Vespucci di Firenze registra un incremento stimato dei posti rispetto alla stagione precedente del 12%, raggiungendo quota 3,27 milioni di capacità offerta, per un totale di 40 le destinazioni. "Lo scalo fiorentino si conferma l'aeroporto toscano strategico per la connettività internazionale, grazie all'offerta di collegamenti con i principali hub europei. Nella stagione estiva è previsto il potenziamento di importanti destinazioni quali Parigi (Air France), Londra (British Airways), Copenaghen (Sas), Monaco e Francoforte (Air Dolomiti). Inoltre, ci sono nuove rotte verso Nizza (operata da Air Corsica) e Alghero (Volotea), a cui si aggiungono Bruxelles (operata anche da Vueling su base annua), oltre che al ritorno del collegamento con Belgrado, di Air Serbia". Il Galilei di Pisa "si appresta a vivere una stagione estiva senza precedenti, con un'offerta complessiva stimata di quasi 5 milioni di posti (+8% rispetto al 2024), per un totale di 78 destinazioni". Le nuove rotte includono Sofia e Amman (Ryanair), Varsavia (Wizz Air e Ryanair) e Katowice (Wizz Air), Londra Southend (easyJet). Potenziate le frequenze giornaliere di alcune delle principali compagnie aeree. Infine è confermata la ripresa dei voli per Barcellon (easyJet) e Dubai (flydubai)". Infine, "anche l'aeroporto dell'Isola d'Elba si avvia a una stagione importante, segnata dal primo anno di gestione industriale da parte di Toscana Aeroporti. Lo scalo isolano sarà collegato sei giorni su sette con gli scali di Pisa e Firenze e due volte alla settimana con Milano Linate. Inoltre, l'Elba è connessa anche all'Europa grazie al collegamento bisettimanale con Mannheim (Germania) e quelli con Friedrichshafen (Germania) e Alternhein (Svizzera)". [post_title] => Toscana Aeroporti vola sull'estate con una capacità di oltre 8 milioni di posti, +9,6% [post_date] => 2025-04-04T09:55:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743760509000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488047 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Dolomiti ha varato un nuovo progetto a favore della biodiversità in collaborazione con 3Bee, realtà che monitora e protegge la natura e gli impollinatori tramite tecnologie all'avanguardia.   Il progetto della durata di tre anni include una prima fase per la creazione di una piccola oasi di biodiversità nei pressi della sede della compagnia a Sommacampagna di Verona, dove saranno piantate 100 piante nettarifere selezionate dagli agronomi di 3Bee. Il progetto sarà monitorato tramite la tecnologia Spectrum, un sensore bioacustico sviluppato da XNatura, in grado di valutare l'abbondanza e la varietà di insetti impollinatori nell'area.   E' prevista invece per il prossimo anno l'introduzione di alcune arnie, dotate di tecnologia Hive-Tech per monitorare parametri ambientali cruciali. L'iniziativa è parte del più ampio contesto di attività intraprese da Air Dolomiti per la sostenibilità e la salvaguardia ambientale.  [post_title] => Air Dolomiti: a Sommacampagna nasce un'oasi di biodiversità in partnership con 3Bee [post_date] => 2025-04-03T12:13:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743682421000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 488040 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non si ferma l'ondata del turismo del vino in Italia. infatti nel 2025 saranno oltre 13 milioni. Un dato che segna un incremento di poco inferiore all'8,5% rispetto allo scorso anno. Toccheranno i 20 milioni, inoltre, i pernottamenti collegati direttamente al fenomeno con una crescita superiore all'11% in dodici mesi. A stimarlo, a pochi giorni dal Vinitaly, una indagine della Cna anticipata dall'Ansa. L'indagine è limitata al turismo: esclude le cosiddette gite fuori porta e fa rientrare nel calcolo solo le attività in cantine e vigne che comprendano perlomeno un pernottamento in strutture alberghiere e/o extra-alberghiere, in azienda o fuori di essa. Per due terzi circa gli enoturisti saranno italiani, per il residuo terzo abbondante giungeranno dall'estero. Tra questi ultimi quattro su cinque inseriranno l'esperienza in cantine e vigne nell'ambito di una vacanza più lunga nel nostro Paese; uno su cinque invece avrà come