29 novembre 2023 08:30
«La domanda di viaggio per il prossimo anno rimarrà sostenuta, nonostante tutto»: Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia, delinea un 2024 di ulteriore consolidamento per la compagnia. «La crescita dell’offerta sarà del 9% in media, con un +11% nella stagione invernale e un +8% in quella estiva».
A fronte del contesto geopolitico internazionale, ad oggi il vettore ha «interrotto i collegamenti verso la Giordania, e sospeso – per ora fino al prossimo 8 gennaio – quelli verso Tel Aviv. La situazione sull’Egitto è diversa, abbiamo rivisto l’operativo perché la domanda è chiaramente inferiore, ma sia da Milano Malpensa sia da Napoli continuiamo a servire la destinazione; sospeso il collegamento da Venezia su Sharm, che però ripartirà quando le condizioni lo permetteranno».
L’investimento 2024 del vettore muove anche dal rinnovo della flotta, sempre nel segno della sostenibilità: «In Italia arriveranno a Malpensa quattro A321neo e altrettanti A320neo dalla prossima estate; a Napoli due A320neo, già da quest’inverno. A livello globale, è già confermato un ordine per 158 velivoli (90 A320neo e 68 A321neo) in consegna tra il 2025 e il 2029 cui si aggiunge un altra commessa, anche se ancora da confermare, per 157 aeromobili (56 A320 e 101 A3219 da consegnare tra il 2029 e il 2034».
Il network italiano
Tra le novità dell’espansione del network italiano ci sono le rotte Napoli-Gran Canaria (dal 29 ottobre 20), Pisa-Porto (dal 1 novembre 23), Napoli-Marrakech (dal 16 dicembre prossimo), Napoli-rovaniemi (sempre dal 16 dicembre), Pisa-Barcellona (da 26 giugno prossimo).
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"Siamo riusciti ancora una volta a raggiungere risultati record, in linea peraltro con gli obiettivi che ci eravamo prefissati - ha dichiarato il presidente e ceo del gruppo, Sébastien Bazin, a commento del bilancio -. Grazie a questa crescita vigorosa, abbiamo intenzione di proporre un incremento dei dividenti distribuiti agli azionisti durante il nostro prossimo general meeting. Approcciamo quindi il 2025 con confidenza e con l'ambizione di raggiungere ancora una volta risultati eccellenti".
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[post_content] => Un nuovo marchio upper midscale per destinazioni secondarie e terziarie, pensato soprattutto per progetti di conversione ma adatto anche a operazioni greenfield. L'offerta Hyatt Select includerà soprattutto proprietà di dimensioni comprese tra le 70 e le 200 camere. Stando al gruppo Usa, il brand si baserà su un modello operativo lean, appositamente disegnato per ridurre i costi del lavoro, pur mantenendo adeguati standard di servizio.
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Protagonisti Marriott International, Hilton, Accor, Ihg Hotels & Resorts, Ennismore, Rotana e Radisson Hotel Group, che recentemente hanno incontrato Saud bin Saqr Al Qasimi, membro del Consiglio Supremo degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Ras Al Khaimah, e Raki Phillips, ceo di Ras Al Khaimah Tourism Development Authority.
Durante questi incontri, ciascun leader ha discusso i piani di espansione e la strategia di crescita della propria azienda nella Regione, firmando una dichiarazione di intenti per confermare il proprio impegno per lo sviluppo del settore turistico e dell'ospitalità dell'Emirato. Con questa dichiarazione ogni leader si è impegnato a contribuire alla prosperità dell'economia turistica di Ras Al Khaimah e alla crescita dell'Emirato come destinazione di eccellenza per viaggiare, vivere e lavorare, in linea con la Vision 2030 di Ras Al Khaimah, che mira a promuovere la crescita attraverso tre componenti chiave dello sviluppo sostenibile: economia, società e ambiente.
«Il turismo è un pilastro fondamentale dell'economia di Ras Al Khaimah e un elemento chiave per la qualità della vita - afferma Raki Phillips -. Il nostro obiettivo è far sì che il turismo contribuisca per un terzo al Pil dell'Emirato e creare oltre 20.000 posti di lavoro entro il 2030. L'impegno assunto dai nostri partner dell'ospitalità riafferma la nostra visione di guidare a una crescita sostenibile e di posizionare Ras Al Khaimah come una destinazione turistica globale, dove le performance economiche e la qualità della vita vanno di pari passo».
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Con la sua apertura prevista per agosto 2025, The Ritz-Carlton, Masai Mara Safari Camp sarà situato nella regione dell’Africa sub-sahariana. La struttura sorgerà nel cuore della riserva nazionale del Masai Mara. Offrirà 20 suite in tenda, tra cui una suite presidenziale con quattro camere da letto, ciascuna dotata di un’area living, una lounge privata, una plunge pool a sfioro e docce sia interne sia esterne. I piani prevedono esperienze culinarie in diversi ambienti, tra cui un ristorante multi-cuisine con una selezionata cantina di vini, una terrazza panoramica per l’osservazione delle stelle e un autentico boma sudafricano, dove gli ospiti possono gustare cene intorno al fuoco, ascoltare racconti della cultura locale e immergersi nell’atmosfera della savana. La struttura includerà anche una spa e centro benessere, una palestra all’aperto, una piscina, un discovery hub, una map room e uno studio fotografico. Gli ospiti potranno vivere Game drive esclusivi su misura, oltre a esperienze culturali personalizzate per immergersi nella bellezza e nelle tradizioni del Masai Mara.
