3 April 2025

L’Hybrid Tower ultima novità mixed-use Halldis a Mestre: affitti brevi, health centre, uffici e ristorante

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Una torre alta 81 metri a Mestre che include appartamenti per affitti brevi, uffici a tempo, health center e ristorante. E’ l’ultima novità in casa Halldis. L’operatore milanese specializzato negli affitti brevi ha infatti appena aggiunto al proprio portfolio l‘Hybrid Tower Mestre (Htm). Realizzata nel 2016 nell’area dismessa e bonificata dove un tempo sorgeva il deposito di Actv, l’azienda di trasporto locale, la struttura è dotata di 34 appartamenti, dal monolocale al trilocale, distribuiti su nove piani, che si alternano agli uffici e all’health center. Il ristorante è situato negli ultimi due livelli, sormontati da una terrazza panoramica da cui si può ammirare sia la Laguna sia le Prealpi venete. Il target di clientela è medio-alto: l’offerta si rivolge sia al turista globalizzato che vuole raggiungere il centro di Venezia con comodità rimanendo fuori dal caos (c’è un tram che parte nelle immediate vicinanze), sia alla clientela business per durate medio-lunghe, attratta dalla vicina stazione dei treni, dall’aeroporto e dall’ampio parcheggio, Ma un occhio di riguardo è anche per il cosiddetto fenomeno del digital nomad: il fatto cioè che un professionista decida di lavorare alcuni periodi dell’anno in un Paese straniero e porti con sé la famiglia, così da conciliare lavoro, relax e turismo di qualità.

“La città di Venezia – dichiara Vincenzo Cella, general manager di Halldis – rappresenta per molti un sogno e per questo i flussi di turisti sono in costante aumento. Con questa operazione intendiamo contribuire alla decentralizzazione delle presenze nella Venezia lacustre, affiancando alla domanda di breve periodo, tipicamente formata da turisti e in particolare da nuclei familiari o gruppi di amici, quella clientela business che ha avuto sempre difficoltà a trovare soluzioni ai propri bisogni abitativi. Scegliere un ambito dove si può vivere in veri e propri appartamenti, ma dove si trova anche il parcheggio e si può sfruttare il ristorante in esso disponibile, facilita la scelta”.

“Questa operazione è innovativa perché rappresenta la declinazione più attuale del settore degli affitti brevi: un mercato che in Italia, secondo una nostra elaborazione su dati Istat e Scenari immobiliari, riguarda circa 600 mila immobili per un valore, a parere dell’Osservatorio digitale Politecnico Milano, di circa 3 miliardi di euro – aggiunge Michele Diamantini, ceo di Halldis -. I fondi e gli operatori finanziari, da sempre focalizzati prevalentemente sul comparto alberghiero, da qualche anno si stanno spostando anche sugli investimenti residenziali. Si tratta di operazioni lunghe, ma fra due o tre anni arriveranno sul mercato prodotti d’alta gamma, professionali e con servizi. Per parte sua, la domanda è sempre più fluida e chiede strutture mixed used, quale è il caso dell’Htm. Il percorso è ormai in atto, ma ci vorrà tempo affinché si affermi completamente. Mentre in Francia e Germania abbiamo ampia disponibilità di residence di alto livello e numerose strutture a uso misto, nel nostro Paese il patrimonio immobiliare è sì enorme, ma anche molto frammentato. E ciò rallenta i progetti di riconversione.”

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