predominante la motivazione enologica o enogastronomica. Per quanto riguarda la provenienza, cresce la quota di turisti che "sbarcano" dagli Usa e aumenta il numero di quanti arrivano da Asia e Oceania. Dall'Europa sono tedeschi, britannici, svizzeri, olandesi e austriaci gli eno-appassionati che compongono la 'top five' Secondo Cna, l'enoturista è per lo più un vacanziere di fascia medio-alta che, in particolare nel periodo della vendemmia, si dedica anche ad attività esperienziali, anche impegnandosi in mansioni agricole o artigianali. [post_title] => Turismo del vino in crescita: 13 milioni in Italia nel 2025 [post_date] => 2025-04-03T11:30:39+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743679839000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_488003" align="alignleft" width="300"] Beatriz Guillén e Diego Fernández Ortiz[/caption] Iberia modifica la sua struttura organizzativa, rafforzandola, in vista del lancio del nuovo piano strategico, Flight Plan 2030, che verrà presentato il prossimo giugno. La riorganizzazione prevede il ritorno della direzione clienti sotto l'ombrello del Comitato esecutivo, un ruolo che in precedenza era stato accorpato all'area commerciale. Beatriz Guillén, ex direttore vendite globali e loyalty, sarà ora a capo di questa direzione. Iberia precisa che la direzione supervisionerà tutte le funzioni rivolte al cliente, tra cui Customer experience, Customer commitment, Crm & marketing automation e loyalty. La compagnia sta inoltre creando una nuova unità dedicata a strategia, trasformazione e sostenibilità, che sarà guidata da Diego Fernández Ortiz, precedentemente responsabile della strategia. Anche questa nuova direzione farà parte del Comitato esecutivo e assumerà ulteriori responsabilità da altre aree: la trasformazione, precedentemente nell'area finanza, e la sostenibilità ambientale, finora gestita dalla direzione corporate. L'obiettivo di questa nuova direzione, ha dichiarato la compagnia, è quello di guidare l'implementazione del Flight Plan 2030, con particolare attenzione all'utilizzo del Saf,  considerato da Iberia un pilastro fondamentale per il futuro della compagnia. L'integrazione della sostenibilità in questa direzione fornirà “una visione più strategica” per l'acquisizione e la promozione della produzione di Saf in Spagna. Le iniziative di impatto sociale continueranno ad essere gestite dalla Direzione corporate.   [post_title] => Iberia prepara il lancio del 'Flight Plan 2030' e modifica la struttura organizzativa [post_date] => 2025-04-03T09:22:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743672131000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "al cibreo di firenze il cibo si fa idea tra sostenibilita e creativita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2451,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488145","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mandarin Oriental raddoppia la propria offerta parigina con l'hotel Lutetia, di cui ha assunto la gestione dallo scorso 1° di aprile. L'unico palace hotel situato sulla rive Gauche della città si aggiunge infatti alla storica proprietà di rue Saint-Honoré. Fondato nel 1910 dalla famiglia Boucicaut, già proprietaria del Le Bon Marché, il Lutetia è diventato da subito un simbolo dell’eleganza e della cultura parigina. Progettato unendo due stili, ovvero Art Nouveau e Art Deco, l’albergo è da sempre un ritrovo per l’élite intellettuale e artistica. Negli anni, ha ospitato luminari come Picasso, Matisse, Charles de Gaulle e James Joyce, che ha completato l’Ulisse proprio in queste mura.\r\n\r\nDurante la Seconda guerra mondiale, l’hotel è stato requisito dalle forze occupanti e, dopo la liberazione, è diventato un rifugio per i profughi dei campi. Artisti moderni, tra cui Sonia Rykiel, David Lynch e Serge Gainsbourg hanno inoltre contribuito ad accrescere lo status di Lutetia come punto d’incontro per creativi e leader mondiali. La proprietà attuale ha riaperto nel 2018 a seguito di una ristrutturazione completa guidata dall’architetto Jean-Michel Wilmotte\r\n\r\n“Oggi inizia un nuovo capitolo per noi: siamo lieti di dare il benvenuto a questo hotel così importante - sottolinea Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental -. Con l’aggiunta di questo indirizzo, non vogliamo solo celebrare l’eredità storica della rive Gauche, ma anche la nostra visione di ospitalità, per cui storia e cultura incontrano il nostro servizio”.