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Nonostante l'aumento della concorrenza sul mercato e la riduzione dei prezzi dei biglietti, la compagnia aerea ha mantenuto un margine di profitto operativo dell'8,1%. Secondo la compagnia aerea polacca, questo risultato è stato raggiunto grazie alla «gestione attiva del network, alla massimizzazione dei ricavi unitari, al rigoroso controllo dei costi e all'utilizzo efficace delle opportunità offerte dal mercato dei voli charter, nonostante l'aumento dei costi di servizio».
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[post_content] => E' la Garonna, nel Sud-Ovest del Paese, la principale novità di quest'anno della Francia di Avalon Waterways. Si affianca ai grandi classici Reno e Danubio, alla Mosella, oltre che ai canali di Belgio e Olanda. Accanto a quelle da Bordeaux troveranno inoltre spazio, nel 2025, le nuove partenze tra Borgogna e Provenza lungo il corso dei fiumi Saona e Rodano, con imbarchi a Chalon-sur-Saône e Arles.
“Esiste una Francia profonda e sconosciuta ai più che, attualmente, per le adv ha grandissimi margini di crescita", commenta Barbara Baldini, product manager European markets della compagnia. Il nuovo itinerario, con imbarco e sbarco a Bordeaux, avrà una durata di otto notti: “Si tratta di una zona della Francia sempre più ricercata e apprezzata, soprattutto da un pubblico appassionato di raffinate esperienze in cantina e di vini pregiati. La scelta di investire su quest’area, inoltre, è dettata dalla comodità di un hub come Bordeaux, ben collegato ai principali aeroporti della penisola italiana e delle isole”.
I punti focali dell’inserimento in calendario della Garonna, e della Dordogna, sono dunque la raggiungibilità del porto di partenza e sbarco, Bordeaux, e le specificità del territorio attraversato: tra le escursioni proposte, infatti, non mancano mai degustazioni vinicole in località rinomate in tutto il mondo come la Médoc, Blaye e Libourne. “I vigneti che costeggiano questi due fiumi – prosegue Baldini – fanno da sfondo, oltre che alla splendida Bordeaux, alle graziose architetture di alcuni dei più interessanti villaggi medievali di tutta la Francia, costellati di torri e castelli, oltre che dal pittoresco estuario della Gironda”. Partenze: 27 maggio, 10 giugno, 25 luglio, 12, 19 e 26 agosto, 2 settembre.
Spostandoci verso il Sud-Est della Francia, tra le regioni di Borgogna e Provenza, questa esclusiva crociera fluviale propone, partendo da Chalon, il corso della Saona fino alla confluenza nel Rodano, per svelare i segreti di Tournon, della esoterica Lione e della città papale di Avignone. La crociera termina in otto giorni ad Arles, cara a Van Gogh, e conosciutissima per il meraviglioso anfiteatro romano.
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Restando nel medesimo ambito geografico, approfondisce infine l’esplorazione del Rodano un itinerario concentrato tra le località di Arles e Lione, che propone tour in bici tra i fenicotteri rosa del delta Mediterraneo del fiume, un’escursione guidata in kayak nelle Gorges de l’Ardèche, e tante attività tra gusto e cultura per apprezzare, ancora una volta con lentezza e senza fretta, un’area dai flussi turistici meno intensi. Partenze: 29 aprile, 23 maggio, 10 e 24 giugno, 22 luglio.
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Dal 1° aprile, dalle principali città italiane si arriva con Italo in stazione e da lì si prende, con il vantaggio di un unico biglietto, Itabus per raggiungere i porti di Venezia (5 servizi giornalieri), Civitavecchia (4 viaggi quotidiani) e Napoli (15 collegamenti al giorno), dove ci sarà la nave di Msc Crociere in connessione.
Si potrà così arrivare a Venezia Mestre con Italo e da lì prendere Itabus per raggiungere il porto cittadino o viceversa arrivare al porto e prendere il bus per andare in stazione; stessa cosa a Roma: si scende da Italo alla stazione Tiburtina e si prende Itabus diretto a Civitavecchia dove ci sarà la nave Msc Crociere in coincidenza. Per il porto di Napoli il servizio si estende: non sarà attivo solo per le connessioni con le crociere, ma Itabus servirà indipendentemente lo scalo portuale per collegare anche i servizi marittimi le altre destinazioni del golfo.