\r\n\r\n“La nostra famiglia è la proprietaria del Lutetia - aggiunge il titolare Georgi Akirov -. Siamo da sempre improntati verso il successo dell’hotel, uno dei palace più importanti di Parigi e uno degli alberghi di spicco in Europa. Siamo lieti che un gruppo così rinomato come Mandarin Oriental gestirà la proprietà”.","post_title":"Mandarin Oriental raddoppia a Parigi con l'hotel Lutetia","post_date":"2025-04-04T13:20:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1743772814000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488141","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La colazione, si sa, è spesso l’ultimo ricordo che l’ospite porta con sé prima del check-out. E' quindi un fattore in grado spesso di incidere profondamente sul valore complessivo dato al soggiorno in albergo. Tanto più in un'epoca in cui i viaggiatori sono sempre più attenti all’importanza di un’alimentazione sana e sostenibile. Res Hospitality Business Developers ha quindi deciso di realizzare una ricerca annuale ad hoc per comprendere la percezione che gli ospiti degli alberghi di catena hanno della colazione.\r\n\r\nLo studio ha attribuito un punteggio sentiment (percentuale di commenti positivi su quelli totali) a 440 mila recensioni pubblicate nel 2024 dagli ospiti di nove catene alberghiere attive in Italia nel segmento upper upscale e presenti nel database TrustYou Global Hotel Platform. E Una Italian Hospitality (già Gruppo Una), si è posizionato al vertice della classifica per la Migliore colazione nelle catene alberghiere in Italia 2024, con  il punteggio di 89/100, in crescita dagli 87/100 del 2023\r\n\r\nTra i 55 indirizzi della compagnia spiccano in particolare il Versilia Lido Una Esperienze (98/100) il Principi di Piemonte Una Esperienze (96/100) e il Palace Catania Una Esperienze (95/100). Salgono inoltre in classifica l'Una Hotels Cusani Milano (82/100 a 91/100) e l'Una Hotels Galles Milano (da 79/100 a 88/100). Gli ospiti soddisfatti pubblicano inoltre più recensioni, come avvenuto al Leone Blu Suites Una Esperienze (+104%) e all'Una Hotels Vittoria Firenze (+61,24%). Ma è il Maison Roma Piazza di Spagna Una Esperienze a essere salito sul gradino più alto del podio quale Best practice performer di Una Italian Hospitality, grazie a un aumento di commenti ottenuti del 540% e a una crescita delle performance da 80/100 a 91/100.","post_title":"Una Italian Hospitality ai vertici della classifica annuale Res sulle colazioni in albergo","post_date":"2025-04-04T12:50:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1743771029000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488135","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2025 è un nuovo anno record per gli incassi dell'imposta di soggiorno. Secondo l'Osservatorio sulla Tassa di Soggiorno di Jfc, anticipato dall'Ansa, ci sarà un nuovo incremento del +15,8% del gettito, che arriverà a 1 miliardo 186 milioni e i Comuni nei quali si dovrà pagare l'imposta di soggiorno raggiungeranno quota 1.389.\r\n\r\nReso noto anche l'incasso finale per il 2024 che è di 1 miliardo 24 milioni con +29,1% sul 2023 quando fu di 793,5 milioni. Jfc sottolinea che al tempo stesso rimane confermato anche un sistema di gestione dei fondi non chiaramente rendicontato da parte della maggioranza delle stesse amministrazioni locali.\r\n\r\nOra tutti  questi soldi dovrebbero essere rimessi nel turismo e non per ripianare buchi di bilancio, come purtroppo succede molte volte. Si potrebbero per esempio impiegare in una nuova fiscalità per gli assunti in modo definitivo dalle strutture turistiche. Ma, a leggere le proteste dei sindacati ci si accorge che questa modalità non viene mai presa in considerazione, perché il personale è assimilato ai costi. Solo in una società completamente sbagliata si può considerare una persona come un costo. \r\nStatistiche\r\nLa regione che nel 2024 ha avuto i maggiori incassi derivati dall’imposta di soggiorno è il Lazio con oltre 300 milioni di euro (contro i 189 milioni del 2023). Segue la Toscana con circa 121 milioni di incassi sull’anno e un buon incremento rispetto ai circa 107 milioni del 2023. Toscana che supera, per valore degli incassi, la Lombardia, che nell’anno 2024 incassa complessivamente 114 milioni di euro circa (contro i 93 dell’anno precedente, segnando un rilevante indice di crescita).\r\n \r\nBen 292 milioni sono stati ad appannaggio della sola Capitale (che ha segnato un +61,2% rispetto all’anno precedente). Sul podio delle città d’arte ci sono anche Firenze che ha segnato un più moderato +9,9%, con incassi complessivi pari ad oltre 76,5 milioni di euro. Milano con circa 76,5 milioni di incassi ed un +23,2% rispetto all’incasso complessivo dell’anno precedente.","post_title":"Tassa di soggiorno: nel 2025 1 miliardo 186 milioni. Riusiamoli per il turismo","post_date":"2025-04-04T12:00:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1743768043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488117","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutta oggi ufficialmente, in un Viaggio tra i vigneti Toscani con destinazione Montalcino, il nuovo treno della Dolce Vita Orient Express realizzato dal gruppo Arsenale, in collaborazione con il brand alberghiero di casa Accor, con il supporto di Fondazione Fs Italiane e Fs Treni Turistici Italiani. Composto da 31 cabine, di cui 18 suite, 12 deluxe e la suite la Dolce Vita, il convoglio è frutto di un attento processo di restauro e restyling. Le carrozze originali, ormai arrivate a fine ciclo, sono state riportate a nuova vita grazie all'opera di alcune imprese del Sud Italia specializzate nella lavorazione ferroviaria e nel design, con interventi realizzati tra la Cpl di Brindisi (sede dei cantieri ferroviari di Arsenale) e la Omer di Carini (Palermo).\r\n\r\n\r\n\r\nIl treno percorrerà 14 regioni italiane con otto itinerari esclusivi pensati per attrarre un flusso turistico internazionale di alta gamma, con destinazioni che si estendono da Venezia a Portofino, da Siena ai Sassi di Matera, dai vigneti di Montalcino alla via del tartufo verso Nizza Monferrato, fino alle tappe siciliane di Catania, Palermo e Taormina. Ciascun itinerario, è concepito per promuovere un modello di turismo lento, che invita i viaggiatori in un'esperienza immersiva nelle tradizioni locali e nei paesaggi più suggestivi del Paese.\r\n\r\n\"Con la Dolce Vita Orient Express, introduciamo un nuovo modello nel panorama turistico mondiale, guidando un trend emergente: le crociere su rotaia, oggi sempre più rilevanti a livello globale - ha spiegato il ceo di Arsenale, Paolo Barletta, in occasione della cerimonia ufficiale di inaugurazione svoltasi ieri presso la stazione di Roma Ostiense, nella Orient Express lounge dedicata ai viaggiatori del convoglio -. Queste sono le prime 12 carrozze di una settantina in produzione. La seconda dozzina sarà consegnata per la fine di giugno. Il resto della flotta italiana  prevede la consegna di altri due treni nel 2026 e di altrettanti nell'anno successivo, per un totale di sei. Non solo: abbiamo già messo in produzione anche il Dream of the Desert: il primo treno di lusso atteso in Arabia Saudita\".\r\n\r\nIl target è chiaramente il segmento di mercato più alto: \"Sono progetti che hanno un costo importante (oltre 50 milioni di euro a treno, ha svelato lo stesso Barletta nel corso dell'ultimo Ithic di Roma a ottobre, ndr), ma quello che speriamo e ci auspichiamo è che dopo il lusso arriverà anche il resto. Come nel mondo alberghiero ci sono hotel a 5, 4 e 3 stelle. Sicuramente ci saranno altri che svilupperanno classi differenti con prezzi e servizi diversi. La cosa importante è che si torni finalmente a fare industria in Italia, con un prodotto made in Italy nella progettazione, nei sevizi di bordo, nella qualità, nel cibo, nella cucina e nell'enogastronomia. In questo modo il nostro Paese acquisirà un primato pionieristico nel mondo delle crociere su rotaia\".