«Il futuro dei trasporti sarà sempre più multimodale - dichiara Gianbattista La Rocca, ad Italo e presidente Itabus -. Lavoriamo da tempo per rendere possibili simili sinergie, a beneficio dei nostri viaggiatori. Grazie all’arrivo di Msc come azionista di maggioranza, abbiamo rafforzato questo impegno. Il collegamento verso i porti rappresenta un ulteriore step in questa direzione e continueremo a crescere in questo senso».
Discorso intermodalità che si estende anche agli aeroporti: entra così nel network Milano Malpensa con 4 servizi giornalieri che collegano lo scalo a città quali Bologna, Parma, Genova, Torino e Aosta (solo per citarne alcune). In quest’ottica raddoppiati anche i collegamenti verso il Marco Polo di Venezia (da 4 a 8 al giorno), incrementati i viaggi e le destinazioni connesse per gli scali di Orio al Serio, Catania e Fiumicino. Per quest’ultimo scalo, infatti nuove destinazioni in collegamento diretto grazie a Itabus: Salerno, Caserta, Firenze Scandicci, L’Aquila, Siena; inoltre, aumentati i servizi da e per Napoli con 15 collegamenti giornalieri che consentono di arrivare in aeroporto nella fascia oraria dalle 6:55 alle 16:05 e di ripartire con partenze in prevalenza concentrate a fine giornata 22:25.
Itabus e la crescita all'estero
Dopo il debutto dello scorso ottobre dei collegamenti per Lubiana e Zagabria (6 ogni giorno), dal 26 marzo prenderanno il via i nuovi collegamenti Itabus verso la Francia: 4 i viaggi quotidiani che connetteranno le principali città italiane (come Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Piacenza, Milano e Torino) alle mete d’oltralpe di Chambèry e Lione.
La Francia sarà raggiungibile anche grazie all’intermodalità treno più bus, con la semplicità di un unico biglietto: si arriva a Torino Porta Susa con Italo e da lì si prende Itabus, stessa cosa al ritorno partendo in bus da Lione e facendo il cambio a Torino per salire in treno e completare il proprio viaggio.
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La crescita all'estero non termina con la Francia: «Dopo aver consolidato la nostra presenza sul territorio nazionale, il prossimo step è rappresentato dall’estero - commenta Francesco Fiore, ad Itabus -. Prima il debutto in Slovenia e Croazia, da fine marzo attiveremo i servizi in Francia per poi proseguire nel corso dell’anno. Il 2025 sarà cruciale, approderemo in nuovi Paesi europei e rafforzeremo i servizi verso le grandi infrastrutture come aeroporti, porti e stazioni ferroviarie».
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[post_content] => L'associazione consulenti di viaggio italiani (Acovi) si aggrega al centro studi E.S.S.E., nell'ambito della legge 4/2013, che disciplina la formazione e la valorizzazione delle figure professionali non ancora rappresentate da albi o ordini.
L’obiettivo ormai imminente è creare un registro nazionale per i consulenti di viaggio, strumento fondamentale per riconoscere e valorizzare le competenze di una figura professionale che, pur essendo attiva da oltre 25 anni, merita oggi un riconoscimento ufficiale.
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Un segnale importante arriva dalla regione Calabria che ha recentemente recepito e approvato la legge regionale in linea con la legge 4/2013 del Mimit. Il riconoscimento dell’attività formativa e la creazione di registri ufficiali rappresentano un tassello fondamentale per la professionalizzazione del settore turistico, confermando il valore e l'impegno di Acovi nel promuovere elevati standard di competenza e trasparenza.
«L’ingresso ad un ente di aggregazione come il centro studi E.S.S.E. e il riconoscimento istituzionale da parte della regione Calabria – aggiunge Vittani - sono tappe decisive per la crescita e il riconoscimento dei consulenti di viaggio. Il nostro obiettivo è dare a questi professionisti gli strumenti necessari per operare con eccellenza in un mercato in continua evoluzione».
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Un lieve aumento per le tariffe Ryanair durante l'estate 2025: ad annunciarlo è il ceo del gruppo, Michael O'Leary, che quantifica il rialzo nell'ordine del «+4-6%», balzello che consentirà comunque di viaggiare «ancora a prezzi leggermente più bassi rispetto all'estate del 2023, ma con un leggero aumento rispetto al 2024».
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Ucraina
Confermati i piani di ritorno nei cieli dall'Ucraina, entro sei settimane dall'eventuale cessate il fuoco: la low cost conta di operare 6-8 rotte dalla Polonia verso l'Ucraina dalla Polonia. Sempre dalla Polonia saranno 24 le rotte lanciate per l'estate 2025, segnando un ulteriore passo avanti nella sua strategia di espansione nell’Europa orientale.
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Infine, conferme anche in relazione ai già annunciati tagli di alcune rotte a causa dell'aumento delle tasse sui voli imposto dall’Unione europea: la cost irlandese aveva già manifestato il proprio disappunto nei confronti di queste misure e anche l'Italia si trova a farne i conti, con la riduzione dei voli in partenza da Roma Fiumicino.
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