\r\n\r\nCurato da Dimorestudio, il design degli interni ha in particolare mirato e reinterpretare il viaggio ferroviario in chiave contemporanea, rendendo omaggio appunto alla Dolce Vita e al fervore artistico ed eclettico dell’Italia degli anni ’60. L’uso di materiali pregiati e di soluzioni artigianali richiama la maestria del design italiano del Ventesimo secolo, rappresentato da figure come Giò Ponti, Nanda Vigo, Gae Aulenti e Osvaldo Borsani. Durante il viaggio, gli ospiti potranno inoltre gustare menù esclusivi firmati da chef Heinz Beck, 3 stelle Michelin, con piatti ispirati alle diverse tappe del percorso. Le soste nelle località selezionate offriranno poi la possibilità di scoprire le peculiarità culturali e storiche di ciascun territorio, raggiungendo anche luoghi meno conosciuti, ma non per questo meno belli.\r\n\r\ndi Quirino Falessi\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"488124,488125,488126,488127,488128,488129,488153,488154,488156,488157\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Arsenale: parte oggi il primo treno della Dolce Vita Orient Express","post_date":"2025-04-04T11:16:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1743765380000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488084","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Qatar si prepara a vivere un anno ricco di eventi con un fitto calendario di appuntamenti che toccherà tematiche chiave nei settori dell'economia e dello sviluppo sostenibile e offrirà momenti di cultura, tradizione, musica e intrattenimento.\r\n\r\nL’agenda prende il via con lo sport: dall'11 al 13 aprile, gli amanti della velocità su due ruote potranno seguire il Gran Premio Qatar Airways al Circuito Internazionale di Lusail. Spostandosi a Doha, tra il 14 e il 17 aprile si terrà la Icao Facilitation Conference (Falc 2025): un evento globale con importanti relatori sul tema dell’efficienza, della sicurezza e dell'accessibilità nel trasporto aereo internazionale. Verranno esplorate soluzioni innovative per ottimizzare i processi aeroportuali e ridurre l'impatto ambientale del settore. Dal 22 al 25 aprile il Doha Exhibition and Convention Centre ospiterà l’EcoGreen Expo, un evento dedicato all’innovazione e alla sostenibilità nell’ambito dell’agricoltura. A fine mese, il 30 aprile, gli amanti della musica assisteranno al concerto di Ed Sheeran presso la Lusail Multipurpose Arena.\r\n\r\n Dal 1° al 17 maggio ci sarà la possibilità di immergersi nell’universo della letteratura con la 34ª edizione della Doha International Book Fair. Si terrà invece dal 12 al 15 maggio, sempre a Doha, il vertice annuale dell'Organizzazione Internazionale delle Commissioni di Valori Mobiliari, che riunisce regolatori finanziari globali. Al centro dell’incontro le opportunità nei mercati dei capitali e la sfida degli sviluppi tecnologici e digitali, inclusa l'intelligenza artificiale. Il 23 maggio, l’energia dello sport torna in Qatar per la seconda edizione della più grande mezza maratona del mondo, con il Circuito Internazionale di Lusail che si trasformerà in un’arena spettacolare.\r\n\r\nDopo i mesi estivi torna in primo piano la scienza, in particolare la radiologia pediatrica: dal 23 al 26 ottobre il congresso Aospr 2025 riunirà radiologi, tecnici di radiologia, professionisti sanitari e ricercatori per esplorare gli ultimi sviluppi e le innovazioni del settore, accompagnando poi i partecipanti alla scoperta di storia, cultura e tesori nazionali del Qatar.\r\nDopo la Conferenza Globale del Chartered Institute of Arbitrators (Ciarb) - dal 29 al 30 ottobre - sono in programma due eventi legati alle Nazioni Unite. Tra il 4 e il 6 novembre si terrà il Vertice Mondiale per lo Sviluppo Sociale; dal 15 al 19 novembre è invece in programma l’Undicesima Conferenza delle Parti (CoSP11) della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione.\r\n\r\nA fine novembre il focus sarà sulla tradizione, con il Dhow Festival: un evento culturale unico che celebra la storia e l’eredità delle imbarcazioni usate da sempre nel Golfo. In un vivace succedersi di eventi, dal 28 al 30 novembre 2025, il Circuito Internazionale di Lusail ospiterà il Gran Premio del Qatar di Formula 1, il 23° appuntamento della stagione. Nel 2023 il Qatar ha siglato un accordo decennale per ospitare la Formula 1, consolidando così la sua presenza nel calendario della competizione fino al 2032. \r\n\r\nDal 7 al 12 dicembre si parlerà d’arte nella 7^ edizione del Qatar International Art Festival: artisti da tutto il mondo si riuniranno per celebrare la creatività, l’innovazione e le nuove tendenze artistiche. Il festival offrirà mostre, performance dal vivo e workshop interattivi. Le proposte per il 2025 si chiuderanno l’11 dicembre a Doha con un evento di sport estremo appassionante: la finale del Qatar T100 Triathlon World Championship. \r\n\r\n ","post_title":"Qatar sempre più un hub internazionale di eventi fra scienza, economia e musica","post_date":"2025-04-04T10:54:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1743764070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 8 milioni di posti per una crescita stimata del 9,6% rispetto alla stagione precedente: Toscana Aeroporti apre le porte all'estate con una stagione che, tra Firenze e Pisa, proporrà un network di 96 destinazioni, di cui 10 inedite.\r\n\r\nDati che  \"con il raggiungimento del decimo anniversario della nascita del sistema aeroportuale toscano confermano la complementarità strategica dei due scali e il rilevante impatto sul territorio e sull'indotto\" spiega una nota della società di gestione dei due aeroporti toscani, sottolineando un inizio 2025 molto positivo con \"circa 150.000 passeggeri in più (+10,3%) transitati fra Pisa e Firenze, con un incremento nei primi 3 mesi del 2025 del 8% per Firenze e del 12% per Pisa\".\r\n\r\nIn particolare, il Vespucci di Firenze registra un incremento stimato dei posti rispetto alla stagione precedente del 12%, raggiungendo quota 3,27 milioni di capacità offerta, per un totale di 40 le destinazioni. \"Lo scalo fiorentino si conferma l'aeroporto toscano strategico per la connettività internazionale, grazie all'offerta di collegamenti con i principali hub europei. Nella stagione estiva è previsto il potenziamento di importanti destinazioni quali Parigi (Air France), Londra (British Airways), Copenaghen (Sas), Monaco e Francoforte (Air Dolomiti). Inoltre, ci sono nuove rotte verso Nizza (operata da Air Corsica) e Alghero (Volotea), a cui si aggiungono Bruxelles (operata anche da Vueling su base annua), oltre che al ritorno del collegamento con Belgrado, di Air Serbia\".\r\n\r\nIl Galilei di Pisa \"si appresta a vivere una stagione estiva senza precedenti, con un'offerta complessiva stimata di quasi 5 milioni di posti (+8% rispetto al 2024), per un totale di 78 destinazioni\". Le nuove rotte includono Sofia e Amman (Ryanair), Varsavia (Wizz Air e Ryanair) e Katowice (Wizz Air), Londra Southend (easyJet). Potenziate le frequenze giornaliere di alcune delle principali compagnie aeree. Infine è confermata la ripresa dei voli per Barcellon (easyJet) e Dubai (flydubai)\".\r\n\r\nInfine, \"anche l'aeroporto dell'Isola d'Elba si avvia a una stagione importante, segnata dal primo anno di gestione industriale da parte di Toscana Aeroporti. Lo scalo isolano sarà collegato sei giorni su sette con gli scali di Pisa e Firenze e due volte alla settimana con Milano Linate. Inoltre, l'Elba è connessa anche all'Europa grazie al collegamento bisettimanale con Mannheim (Germania) e quelli con Friedrichshafen (Germania) e Alternhein (Svizzera)\".","post_title":"Toscana Aeroporti vola sull'estate con una capacità di oltre 8 milioni di posti, +9,6%","post_date":"2025-04-04T09:55:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743760509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488047","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Dolomiti ha varato un nuovo progetto a favore della biodiversità in collaborazione con 3Bee, realtà che monitora e protegge la natura e gli impollinatori tramite tecnologie all'avanguardia.\r\n \r\nIl progetto della durata di tre anni include una prima fase per la creazione di una piccola oasi di biodiversità nei pressi della sede della compagnia a Sommacampagna di Verona, dove saranno piantate 100 piante nettarifere selezionate dagli agronomi di 3Bee. Il progetto sarà monitorato tramite la tecnologia Spectrum, un sensore bioacustico sviluppato da XNatura, in grado di valutare l'abbondanza e la varietà di insetti impollinatori nell'area.\r\n \r\nE' prevista invece per il prossimo anno l'introduzione di alcune arnie, dotate di tecnologia Hive-Tech per monitorare parametri ambientali cruciali.\r\nL'iniziativa è parte del più ampio contesto di attività intraprese da Air Dolomiti per la sostenibilità e la salvaguardia ambientale. ","post_title":"Air Dolomiti: a Sommacampagna nasce un'oasi di biodiversità in partnership con 3Bee","post_date":"2025-04-03T12:13:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743682421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"488040","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si ferma l'ondata del turismo del vino in Italia. infatti nel 2025 saranno oltre 13 milioni. Un dato che segna un incremento di poco inferiore all'8,5% rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nToccheranno i 20 milioni, inoltre, i pernottamenti collegati direttamente al fenomeno con una crescita superiore all'11% in dodici mesi. A stimarlo, a pochi giorni dal Vinitaly, una indagine della Cna anticipata dall'Ansa. L'indagine è limitata al turismo: esclude le cosiddette gite fuori porta e fa rientrare nel calcolo solo le attività in cantine e vigne che comprendano perlomeno un pernottamento in strutture alberghiere e/o extra-alberghiere, in azienda o fuori di essa.\r\n\r\nPer due terzi circa gli enoturisti saranno italiani, per il residuo terzo abbondante giungeranno dall'estero. Tra questi ultimi quattro su cinque inseriranno l'esperienza in cantine e vigne nell'ambito di una vacanza più lunga nel nostro Paese; uno su cinque invece avrà come predominante la motivazione enologica o enogastronomica. Per quanto riguarda la provenienza, cresce la quota di turisti che \"sbarcano\" dagli Usa e aumenta il numero di quanti arrivano da Asia e Oceania. Dall'Europa sono tedeschi, britannici, svizzeri, olandesi e austriaci gli eno-appassionati che compongono la 'top five'\r\n\r\nSecondo Cna, l'enoturista è per lo più un vacanziere di fascia medio-alta che, in particolare nel periodo della vendemmia, si dedica anche ad attività esperienziali, anche impegnandosi in mansioni agricole o artigianali.","post_title":"Turismo del vino in crescita: 13 milioni in Italia nel 2025","post_date":"2025-04-03T11:30:39+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1743679839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488003\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Beatriz Guillén e Diego Fernández Ortiz[/caption]\r\n\r\nIberia modifica la sua struttura organizzativa, rafforzandola, in vista del lancio del nuovo piano strategico, Flight Plan 2030, che verrà presentato il prossimo giugno.\r\n\r\nLa riorganizzazione prevede il ritorno della direzione clienti sotto l'ombrello del Comitato esecutivo, un ruolo che in precedenza era stato accorpato all'area commerciale. Beatriz Guillén, ex direttore vendite globali e loyalty, sarà ora a capo di questa direzione. Iberia precisa che la direzione supervisionerà tutte le funzioni rivolte al cliente, tra cui Customer experience, Customer commitment, Crm & marketing automation e loyalty.\r\n\r\nLa compagnia sta inoltre creando una nuova unità dedicata a strategia, trasformazione e sostenibilità, che sarà guidata da Diego Fernández Ortiz, precedentemente responsabile della strategia. Anche questa nuova direzione farà parte del Comitato esecutivo e assumerà ulteriori responsabilità da altre aree: la trasformazione, precedentemente nell'area finanza, e la sostenibilità ambientale, finora gestita dalla direzione corporate.\r\n\r\nL'obiettivo di questa nuova direzione, ha dichiarato la compagnia, è quello di guidare l'implementazione del Flight Plan 2030, con particolare attenzione all'utilizzo del Saf,  considerato da Iberia un pilastro fondamentale per il futuro della compagnia. L'integrazione della sostenibilità in questa direzione fornirà “una visione più strategica” per l'acquisizione e la promozione della produzione di Saf in Spagna.\r\n\r\nLe iniziative di impatto sociale continueranno ad essere gestite dalla Direzione corporate.\r\n\r\n ","post_title":"Iberia prepara il lancio del 'Flight Plan 2030' e modifica la struttura organizzativa","post_date":"2025-04-03T09:22:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1743672131000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti